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lunedì 24 settembre 2018

Dal 4 al 7 ottobre a Neoneli la nona edizione del festival letterario Licanìas e dell'appuntamento enogastronomico “Sa Fregulada”

Presentata questa mattina a Cagliari la nona edizione del festival letterario Licanìas e l'appuntamento enogastronomico “Sa Fregulada”, in programma a Neoneli (OR) dal 4 al 7 ottobre. Sono intervenuti all'incontro con la stampa il sindaco di Neoneli Salvatore Cau, il capo di gabinetto dell’Assessorato regionale del Turismo Francesco Lilliu, e Paolo Satta, presidente della Consulta giovani di Neoneli.






Dal 4 al 7 ottobre a Neoneli (OR) la nona edizione del festival letterario Licanìas 
e dell'appuntamento enogastronomico “Sa Fregulada”.
Anteprime il 21, 28, 29 e 30 settembre.
*
Da giovedì 4 a domenica 7 ottobre ritorna Licanìas,
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 il festival letterario di casa a Neoneliin provincia di Oristano, quest’anno al traguardo della nona edizione. Preceduta da una serie di anteprime (venerdì 21, e poi il 28, il 29 e il 30 settembre), la manifestazione promossa dall'Amministrazione comunale del piccolo e antico borgo del Barigadu conferma la sua vocazione storica: quella di una comunità rurale che scommette sulla cultura per sopravvivere allo spopolamento. Una piccola realtà che vuol far conoscere la propria storia e al tempo stesso aprirsi al mondo, per conoscere “il diverso”. 
 
Con Licanìas ritorna anche l’atteso appuntamento enogastronomico 
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“Sa Fregulada”, con degustazioni, esposizioni di prodotti artigianali e agroalimentari, incontri, el'immancabile gara di cucina che vedrà sfidarsi nove chef nella preparazione di ricette originali a base di fregula, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro. 
 
Saranno dunque quattro giornate intense a comporre un cartellone variegato e fitto di appuntamenti che al racconto dei libri, alle parole dei loro autori, unisce le storie dei cibi e dei vini, capaci di raccontare territori e tradizioni, le persone e il loro modo di vivere. 
 
Ed ecco che, incrociando esperienze, riflessioni e testimonianze, la rassegna promossa dal Comune di Neoneli è anche un'occasione per stimolare idee e ipotesi di uno sviluppo possibile per i paesi delle zone interne della nostra isola. 
 
 
  • Le anteprime
 
Si comincia venerdì 21 settembre con la presentazione pubblica, alle 17 al Salone di Corrale, del “Progetto di Comunità”. Intervengono gli ideatori Maria Antonietta Mongiu e Nicolino Migheli, insieme a Enrico TroguAndrea Laterza Miriam Stara

 
A distanza di sette giorni, venerdì 28 settembre alle 19 al Salone di Corrale, appuntamento con la presentazione in anteprima della “Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2019 di Doctor Wine”, a cura di Daniele Cernilli. A seguire la degustazione dei vini delle cantine presenti in guida. 
 
Si prosegue poi sabato 29 settembre, alle 17 in Consiglio comunale, con il conferimento della cittadinanza onoraria Salvatore Ligios, artista e fotografo le cui opere sono state esposte in tutta Europa, autore di oltre quaranta libri fotografici. A seguire in piazza Italia l’inaugurazione della mostra fotografica di Ligios: “Sogni Meridiani – facce di sardi / 2 ”. 
 
Ultima anticipazione di Licanìas domenica 30 settembre, alle 17, di nuovo al Salone di Corrale, con un dialogo tra Nicola Turi, autore televisivo e giornalista del Corriere della Sera, e Anna Dolfi, ordinaria di Letteratura italiana all’Università degli studi di Firenze ed eminente studiosa di Giuseppe Dessì. Un incontro, il loro, dal titolo “I grandi autori della letteratura sarda – L’opera di Giuseppe Dessì”. 
 
