La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

sabato 31 gennaio 2015

Quei libri sul comodino

Quei libri sul comodino (Massimo Gramellini).

Tutto libri mi ha proposto di tenere un diario di lettura. Verrà pubblicato l’ultimo sabato di ogni mese, a partire da questo. Sono consapevole che si tratti di una palese auto-violazione della privacy. La lettura è una delle poche attività umane ancora circondate da un alone di riservatezza. Un piacere intimo, una biografia parallela. I libri che si succedono con alterne fortune sul nostro comodino rivelano meglio delle parole chi siamo, chi vorremmo essere e soprattutto chi cerchiamo di diventare.   
Amo il cinema e le serie televisive, eppure la lettura di un libro rimane un’esperienza superiore. Quando leggi, e solo quando leggi, compi una operazione duplice e in apparenza contraddittoria. Quella di uscire da te stesso e di entrare nella tua zona più profonda. Un esercizio di meditazione attiva, in cui ti metti in contatto con il tuo subconscio attraverso l’esplorazione del subconscio di un altro. Si dice, a ragione, che ogni libro ha due autori, chi lo scrive e chi lo legge. Avendo sperimentato entrambe le condizioni, non ho dubbi su quale sia la più esaltante. Qualche volta scrivere ti salva la vita. Ma leggere te la cambia, sempre.
Da La Stampa del 31/01/2015.

lunedì 26 gennaio 2015

Chiesa di Sant’Agostino · Siena di Felicia Rotundo

Verrà presentato il libro

Chiesa di Sant’Agostino · Siena

di Felicia Rotundo · Scheda del libro →
Sabato 31 gennaio 2015, ore 16.30
Società M.S. Castelsenio - Contrada della Tartuca
Prato di S. Agostino 8, Siena
Seguirà visita alla Chiesa di Sant'Agostino.
Website
Website
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
YouTube
YouTube
Google Plus
Google Plus
Pinterest
Pinterest
C&P Adver Effigi S.n.c.
Sede legale: Via Roma 14 – Sede operativa: Via circonvallazione Nord 4
58031 Arcidosso (GR) | Telefono e fax 0564 967139 – Mobile 348 3047761
cpadver@mac.com |

domenica 25 gennaio 2015

LUNEDì 26 GENNAIO LA PRIMA DI "I TRIANGOLI NERI": STORIA DI UNA DONNA A DACHAU

In occasione della Settimana della Memoria (dal 26 gennaio al 1 febbraio)Monica Maggi, giornalista , poetessa e libraia,  ha realizzato qualcosa di cui è orgogliosa, e che condivide con noi.
Ha scritto I TRIANGOLI NERI, monologo e atto unico teatrale dedicato a Christa, donna ebrea e omosessuale rinchiusa nel campo di Dachau.

La sorte degli omosessuali è stata ancora più crudele di tutti le altre "differenze": fino al 1969 sono stati considerati malati e quindi non meritevoli di indennizzo, risarcimento o inserimento regolare nella società.

Ha scritto questo lavoro e l'ha donato a Gaiaitalia, perchè lo rappresentasse durante il Festival Memorie Dimenticate. E perchè tutti, uomini e donne e di tutte le religioni ed etnie, possano venire ad ascoltare il cuore di una donna che parla di segregazione, passione, senso di colpa, amore folle, voglia di vivere.

Poco importa sia lesbica ed ebrea.
Christa è una donna che soffre e ama.
Gli uomini potranno ascoltare la voce di chi ama con carne e pelle e cuore.
Le donne troveranno parole che spesso nascondono per pudore o timore.

Venite a teatro. Lunedì 26 gennaio alle 21 sarà la prima. 
grazie
Monica 

FESTIVAL MEMORIE DIMENTICATE 2015

 Dal 26 gennaio al 1 febbraio 2015 presso il TEATRO AGORA’ via della Penitenza, 23 Roma 

I TRIANGOLI NERI
prenotazioni festival@memoriedimenticate.gaiaitalia.com

orario: da lunedì 26 gennaio a sabato 31 gennaio alle 21.00
domenica 1 febbraio alle 17.30

L'ingresso è di 11 € (la tessera del Teatro costa 2 euro da aggiungersi al biglietto d'ingresso).

