La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

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Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

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NON STO TANTO MALE

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martedì 30 aprile 2013

Otello, omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita, inaugura la Stagione lirica e di balletto 2013 del Lirico di Cagliari






Otello, omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita,
inaugura la Stagione lirica e di balletto 2013

Giovedì 2 maggio alle 20.30 si alza il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2013 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal pubblico che, anche per quest’anno, segna la rinascita e la voglia di proseguire nella diffusione musicale del Teatro Lirico di Cagliari. Sei opere liriche ed un balletto, una produzione in più rispetto all’anno scorso, tutti titoli di grande interesse che, certamente, troveranno il gradimento del pubblico, sia per quelli noti che per quelli ricercati: Otello, Macbeth, L’amico Fritz, I Shardana, Così fan tutte, Pagliacci, Red Giselle.
 
L’inaugurazione è affidata al doveroso omaggio, in occasione del bicentenario della nascita, a Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901), massimo operista italiano: Otello, dramma lirico in quattro atti, su libretto di Arrigo Boito, dalla tragedia omonima di William Shakespeare, e musica, appunto, di Verdi, va in scena per sei rappresentazioni, dal 2 al 10 maggio, per il XIII Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari.

Lo spettacolo inaugurale, un stimolante allestimento dello scorso gennaio della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, conta dell’eccezionale regia di Eimuntas Nekrosius, geniale artista lituano, celebre in tutto il mondo dello spettacolo per aver curato importanti allestimenti teatrali e che ritorna a Cagliari dopo l’allestimento di La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Nikolaj Rimskij-Korsakov che inaugurò la Stagione lirica e di balletto 2008, delle scene di Marius Nekrosius, dei costumi di Nadežda Gultiajeva e delle luci di Audrius Jankauskas che sfruttano tutte le potenzialità drammaturgiche dell’opera con pochi elementi scenici e colori assemblati con grande pulizia ed eleganza, oltre a movimenti essenziali, in un gioco di rimandi simbolici. Una messinscena, quindi, minimale e di grande atmosfera voluta dal regista “per non disturbare, né sovrastare la potenza della musica”, complice la sua inconfondibile cifra registica.

La direzione musicale è affidata a Giampaolo Bisanti, giovane artista milanese tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che debutta a Cagliari e che dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Il maestro del coro è Marco Faelli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

Protagonisti dell’opera sono giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Kristian Benedikt (2, 8, 10)/Francesco Anile (3, 7, 9) (Otello); Cinzia Forte (2, 8, 10)/Serena Daolio (3, 7, 9) (Desdemona); Paolo Gavanelli (2, 8, 10)/Marco di Felice (3, 7, 9) (Jago); Giovanna Lanza (Emilia); Cristiano Cremonini (Cassio); Mirko Guadagnini (Roderigo); Ziyan Atfeh (Lodovico); Francesco Cardinale (Montano); Alessandro Perucca (Un araldo).

Rappresentato, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano il 5 febbraio 1887, Otello, penultima opera di Verdi, rappresenta, insieme a Falstaff, un punto d’arrivo, di sintesi e d’apertura verso nuovi orizzonti. Grazie alla collaborazione di Arrigo Boito, che gli fornì due testi letterari a struttura unica, Verdi abbandona lo schema dell’opera drammatica suddivisa in forme chiuse, in un discorso unico, raggiungendo una forza drammatica senza precedenti. Verdi si muove in piena sintonia con la sensibilità fin de siècle, scegliendo come soggetto uno dei drammi psicologici più inquietanti di tutto il teatro di prosa, dove l’azione è prodotta dall’intreccio di passioni tanto assolute quanto devastanti: dall’odio maligno di Jago, alla cieca gelosia di Otello, sino all’amore innocente di Desdemona. Ambientata nell’isola di Cipro, alla fine del XV secolo, l’opera è incentrata, infatti, sul personaggio di Otello, moro, generale dell’armata veneta a Cipro, e sugli intrighi del perfido alfiere Jago, che insinua nell’animo del protagonista il sospetto verso sua moglie Desdemona, scatenando in lui un’irrefrenabile gelosia sino al tragico finale.