 
Il programma giorno per giorno
 
  • Giovedì 4 - Licanìas
 
Taglio del nastro per la nona edizione di Licanìas giovedì 4 ottobre alle 18,30, a Casa Cherchi, con il primo incontro letterario della rassegna: Emiliano Deiana dialoga con Tiziano Scarpa, già premio Strega, in una conversazione che prende il titolo dall’ultimo romanzo di Scarpa, uscito nel 2018 per Einaudi: “Il cipiglio del gufo”. A fare da contrappunto i commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier con il maestro Franco D’Amico
 
All’insegna della poesia, invece, sono improntati gli incontri serali. Alle 21 in piazza Italia la presentazione dei progetti “Premiu ‘e poesia sarda Barigadu”, a cura di Eliano Cau, e “Tziu Totoni Crobu su poeta de sa gente”, a cura di Piersandro Pillonca. Alle 21:30, ancora in piazza Italia, la gara di poesia improvvisata in lingua sarda in memoria di Paolo Pillonca, con i poeti Nicola Farina e Diego Porcu accompagnati dal tenore S’Angelu di Neoneli, in collaborazione con l’Associazione Campos. 
 
Chiusura alle 23:30 al circolo Su Brugu, con il concerto di The Andrews Brothers Trio, formazione jazz con Andrea Schirru al pianoforte, Andrea Murtas alla batteria e Andrea Lai al contrabbasso.
 
 
  • Giovedì 4 – Sa Fregulada
 
Gli appuntamenti legati alla cultura enogastronomica cominciano invece al mattino, per un evento dedicato ai bambini delle scuole dell’infanzia e primaria di Neoneli, Ardauli, Nughedu Santa Vittoria e Ula Tirso. Con ritrovo alle 8:30 nel piazzale della scuola, prende il via

 “S’innenna a s’antiga”, la tradizionale pratica della vendemmia che prevede la partenza per la vigna, la raccolta dell’uva, il carico e trasporto col carro a buoi. I piccoli vendemmiatori si ritrovano quindi in Piazza Barigadu per la pigiatura con i piedi. In programma anche una colazione tradizionale offerta al pubblico presente.
 
Il percorso sulla cultura vitivinicola prosegue poi alle 11, quando nella palestra della scuola primaria si apre il convegno “Neoneli e i suoi vitigni”. Intervengono Gianni Nieddu, presidente del corso di studi “Tecnologie viticole, enologiche ed alimentari” all’Università di Sassari, e Luca Mercenaro, che sempre a Sassari è docente di Viticoltura.
 
Il programma della prima giornata de Sa Fregulada si articola poi nel pomeriggio: alle 17, nel salone di Corrale, inaugurazione di “Magnificat”, mostra d’arte a cura di Anna Rita Punzo Baingio Cuccu, in collaborazione con il Museo Unico Regionale Arte Tessile. L’esposizione sarà visitabile per tutta la durata della rassegna. 
 
 
  • Venerdì 5 – Licanias
 
La seconda giornata del festival, venerdì 5 ottobre, si apre con la colazione con l’autore: protagonista Tonino Oppes, giornalista e scrittore per l’infanzia, intervistato da Lucia Cossu. Si comincia alle 9 al Circolo Su Brugu con l’accompagnamento della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier guidata dal maestro Gianfranco Fedele.
 
Sempre dedicati ai bambini e alle bambine anche gli incontri nelle scuole. Emanuela Bussolati – illustratrice prolifica e pluripremiata - incontra i piccoli studenti e i genitori di Nughedu Santa Vittoria e di Ardauli per “Teatro di carta in lingua piripù”. Appuntamento alle 9 alla scuola dell’infanzia di Nughedu (con replica poi alle 15 alla scuola primaria di Ula Tirso). Emanuela Bussolati sarà inoltre protagonista, alle 11,30 nella scuola dell’infanzia di Neoneli, di “Storie birbone”. 
 
Tour delle scuole anche per Gianluca Biscalchin, l’illustratore gourmet che, a partire dalle 9 alla scuola primaria di Neoneli, presenta “Regioni d'Italia. Città, borghi, natura, arte, cibo, personaggi, storia e tradizioni”; mentre alle 11,30, alla scuola secondaria di Ardauli, racconta la storia di “Uvaspina alla scoperta della vigna”. 
 