450x300xMemorie-Dimenticate-450x300-2015.png.pagespeed.ic.VxOXbBQTf_

Il castagno dei cento cavalli e altri frammenti di memoria tra Etna, Prealpi e Valdichiana di Mariano Fresta

È uscito il libro

Il castagno dei cento cavalli

e altri frammenti di memoria tra Etna, Prealpi e Valdichiana

di Mariano Fresta · Scheda del Libro →
Lo potete acquistare sul nostro sito o in qualsiasi libreria.
Website
Website
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
YouTube
YouTube
Google Plus
Google Plus
Pinterest
Pinterest
C&P Adver Effigi S.n.c.
Sede legale: Via Roma 14 – Sede operativa: Via circonvallazione Nord 4
58031 Arcidosso (GR) | Telefono e fax 0564 967139 – Mobile 348 3047761
cpadver@mac.com

sabato 24 gennaio 2015

ALIAS del 24 gennaio 2015

da il MANIFESTO

ALIAS 
del 24 gennaio 2015

ALIAS
Il teatro al tempo della crisi
— Angela Mayr

Vangelis Theodoropoulos


ALIAS
Se il Revisionismo è una porta chiusa
— Beatrice Andreose


ALIAS
Tadeusz Konwicki artista del '900
— Giuseppe Sedia

Scena da "Madre giovanna degli angeli" di Kawalerowicz sceneggiato da Konwicki

ALIAS
Un battitore libero proveniente dalla terra dei poeti
— Silvana Silvestri

da "Salto" di Tadeusz Konwicki

ALIAS
Le voci degli oggetti
— Stefania Baldinotti

Modello di macchina processionale di santa Rosalia, Palermo

ALIAS
Il governo italiano si arrende: si trasloca a Firenze?
— Alessandro Agostinelli


ALIAS
Inciampiamo con il cuore e con l’anima
— Elfi Reiter


ALIAS
Murmelstein, che camminò a fianco del male
— Fabio Francione


ALIAS
In punta di ago e filo
— Arianna Di Genova


Lydia Predominato, «Aquiloni»

mercoledì 21 gennaio 2015

Le passioni, il disincanto di Francesco Donzellini

È uscito il libro

Le passioni, il disincanto

di Francesco Donzellini · Scheda del Libro →
Lo potete acquistare sul nostro sito o in tutte le librerie.
Website
Website
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
YouTube
YouTube
Google Plus
Google Plus
Pinterest
Pinterest
C&P Adver Effigi S.n.c.
Sede legale: Via Roma 14 – Sede operativa: Via circonvallazione Nord 4
58031 Arcidosso (GR) | Telefono e fax 0564 967139 – Mobile 348 3047761
cpadver@mac.com 