L’opera, nonostante venga, ovviamente, rappresentata in lingua italiana, viene proposta, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriranno la comprensione del libretto.

Otello, la cui ultima rappresentazione al Teatro Lirico di Cagliari risale al 2003, viene replicato: venerdì 3 maggio alle 20.30 (turno D), martedì 7 maggio alle 20.30 (turno B), mercoledì 8 maggio alle 20.30 (turno G), giovedì 9 maggio alle 20.30 (turno F), venerdì 10 maggio alle 21 (turno C).

Prezzi abbonamenti: platea da € 255,00 a € 195,00 (settore giallo), da € 225,00 a € 175,00 (settore rosso), da € 195,00 a € 130,00 (settore blu); I loggia da € 205,00 a € 145,00 (settore giallo), da € 165,00 a € 120,00 (settore rosso), da € 150,00 a € 105,00 (settore blu); II loggia da € 120,00 a € 105,00 (settore giallo), da € 100,00 a € 80,00 (settore rosso), da € 75,00 a € 50,00 (settore blu).

Prezzi biglietti: platea da € 70,00 a € 45,00 (settore giallo), da € 55,00 a € 35,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); I loggia da € 50,00 a € 30,00 (settore giallo), da € 40,00 a € 25,00 (settore rosso), da € 35,00 a € 20,00 (settore blu); II loggia da € 30,00 a € 20,00 (settore giallo), da € 20,00 a € 15,00 (settore rosso), da € 15,00 a € 10,00 (settore blu).

La Stagione lirica e di balletto 2013 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico ed il Box Office sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13. Rimangono chiusi nei giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13, telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube; Box Office, viale Regina Margherita 43, 09124 Cagliari, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13, telefono +39 070657428.

Francesco Anile - Nato a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, si diploma in clarinetto nel 1985 e, nel 1989, in canto, con il massimo dei voti, al Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Successivamente, si perfeziona con Aldo Protti a Cremona e, in seguito al cambio di vocalità da baritono a tenore, studia con il tenore Ottavio Taddei a Firenze. Nel 2001 segue i corsi di alto perfezionamento del “Verdi Opera Festival” di Parma, tenuti da Renata Scotto e Maja Sunara. È stato più volte premiato con attestati, segnalazioni e riconoscimenti, quale finalista in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali .


Ziyan Atfeh - Si è formato alla scuola di Nicolai Ghiaurov e di Mirella Freni, cominciando gli studi al CUBEC di Vignola nel 2003. Vince, per tre anni consecutivi, la borsa di studio Nicolai Ghiaurov e, nel 2006, si aggiudica il 2° Premio al Concorso internazionale As.Li.Co. Si specializza sotto la guida di Mirella Freni che lo sceglie per il concerto dei migliori allievi del CUBEC di Vignola nel giugno del 2005 e, nel 2006, è uno dei solisti del concerto, organizzato in onore di Zubin Mehta per il Premio alla carriera conferitogli dal Rotary di San Miniato. 

Kristian Benedikt - Debutta come solista alla Lithuanian National Opera e, in soli tre anni, debutta in più di 20 ruoli .

Giampaolo Bisanti - Nato a Milano, compie i suoi studi musicali al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” della sua città, diplomandosi con il massimo dei voti nel 1997. Nel 1998 è vincitore dello stage per direttori d’orchestra tenuto da Donato Renzetti presso i Pomeriggi Musicali di Milano. Ha debuttato 32 titoli operistici e diretto più di 300 concerti sinfonici, tra cui anche numerose partiture d’avanguardia. Risulta vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui spicca il prestigioso Concorso Internazionale “Dimitri Mitropoulos” di Atene. Dopo numerose esperienze in realtà minori e sempre suscitando grande interesse per la sua sensibilità artistica, dalla stagione 2006-2007 comincia la sua grande carriera internazionale. 