Il venerdì di Licanìas continua con gli incontri rivolti agli adulti: alle 11, a Casa Cherchi, Piera Serusi guida una conversazione con il direttore de Linkiesta.it Francesco Cancellato, dal titolo “Né sfruttati né bamboccioni. Risolvere la questione generazionale per salvare l’Italia”. Seguirà un aperitivo a base di prodotti locali.
 
Nel pomeriggio appuntamento con la grande letteratura: a Neoneli arriva un altro premio Strega, Edoardo Albinati, per un dialogo con la giornalista de L’Unione Sarda Manuela Arca dal titolo “Un adulterio”. Un incontro in programma alle 17,30 a Casa Cherchi in collaborazione con l’Associazione Liberos, arricchito dagli interventi della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier. 
 
Alle 18,30, sempre a Casa Cherchi, i ragazzi della Consulta Giovanile di Neoneli conversano con 

Giuseppe Culicchia, autore torinese di oltre venti romanzi tradotti in dieci lingue, che al paese del Barigadu ha dedicato il racconto “Neoneli - Un (in)canto” , presentato alla scorsa edizione del Salone internazionale del libro e pubblicato dalla collana editoriale Licanìas.
 
Alle 21,30 l’atteso incontro con uno dei più apprezzati talenti comici italiani: Dario Vergassola. L’attore spezzino ha esordito nel romanzo con “La ballata delle acciughe”, titolo che – riadattato per il palcoscenico - porterà in scena in Piazza d’Italia. Una storia di provincia che si muove sul crinale tra comicità e malinconia, popolata da una galleria di personaggi buffi, ridicoli ma del tutto umani.
Chiusura in musica poi alle 23,30 con il concerto dei Kill Bill And 12 Strings, al circolo la Terrazza, duo acustico composto da Francesca Farina alla voce e Antonio Secondo alla chitarra.
 
 
  • Sabato 6 - Licanìas
 
Sarà ancora la colazione con l’autore ad aprire la terza giornata di Licanìas, sabato 6 ottobre: alle 9, al circolo la Terrazza, Alessandro Marongiu conversa con Fabio Forma, autore nuorese che quest’anno ha pubblicato il suo secondo romanzo “L’uomo che non vorresti incontrare”. In programma le letture di Michela Atzeni e i commenti musicali a cura della scuola civica di musica Barigadu–Guilcier, diretta dal maestro Daniele Porta
 
Doppio appuntamento nelle scuole per Gianluca Biscalchin: alle 9 alla primaria di Neoneli con “Uvaspina alla scoperta della vigna”; e alle 11:30 alla secondaria di Ardauli con “Regioni d'Italia. Città, borghi, natura, arte, cibo, personaggi, storia e tradizioni”.
 
Alle 11, a Casa Cherchi, la giornalista sassarese Francesca Arca conversa con Sandra Furlan, veneziana di nascita e milanese di adozione, che per Mondadori si occupa di marketing e nuove tecnologie: “Il mondo degli audiolibri digitali tra cultura antica e innovazione tecnologica” è il titolo del loro incontro. Commenti musicali sempre a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier. A seguire l’aperitivo a base di prodotti locali.
 
Musica, alle 19 in piazza Italia, con il giovanissimo ovoddese Pierpaolo Vacca, prodigio dell’organetto che unisce alla tradizione sarda una forte passione per la world music. 
 
A seguire, “Storie di cibo e di Sardegna - Ascoltare una voce narrante: prova dal vivo di un audiolibro”, un progetto di Sandra Furlan con letture di Michela Atzeni al via alle 21. 
 
In chiusura ancora due incontri musicali. Si comincia alle 21:30 con il concerto di Flo, al secolo Floriana Cangiano, uno dei grandi talenti della nuova musica italiana che presenta il suo terzo disco "La Mentirosa", già descritto dalla critica come uno dei migliori dischi dell'anno. E infine, alle 23,30, il dj set a cura di Greenhouse al circolo Su Brugu. 
 