Il cucchiaino nel taschino by GIANNI ZANATA



Il cucchiaino nel taschino.
L’altra mattina, mentre facevo due passi ai Giardini pubblici e pensavo alla bellezza dei capperi e delle magnolie, mi è capitato di incrociare un uomo coi baffi e dall’aspetto distinto che se ne andava in giro con un cucchiaino da caffè nel taschino della giacca. La paletta concava sbucava dal taschino e sembrava una spilla d’argento, brillava al sole. L’uomo ha percorso un sentiero di ghiaia ai bordi del prato, poi a un certo punto si è fermato e si è acceso una sigaretta. Ha tirato su il mento e ha soffiato una nuvola di fumo, quindi ha ripreso a passeggiare, l’andatura calma di chi, non dovendo andare da nessuna parte, ha molto tempo da buttar via. L’ho seguito per un po’ con lo sguardo, finché non si è allontanato mescolandosi tra le sagome degli alberi, in fondo al viale. Qualche istante dopo mi è venuta in mente una sera di marzo di tanti anni fa in cui io e Marcello, reduci da un pomeriggio trascorso a sfogliare libri in qualche libreria del centro, entrammo in un bar di via Roma e ordinammo una birra e un cappuccino; la birra per me, il cappuccino per lui. Marcello prese la tazzina e ci versò dentro sette cucchiaini di zucchero, sette pieni pieni. Non dissi bah, anche se sette mi sembravano troppi, anche per un cappuccino schiumoso e fumante. Dopodiché Marcello iniziò a mescolare il cappuccino con il cucchiaino della zuccheriera. Non dissi bah, anche se la cosa mi sembrava imbarazzante. Girò e rigirò e rigirò quel cucchiaino nella tazzina per un tempo insopportabilmente lungo. Poi se lo mise in bocca, lo leccò ben bene e lo rinfilò nella zuccheriera. Il cameriere, che aveva osservato la scena con attenzione, non disse bah, ma intercettai una sua occhiata, assai eloquente. Al che pagai di fretta e trascinai Marcello fuori dal bar, lasciando a metà le nostre consumazioni. Lui non disse bah, ma qualche domanda secondo me se la fece, tant’è che alla fermata dell’autobus se ne uscì con una delle sue.
– Che tu ci creda o no, Dio esiste e suona la batteria in una rock’n’roll band.
Scossi la testa.
– No. Non ci credo. E comunque la sceneggiata del cucchiaino te la potevi risparmiare.
Marcello sgranò gli occhi.
– Vuoi scherzare? L’ho ripulito che sembrava appena lavato e asciugato.
– Bah.
Poi, una volta saliti sull’autobus, iniziammo a discutere di Dio. Litigammo sul concetto di Dio batterista. Ché se sei un batterista buonannulla, il rock’n’roll non lo puoi suonare. Così gli dissi.

gioddu

lunedì 19 gennaio 2015

Angela, Lucio e le erbe cattive di Paola Alberti

Verrà presentato il libro

Angela, Lucio e le erbe cattive

di Paola Alberti · Scheda del Libro →
Venerdì 23 gennaio 2015, ore 18.00
Sala Consiliare del Comune di Calci, Via Roma / Piazza Garibaldi, Calci (PI)
Saranno presenti
Massimiliano GhimentiSindaco
Annachiara GalottaAssessore alla Cultura
 
Insieme all'autrice interverranno Carlo Emilio Michelassi e Franco de Rossi della Compagnia del delitto che effettueranno delle letture.
Website
Website
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
YouTube
YouTube
Google Plus
Google Plus
Pinterest
Pinterest
C&P Adver Effigi S.n.c.
Sede legale: Via Roma 14 – Sede operativa: Via circonvallazione Nord 4
58031 Arcidosso (GR) | Telefono e fax 0564 967139 – Mobile 348 3047761
cpadver@mac.com 

domenica 18 gennaio 2015

FESTIVAL MEMORIE DIMENTICATE 2015 Dal 26 gennaio al 1 febbraio 2015 presso il TEATRO AGORA’ via della Penitenza, 23 Roma I TRIANGOLI NERI


Monica Maggi, giornalista, poetessa, libraia, presenta il suo primo lavoro teatrale come autrice: 
I TRIANGOLI NERI
storia di una donna ebrea e "anche" omosessuale internata a Dachau.
All'interno della Settimana della Memoria il lavoro verrà rappresentato al teatro Agorà dal 26 gennaio al 1 febbraio.


......................

FESTIVAL MEMORIE DIMENTICATE 2015

 Dal 26 gennaio al 1 febbraio 2015 presso il TEATRO AGORA’ via della Penitenza, 23 Roma 

I TRIANGOLI NERI

Christa è stata internata del campo di Dachau. La sua colpa? Essere lesbica. Quindi tre volte inutile: inutile in quanto donna ebrea,in quanto pervertita perché lesbica, in quanto infertile. Dall'inferno di Dachau, Christa non è più uscita. Il campo di concentramento è dentro di lei e le impedisce di avere una vita normale, un corpo normale, di pettinarsi i capelli in modo normale. Il quotidiano di Christa è devastato dall'orrore del passato che diventa un presente insopportabile.



Lo spettacolo, diretto da Ennio Trinelli, è splendidamente interpretato da Carlotta Tommasi, bravissima attrice romana, alle prese con un monologo complesso, profondo, toccante, di grande intensità umana e drammaturgica. Monica Maggi, poetessa e giornalista, è al suo debutto come autrice teatrale ed offre al pubblico un monologo di rara bellezza e di toccante umanità.