Francesco Cardinale - Nato a Bari, ha compiuto gli studi di canto sotto la guida di Biagio Grimaldi. Nel 1985 è entrato a far parte del Coro del Teatro Petruzzelli, dove ha lavorato per un decennio. Ha, quindi, collaborato con altri teatri e festival italiani, tra i quali il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Bellini di Catania, il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, il Teatro Comunale di Lecce ed il Teatro Rendano di Cosenza. Attualmente fa parte del Coro del Teatro Lirico di Cagliari.

Coro del Teatro Lirico - Protagonista di una importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner. Diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 è guidato da Marco Faelli. 

Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari - Il Coro di voci bianche nasce per integrare l’organico corale in produzioni operistiche e sinfoniche del Teatro Lirico di Cagliari. Attualmente è diretto da Enrico Di Maira.

Cristiano Cremonini - Nato a Bologna nel 1974, ha studiato canto con Angelo Bertacchi. Dopo il debutto a 21 anni in Don Carlo al Teatro Sociale di Mantova, si dedica all’opera del Settecento.

Serena Daolio - Nata a Carpi, si è diplomata col massimo dei voti sotto la guida di Donatella Saccardi al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Perfezionatasi con Virginia Zeani, è risultata vincitrice dei concorsi “Masini” e “Zandonai”. Renato Bruson le ha assegnato, nel 2004, il Premio “Renato Bruson”, quale miglior giovane cantante.

Marco Di Felice - Baritono di fama internazionale, inizia l’attività professionistica incentrando il suo repertorio su Rossini e Mozart, esibendosi in importanti teatri quali: Comunale di Bologna, Donizetti di Bergamo, San Carlo di Napoli, Verdi di Firenze, Liceu di Barcellona, Opera de La Coruña, Festival di Strasburgo, La Fenice di Venezia, Rossini Opera Festival di Pesaro. Sperimenta poi il repertorio del pieno e tardo Ottocento.

Enrico Di Maira - Nato a Trieste, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha proseguito la sua formazione musicale, studiando composizione con Bruno Bettinelli e Nicolò Castiglioni. È stato maestro collaboratore all’Arena di Verona, al Teatro alla Scala di Milano e, dal 1984, al Teatro Lirico di Cagliari, dove, dal 1997 agli inizi del 2005 ha ricoperto il ruolo di aiuto maestro del coro. Si occupa di voci bianche e, da diversi anni, prepara e dirige il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

Marco Faelli - È laureato in Fisica teorica all’Università degli Studi di Parma. Dopo gli studi di Composizione con Bruno Bettinelli, si è diplomato in Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano con Gabriele Bellini, perfezionandosi, in seguito, all’Accademia “Ottorino Respighi” di Roma con Ferenc Nagy e Hans Priem Bergrath, e, quindi, alla Fondazione I Pomeriggi Musicali con Gianluigi Gelmetti.

Cinzia Forte - Napoletana di nascita e romana di adozione, inizia gli studi musicali a 5 anni sotto la guida del padre. Prosegue gli studi al Conservatorio di Musica e, contemporaneamente agli studi classici, si diploma in Pianoforte e Canto lirico. Vince numerosi concorsi internazionali, tra cui il “Giacomo Lauri Volpi” di Latina e il Concorso “A. Belli” di Spoleto. Dopo il debutto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, viene invitata dai più prestigiosi teatri ed istituzioni concertistiche internazionali .

Paolo Gavanelli - Si è affermato nella sua oramai trentennale carriera in tutti i maggiori teatri lirici del mondo, come uno dei massimi interpreti verdiani della sua generazione. Con oltre sessanta ruoli che spaziano dal belcanto al verismo, Paolo Gavanelli interpreta con particolare successo i grandi personaggi verdiani .