 
  • Sabato 6 – Sa Fregulada

 
Il primo appuntamento del sabato è in programma alle 10, con il taglio del nastro nel centro storico per l’esposizione di prodotti agroalimentari e artigianali, che resterà aperta sino alle 20. Ma la terza giornata della rassegna è tutta dedicata a “Sa Fregulada 2018”, la gara di cucina in piazza Barigadu che vedrà concorrere nove chef sardi. Presentano, a partire dalle 16, i giornalisti enogastronomici Paolo Zaccaria (collaboratore delle guide “Vini d’Italia” e “Berebene” del Gambero Rosso) e Erica Battellani (direttore responsabile della guida online “Via dei Gourmet”). Coordinamento a cura degli chef Elia Saba, presidente regionale Unione Cuochi , e Leonardo Marongiu, del ristorante HUB di Macomer. Alle 17 “Tour Enogastronomico” con la degustazione dei piatti in gara. 
 
Un curioso abbinamento di musica e vino, alle 18 a Casa Cherchi, con “Vini e vinili – 33 giri di rosso”, la guida di Maurizio Pratelli all'ascolto di alcuni dei più grandi classici della storia del rock, abbinati a una collezione di vini rossi pregiati; insieme all’autore intervengono Gianfranco Manca, vignaiolo, e Antonio Canu, sommelier e critico musicale. 
 
Poi, alle 20, in piazza Italia, uno dei momenti più attesi: la proclamazione del vincitore de “Sa Fregulada 2018”. 
 
 
  • Domenica 7 - Licanìas
 
Ultima giornata di Licanìas, domenica 7 ottobre, e ultima colazione con l’autore: protagonista, alle 9 al circolo La Terrazza, Alessandro De Roma, scrittore di romanzi e racconti per le principali case editrici italiane. “La mia maledizione”, pubblicato da Einaudi, dà il titolo alla conversazione dell’autore sardo con il critico e agente letterario sassarese Alessandro Marongiu. Ad accompagnarli le letture di Francesco Moroni e i commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier con il maestro Giambattista Longu
 
Di nuovo musica poi alle 10:30, con la serenata mattutina dal balcone della Biblioteca, in via San Pietro a cura di Flo
 
Alle 11 si prosegue invece a Casa Cherchi, con l’incontro “Cultura, economia e mondo digitale per lo sviluppo di un territorio”: un dialogo tra Nicola di Turi e Pier Luigi Sacco, Ordinario di Economia della Cultura presso l'Università IULM di Milano, specializzato in sviluppo territoriale, industria creativa e politiche culturali. Sullo sfondo i consueti commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier. A seguire, come ogni tarda mattinata, l’aperitivo a base di prodotti locali. 
 
Nel pomeriggio si torna a Casa Cherchi, alle 16, per un appuntamento con la grande letteratura internazionale. Protagonista il racconto dedicato a Neoneli a scritto da Ryan Gattis, autore che vive e lavora a Los Angeles, i cui lavori sono recentemente tradotti in Italia dai tipi di Guanda. A presentare “La vedova di Neoneli” lo scrittore cagliaritano Nicola Lecca, accompagnato dalle letture di Francesco Moroni e dai commenti musicali a cura della Scuola civica di musica Barigadu–Guilcier.
 
Alle 17 infine, sempre a Casa Cherchi, spazio alla proclamazione dei vincitori del Premio letterario per bambini
 

 
  • Domenica 7 – Sa Fregulada
 
Densa di appuntamenti la giornata finale della rassegna, che comincia al mattino con la dimostrazione sulla distillazione della grappa in programma alle 9 in Piazza Italia. Nuova apertura dalle 10 alle 20, invece, per l’esposizione di prodotti agroalimentari e artigianali in centro storico. 
E in questo ultimo giorno tornano protagonisti di Sa Fregulada anche i bambini delle scuole primarie e secondarie di Neoneli, Ardauli, Nughedu Santa Vittoria e Ula Tirso. Sino alle 19 saranno le guide d’eccezione per una giornata di visite alla chiesa parrocchiale di San Pietro. Un progetto a cura di Chiara Manca, dottoressa in beni culturali. 
 