L'ingresso è di 11 € (la tessera del Teatro costa 2 euro da aggiungersi al biglietto d'ingresso).


Verde la terra del mio poema, verde e alta.
Mi appare dal fondo del mio abisso.
Sei straniero, nel tuo significato.
Ti basta essere là, solo, per divenire tribù.

Ho cantato per pesare lo spazio sprecato
nel dolore della colomba,
non per spiegare ciò che Dio dice all’uomo,
non sono profeta per attribuirmi la rivelazione
e proclamare che il mio abisso è un’ascensione.
Da “Murale”, Mahmud Darwish


locandina Festival Memorie Dimenticate 2015

Seconda edizione per l’atteso Festival Memorie Dimenticate, in occasione della prossima giornata della memoria: l’evento è stato organizzato dal quotidiano  Gaiaitalia.com in collaborazione con Gaynet, con il Patrocinio di Roma Capitale,Unar e Anddos,
La conferenza stampa di presentazione si terrà lunedì 19 gennaio alle ore 11.30 presso la Casa della Città, in piazza Giovanni da Verrazzano 7.
Questo evento, che ricorda le deportazione e le violenze dimenticate portate a termine dell’integralismo nazista, già nella scorsa edizione ha conquistato gli onori della cronaca. Rom, sinti, gay, lesbiche, trans, disabili spesso sono stati l’ultima ruota del carro persino nei campi di concentramento, ma la loro memoria, a volte scomoda nel panorama politico attuale, è stata per molto tempo quasi del tutto ignorata.
Tutte le iniziative, che dal 23 gennaio accompagneranno il Festival Memorie dimenticate, non saranno solamente eventi commemorativi, ma rappresenteranno soprattutto momenti culturali e didattici come monito per le future generazioni perché mai più uno Stato, in aperta contraddizione con i principi di libertà e umanità, si trasformi in un Paese persecutore: occorre, dunque, sempre comprendere, ricordare e garantire un futuro migliore all’intera umanità.
L’obiettivo di questo Festival è proprio quello di unire l’intera comunità nella riflessione e nell’approfondimento di quanto tragicamente avvenuto, per ribadire l’importanza dell’educazione ai valori della pace, del rispetto della diversità e della dignità di ogni individuo. Che i giovani studenti possano cogliere al meglio la lezione della storia e farsi carico di una nuova coscienza umanitaria che fugga dalla guerra, dall’odio razziale, dalle persecuzioni e da tutte le violenze che tuttora continuano a perpetrarsi.
Il Festival Memorie Dimenticate cade a pochi giorni dal triste attentato al giornale Charlie Hebdo a Parigi: sarà sicuramente un’occasione per riflettere sulla natura dell’integralismo e su quanto possa essere fondamentale la memoria storica per evitare gli errori e la barbarie del passato.
IL PROGRAMMA
23 gennaio 2015: Nogu Teatro, via G.Rappini, 40 Roma, ore 21.00Memorie dimenticate: letture dai campi di sterminio razzisti, con interventi di Alessandro Paesano
26 gennaio 2015: Sala del Carroccio del Campidoglio in Roma, ore 15.30Moderne deportazioni: intervengono: Cristina Franchini, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR, Valentina Itri, responsabile numero verde per Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale ARCI, Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, Monica Maggi, giornalista e poetessa, autrice dello spettacolo “I Triangoli Neri”, Tommaso M. Giuntella, presidente PD Roma
Rosario Coco, presidente Gaynet Roma
3 febbraio 2015: Nogu Teatro, ore 21.00
presentazione del libro: 
Musica per l’abisso – La Via di Terezin. Un’indagine storica ed estetica 1933-1945, di Leonardo V. Distaso e Ruggero Taradel, Conduce l’incontro Ennio Trinelli
Dal 25 gennaio al 1 febbraio 2015: Teatro Agorà, via della Penitenza, 23 Roma, ore 21 (domenica ore 17.30)I Triangoli neri di Monica Maggi, con Carlotta Tommasi, regia di Ennio Trinelli