Mirko Guadagnini - Ha studiato al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano e, nel 1998, ha vinto il concorso As.Li.Co. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a Mozart fino agli autori contemporanei.
Nadezda Gultiajeva - Nata a Irkutsk (Russia), laureata all’Irkutsk Art College, Dipartimento di scenografia. Nel 1972-1973 è il capo progettista dello State Youth Theatre di Irkutsk. Ha frequentato i Corsi di alto produttore in GITIS (Mosca) e ha lavorato con Eduard Kochergin a San Pietroburgo. Dal 1976 vive e lavora in Lituania. Ha disegnato scene e costumi per produzioni di Eimuntas Nekrosius per: Lo zio Vanja, Le tre sorelle, Il giardino dei ciliegi di Cechov; Amleto, Otello di Shakespeare; i costumi per Vita e Morte a Verona di Antanelis e Geda; Macbeth di Shakespeare; Ivanov di Cechov; The Seasons di Donelaitis; Cantico dei Cantici opera su un poema dal Vecchio Testamento; Faust di Goethe; Idiot di Dostoevskij; Caligola di Camus; La Divina Commedia di Dante; Macbeth di Verdi; Boris Godunov di Musorgskij al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; I figli di Rosenthal al Teatro Bolshoi di Mosca; I sette peccati capitali di Kurt Weill; costumi per Die Walküre di Wagner, Otello di Verdi al Teatro Nazionale dell’Opera di Lituania, La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov al Teatro Lirico di Cagliari. Nel 2002 è stata insignita del Premio della Critica Teatrale della Lituania come miglior designer della stagione, mentre nel 2004 è stata nominata per il Premio “Golden Mask” di Mosca.

Audrius Jankauskas - Nato nel 1973 e laureato, nel 1997, all’Università Pedagogica di Vilnius, a cui è seguito un master in tecnologia e design. 

Giovanna Lanza - Mezzosoprano dal timbro brunito e potente, si pone all’attenzione del grande pubblico per la sua intensa personalità scenica e vocale. 

Eimuntas Nekrosius - Nato nel 1952 a Raisenai in Lituania, è regista ed attore. Si è diplomato nel 1978 all’Istituto dell’Arte Teatrale Lunacarskij di Mosca. Dal 1978 al 1979 ha lavorato al Teatro Giovanile di Stato di Vilnius, dal 1979 al 1980 al Teatro Drammatico Kaunas. Dal 1980 ha ripreso il lavoro al Teatro Giovanile di Stato di Vilnius.

Marius Nekrosius - È nato nel 1976 a Palanga (Lituania). Dal 1995 al 2002 studia architettura all’Accademia di Belle Arti di Vilnius (VDA). Dal 1998 lavora, per lo stesso teatro, come scenografo. 

Orchestra del Teatro Lirico - È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo.

Alessandro Perucca - Nato a La Spezia, dopo aver intrapreso gli studi pianistici si è dedicato esclusivamente al canto, seguendo le lezioni di Gino Bechi a Firenze. Da quel momento ha iniziato una carriera che lo ha portato a esibirsi in concerti solistici in varie città italiane, con una particolare predilezione per il repertorio liederistico, e a cantare in importanti istituzioni musicali.




Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 - fax +39 0704082216
stampa@teatroliricodicagliari.it - www.teatroliricodicagliari.it

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diritti umani sono una chiave di lettura della realtà che ci riguarda come singoli e come collettività. I Amnesty è la rivista di Amnesty International che ti permette di leggere il mondo attraverso la lente dei diritti umani.
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Buona lettura
Carlotta Sami
Direttrice generale
Amnesty International Sezione Italiana Onlus

Chi chi chi le le le… Los mineros de Chile! di Silvano Polvani

Verrà presentato il libro

Chi chi chi le le le… Los mineros de Chile!

di Silvano Polvani · Scheda del Libro

venerdì 3 maggio 2013, ore 17:30
Sala dell'ex cinema, Piazza della Libertà 3, Ribolla (GR)
Coordina
Lorenzo Centenari

Intervengono
Silvano Polvani, autore
Giancarlo Innocenti, sindaco di Roccastrada
Claudio Renzetti, segretario CGIL
Carla Burgassi, segretaria SPI CGIL
Mario Papalini, editore Effigi

La Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada darà voce al racconto

Al termine sarà offerto l'aperitivo
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| Tel. e fax 0564 967139 Mob. 348 3047761

Paolo Briguglia legge Il giovane Holden

Dopo i tre cicli dedicati alla poesia, e i due sul romanzo europeo e italiano, gli incontri letterari dell’Auditorium proseguono con otto capolavori della narrativa novecentesca statunitense.
Organizzati in forma di conversazione introduttiva all’ascolto del testo, insieme a Valerio Magrelli, si avvicinderanno sul palco ospiti che esamineranno alcune pagine degli autori scelti. Si partirà dalla presentazione biografica dell’autore, per passare all’analisi letteraria, cedendo infine la parola alla lettura vera e propria, eseguita da alcuni fra i più noti attori italiani. L’iniziativa vuole evitare tanto le secche dello specialismo, quanto i naufragi del dilettantismo, per dare agli spettatori non solo la possibilità di conoscere otto classici del secolo scorso, ma anche quella di scendere nel vivo dell’officina linguistica, in uno spazio troppe volte ignorato dal pubblico.
Paolo Briguglia legge Il giovane Holden

Paolo Briguglia legge Il giovane Holden
 
Lunedì  13/05/2013
Teatro Studio, ore 21
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Fondazione Musica per Roma presenta




Paolo Briguglia legge Il giovane Holden
di J. D. Salinger


Un evento di
  Vi racconto un romanzo
 

Paolo Briguglia
introduzione di
Alessandro Portelli


J. D. Salinger (1919-2010; le iniziali stanno per Jerome David) è soprattutto l'autore di The catcher in the Rye (Il giovane Holden, 1951), un romanzo che, inventando un linguaggio, dà forma, anticipandola, alla nascente cultura giovanile. Il libro parla di un’identità disorientata fra l’età d'oro dell'infanzia perduta, e un’età adulta simile a un baratro da cui tenersi lontani. Nel giro di poco tempo, il testo diventerà sia un riferimento canonico per la letteratura del dopoguerra, sia un grande e permanente successo, ribadito poco dopo dalla sua raccolta di racconti Nine Stories (1953). Forse sarà proprio l’inattesa popolarità del suo lavoro, che spingerà Salinger a rinchiudersi in una rigida privacy. Dal suo ostinato silenzio usciranno comunque opere tese a esplorare la complicata relazione fra la soggettività urbana contemporanea e le filosofie orientali, opere destinate a affascinare almeno due generazioni di giovani americani (Franny and Zooey, 1961, e Rise High the Roof Beam, Carpenters and Seymour: An Introduction, 1963). Il suo ultimo racconto pubblicato apparve nel 1965.
Vi racconto un romanzo


Vi racconto un romanzo
 
dal 22/10/2012
al 13/05/2013

Teatro Studio, ore 21


Fondazione Musica per Roma presenta



Vi racconto un romanzo
Istruzioni per il romanzo USA. Otto romanzi americani del Novecento


Calendario della Rassegna


Biglietti:
Posto unico: 15.00 euro
Abbonamento a tutti gli eventi 80.00 €

Rinnovo abbonamenti, presso il botteghino: dal Lunedì 3 a Giovedì 13 Settembre 2012.

Vendita di nuovi abbonamenti e biglietti, da Venerdì 14 Settembre 2012.
Modalità di vendita:
- presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica, tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00 (orario continuato);
- www.listicket.it;
- presso la rete di vendita Listicket;
- per telefono, al 892.982 ( numero a pagamento con commissione) e 060608 (call center di Roma Capitale).

Per gli abbonamenti acquistati tramite internet il modulo di abbonamento dovrà essere compilato al momento del ritiro presso il Parco della Musica.

Biglietteria 892982 (Clicca e visualizza i costi del servizio)

Edoardo Nesi La chiave a stella di Primo Levi


Premio Strega

> 
Premio Strega
 
Domenica  12/05/2013
Teatro Studio, ore 11
Acquista


Promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Fondazione Musica per Roma                           

Premio Strega
classico contemporaneo



Biglietti:
Posto unico: 5.00 euro
Biglietteria 892982 (Clicca e visualizza i costi del servizio)

Riduzioni: Parco della Musica Car


Domenica 12 maggio
Teatro Studio ore 11
Edoardo Nesi
La chiave a stella
di Primo Levi




Dopo Sandro Veronesi, Ernesto Ferrero e Paolo Giordano, sarà Edoardo Nesi, vincitore dello Strega nel 2011 con Storia della mia gente (Bompiani), ad incontrare il pubblico per il ciclo Premio Strega: classico contemporaneo, presentato dalla Fondazione Bellonci e dalla Fondazione Musica per Roma per celebrare la storia e la continuità del premio letterario che più di ogni altro dal Dopoguerra a oggi ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa. Edoardo Nesi ha scelto di rileggere La chiave a stella di Primo Levi, vincitore del Premio Strega nel 1979, per riflettere oggi sul tema della dignità del lavoro, di quello ben fatto, che permette all’uomo - scriveva Levi - di raggiungere “la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra”. Con quest’ultimo incontro si conclude il ciclo che ha visto quattro vincitori dello Strega rileggere i capolavori dell’albo d’oro del premio, un modo per confrontarsi con grandi partiture letterarie in un dialogo originale in cui le categorie di “classico” e “contemporaneo” si riflettono l’una sull’altra. Facendo rivivere le pagine del passato di luce nuova e offrendo uno sguardo inedito sul presente.

lunedì 29 aprile 2013

"No crisi! Consigli e rimedi per vivere meglio", di Alessandra Addari, Arkadia Editore


  • Immagine di copertina


    "No crisi! Consigli e rimedi per vivere meglio", di Alessandra Addari, Arkadia Editore
    • Piazza Repubblica libri
    • Vi aspettiamo venerdì 3 maggio alla libreria Piazza Repubblica Libri nel Corso Vittorio Emanuele II, 370 a Cagliari per parlare di "No crisi! Consigli e rimedi per vivere meglio" di Alessandra Addari. Insieme all’autrice interverranno il giornalista Antonello Lai e Stefania Versari, avvocato del Corecom Sardegna.

      L’attuale grave crisi economica ci ha insegnato una cosa: per decenni siamo stati vittime di un consumismo sfrenato. Abbiamo acquistato e buttato via quintali di cibo, vestiti, materiali. Siamo divenuti pigri e incapaci di dare il giusto valore alle cose e al bene più prezioso di cui disponiamo: il tempo. Utilizziamo la macchina in modo ossessivo e poi
      ci lamentiamo del sovrappeso, iscrivendoci di conseguenza in palestra. Se un elettrodomestico si rompe ne facciamo un dramma. Carichiamo sul carrello della spesa mediamente il 35% in più del nostro reale fabbisogno. E così, senza quasi rendercene conto, sprechiamo soldi e ore preziose. In poche parole siamo dei consumatori incoscienti. Prendo spunto da queste riflessioni l’idea di un pratico manuale che possa fornire piccoli e grandi suggerimenti indispensabili per razionalizzare le risorse, risparmiare tempo e denaro, con un occhio anche alla qualità. La lettura ci aiuterà a fare le scelte opportune, senza essere guidati solo dalle mode effimere e ci fornirà gli strumenti per riappropriarci delle nostre capacità manuali. Seguendo i consigli dell’autrice il bilancio familiare tornerà sotto controllo. La spesa per il cibo sarà più razionale e di qualità. Impareremo a gestire meglio l’utilizzo degli elettrodomestici. Guadagneremo vantaggi dal riciclo e dal fai da te. No crisi! rivoluzionerà l’approccio individuale all’economia domestica, insegnandoci tanti piccoli trucchi per gestire meglio le risorse finanziarie.

domenica 28 aprile 2013

Un racconto per “Monumenti Aperti”, di Gianni Zanata

Un racconto per “Monumenti Aperti”.
Ancora non gliel’ho detto, ma glielo dirò presto, agli organizzatori di “Monumenti Aperti“, che loro mi hanno fatto un regalo enorme, proprio gradito, invitandomi a scrivere un racconto per la manifestazione di quest’anno.
L’invito che mi è stato rivolto rappresenta un attestato profondo di stima e di apprezzamento. Anche e soprattutto perché nelle precedenti edizioni i racconti sono stati scritti da autori e artisti davvero prestigiosi: Marcello Fois, Gianluca Floris, Michela Murgia, Enrico Pau, Massimiliano Medda, Mario Gelardi, Vito Biolchini, Armando Serri, Paolo Maccioni, Giorgio Todde, Paolo Fresu, Davide Catinari e Rossella Faa.
Il racconto è inedito e attinente al tema degli eventi programmati per il 2013, la commemorazione del settantesimo anniversario dei bombardamenti su Cagliari. S’intitola “Nel buio e nel vento“.
Sei personaggi, sei microstorie che si intrecciano il pomeriggio del 13 maggio 1943, giorno in cui i bombardieri alleati distrussero ciò che restava della città, già pesantemente colpita a febbraio.  Una storia corale, una cantata a più voci, sullo sfondo di una Cagliari stremata dalla guerra.
Nelle giornate dedicate ai “Monumenti Aperti” a Cagliari (qui il link con maggiori dettagli) proporrò una lettura del testo insieme al musicista Francesco Bachis alla tromba. Il luogo scelto per la performance è la stazione ferroviaria di piazza Matteotti, uno dei luoghi simbolo della Cagliari sotto le bombe.

MONUMENTIAPERTI

La poesia di Libra: STELLA CADENTE di Margherita Guidacci - presentazione di IL SENSO INTERNO DEL TEMPO e IL BRUCO DALLE UOVA D'ORO

Margherita Guidacci, Stella cadente


Alcuni desideri si adempiranno
altri saranno respinti. Ma io
sarò passata splendendo
per un attimo. Anche se nessuno
mi avesse guardata
risulterebbe ugualmente giustificato -
per quel lucente attimo -
il mio esistere.



LA CULTURA RADDOPPIA: DOMENICA 28 APRILE dalle 19.30
RADIO WUONZ CLUB
Roma, via Nemorense 145
presentazione di 
 
IL SENSO INTERNO DEL TEMPO di Monica Peccolo
 
IL BRUCO DALLE UOVA D'ORO di Daniele Porretta

Una serata all'insegna di una cultura ad alto livello: la spiritualità di MONICA PECCOLO e le indagini coraggiose di DANIELE PORRETTA.

Reading, booktrailer, anche un po' di musica: RADIO WUONZ CLUB vi aspetta domani dalle 19.30 per una serata coinvolgente e d'attualità.

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 La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.

-- Charles Bukowski --

Monica Maggi
ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBRA
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sabato 27 aprile 2013

Pallini, di Gianni Zanata


Pallini.
All’autista la prima cosa che gli ho chiesto è stata: ma tu lo sai dov’è il capolinea, eh, lo sai? Lui mi ha fatto sì con la testa, mi ha fatto. Bene, gli ho detto, è lì che devi portarmi. Che devi portarmi, gli ho detto. Lui ha fatto nuovamente sì con la testa, ha messo in moto, uno di quegli autobus con il volante che sembra il timone di una nave, ma sdraiato, inclinato di tanti gradi, che adesso non saprei dire quanti, di una nave, proprio. Uno di quegli autobus grandi e gialli che non pensavo ce ne fossero ancora in circolazione, non pensavo. Che una volta, all’epoca ero già un uomo d’una certa età, portavo giacche spigate anche d’estate, pantaloni di velluto, a coste larghe, molto larghe, ma solo d’inverno, molto larghe, montai sopra uno di questi autobus grandi e gialli portandomi appresso un carrello della spesa, proprio un carrello del discount, proprio, dove andavo a far compere, a prendere i cartoni del latte, e pure pasta e biscotti e caffè con lo sconto del trenta per cento, ché la convenienza è sempre stato un mio pallino, uno dei tanti, ché se dovessi star qui a contarli, i miei pallini, si farebbe notte, poco ma sicuro, e pure mia madre ne avrebbe da raccontare, dei miei pallini, mia madre, se fosse viva, Dio mi perdoni ma è stato un sollievo per tutti quando lei se n’è andata, non aveva più senso, non nelle sue condizioni, voglio dire, non aveva più senso, non aveva.
E insomma.
Quel giorno, quel giorno lì, misi piede sull’autobus grande e giallo portandomi appresso il carrello e tutto il resto, il carrello della spesa, e a un certo punto qualcuno iniziò a far storie, iniziò, a far storie, a protestare per non so bene cosa, e non è che sto sempre lì a preoccuparmi di ciò che la gente pensa di me o di quello che sto facendo o delle proteste più o meno spontanee che suscitano i miei comportamenti, però quel giorno lì pensai che fosse un po’ troppo, ne avevo proprio abbastanza, era un po’ troppo, così mi avvicinai a un tizio dall’aria molesta e gli dissi chiaro e tondo che ne avevo abbastanza, chiaro e tondo, ne avevo abbastanza delle sue proteste, del suo modo di fare, così gli dissi di levarsi dai piedi, di scendere subito da quell’autobus, gli dissi, e gli dissi pure che non gliel’avrei ripetuto una seconda volta, che non avrebbe avuto un’altra opportunità, ché non ero il tipo da concedere qualcosa a qualcuno, gli dissi, ché non avevo mai concesso niente a nessuno, neanche a mia madre, Dio mi perdoni ma è stata davvero una liberazione per tutti quando lei se n’è andata, non aveva più senso, non nelle sue condizioni, voglio dire, non aveva più. Senso.
E insomma.
Che cosa sia successo dopo, su quell’autobus grande e giallo, uno se lo può anche immaginare. Mi son divertito, mi sono.
E insomma.
Io adesso gliela racconterei pure, questa storia, all’autista. Pure. Ma credo non abbia il senso dell’umorismo. No che non ce l’ha. Lui non capirebbe. Ecco tutto. Non capirebbe. Ecco tutto. Spero che tu sappia dov’è il capolinea, spero, gli ho ripetuto prima di mettermi comodo, seduto alle sue spalle. Lui mi ha fatto sì con la testa, nuovamente, mi ha fatto, sì con la testa. E solo allora mi son messo comodo, ché la comodità è sempre stata un mio pallino, uno dei tanti, ché se dovessi star qui a contarli, i miei pallini, si farebbe notte, si farebbe. Notte.

pallini

Gianluigi Mattietti presenta Otello di Giuseppe Verdi, al Teatro Lirico di Cagliari





Gianluigi Mattietti presenta Otello di Giuseppe Verdi,
al Teatro Lirico di Cagliari

Lunedì 29 aprile, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico, il musicologo Gianluigi Mattietti presenta l’opera Otello di Giuseppe Verdi, in un incontro con il pubblico. Il dramma lirico in quattro atti inaugura, giovedì 2 maggio alle 20.30 (turno A), la Stagione lirica e di balletto 2013 del Teatro Lirico di Cagliari.

L'ingresso alla presentazione è libero.

Gianluigi Mattietti - Nato a Roma nel 1962, si è laureato in Storia della Musica all’Università degli Studi “La Sapienza” della sua città e, parallelamente, ha compiuto i suoi studi musicali al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, diplomandosi in musica elettronica ed in composizione. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Storia e Analisi delle Culture Musicali”: la sua tesi sulla musica recente di Aldo Clementi ha vinto il Premio Latina ed è stata pubblicata dalla LIM. Ha ottenuto borse di studio dall’Istituto Goffredo Petrassi e della Paul Sacher Stiftung di Basilea, per ricerche sulla musica contemporanea. È stato docente di composizione al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari ed, attualmente, insegna Storia della Musica all’Università degli Studi di Cagliari. All’attività di ricerca nel campo della musica d’oggi e del teatro musicale, con particolare attenzione ai compositori italiani, affianca quella di critico musicale, collaborando con diverse riviste del settore.

Otello viene replicato: venerdì 3 maggio alle 20.30 (turno D), martedì 7 maggio alle 20.30 (turno B), mercoledì 8 maggio alle 20.30 (turno G), giovedì 9 maggio alle 20.30 (turno F), venerdì 10 maggio alle 21 (turno C).

La Stagione lirica e di balletto 2013 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico ed il Box Office sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13. Rimangono chiusi nei giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13, telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube; Box Office, viale Regina Margherita 43, 09124 Cagliari, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13, telefono +39 070657428.






Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 - fax +39 0704082216