Dalle 11 alle 13 poi il laboratorio sulla preparazione della fregula “Fainas de coghina”, in programma a Sa ‘omo ‘e Bona. Alle 11:30 degustazione di vini bianchi con Dario Cappelloni, direttore responsabile di DoctorWine e curatore della “Guida Essenziale ai Vini d'Italia”. Alle 13 si prosegue sui sentieri del gusto con il “Pranzo tipico neonelese”: nelle tavolate allestite in piazza Barigadu fregula istuvada e pecora a cassola
 
Nel pomeriggio la festa prosegue in musica: alle 16, per le strade del centro, concerto della Girlesque street band, la prima e unica marching band italiana tutta al femminile: un ensemble di giovanissime musiciste sparse per tutta la Toscana, ma attive nei circuiti live di tutta Italia, che strizza l'occhio al burlesque con la grinta e l'entusiasmo tipici di una banda itinerante. 
 
Sempre alle 16 i balli in piazza Barigadu con la musica di Salvatore Corda, fisarmonica e organetto, Fabrizio Bandinu, chitarra, e Gianluca Fadda, voce. Si esibiranno i gruppi folk Busachi Bella Mia, San Nicola Di Ortueri e Pro Loco Samugheo. Presenta Maria Caterina Manca.
 
Ancora spazio alla cultura del buon bere alle 16:30, quando a Casa Andrea comincia il laboratorio sulle birre artigianali a cura di Mauro Fanari
 
Ma il sipario sull’edizione 2018 de Sa Fregulada si chiude alle 20:30 in piazza Italia con il gran concerto finale dei Cordas et Cannas, la più longeva formazione della world music isolana che in questo 2018 compie quarant'anni di attività. 
 
La nona edizione di Licanìas è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e con la collaborazione di: Unione dei Comuni del Barigadu, Consulta Giovani di Neoneli, Unione Cuochi Regione Sardegna, associazione nazionale Città del Vino, ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, cooperativa La Lettura, Il Menù di Elia Saba, Libreria Emmepi, Fondazione Giuseppe Dessì, associazione culturale Su Palatu, associazione culturale AnimaMente Territorio, associazione culturale Paesaggio Gramsci, associazione culturale Campos, Liberos, MURATS (Museo Unico Regionale Arte Tessile Sarda), Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci • Ghilarza, Cabudanne de sos poetas • Seneghe, Istituto Comprensivo di Samugheo, Scuola materna Virgo Fidelis •Neoneli, Scuola civica di musica Barigadu – Guilcier, Istituto alberghiero don Deodato Meloni •Oristano.

 

martedì 18 settembre 2018

Dal 27 al 30 settembre a Cagliari la ventunesima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz


Presentata questa mattina a Cagliari la ventunesima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz, in programma nel capoluogo sardo da giovedì 27 a domenica 30 settembre. Sono intervenuti all'incontro l'assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Paolo Frau e il direttore artistico Nicola Spiga che ha illustrato il cartellone della manifestazione.

"È un'edizione speciale, questa ventunesima", ha esordito Spiga: "Forma e Poesia nel Jazz da sempre ha trovato la sua cifra distintiva nel jazz italiano e anche quest'anno ospiterà alcuni tra i musicisti di punta del genere di matrice afroamericana in Italia. Non solo musica, ma anche eventi, finalizzati alla conoscenza di Cagliari e del suo patrimonio culturale ed enogastronomico, studiati per i turisti e la cittadinanza con un occhio all'ecosostenibilità".

L'assessore Frau ha sottolineato quanto il festival sia importante per la città di Cagliari, riuscendo a conquistare un'importante posizione nella ricca offerta di eventi dell'autunno Cagliaritano. "Tutto questo", ha dichiarato, "è stato possibile grazie alla grande volontà e tenacia dell'organizzazione, capace di segnare un proprio sentiero, percorso con determinazione e forte personalità contribuendo alla crescita culturale cittadina. È interessante", ha continuato Paolo Frau, "la costante e prolifica ricerca di nuove relazioni e connessioni che la manifestazione opera con temi centrali come l'ecosostenibilità. Cagliari sta per presentare la sua candidatura per essere riconosciuta come città sostenibile, e Forma e Poesia nel Jazz, nel suo mettere assieme cultura musicale, cultura della sostenibilità, la questione della mobilità e della ciclabilità, mi sembra possa essere portata dentro in tutto e per tutto il discorso della candidatura di Cagliari città sostenibile".

Dal 27 al 30 settembre a Cagliari la ventunesima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz.
Tra i protagonisti Roy Paci, Giorgio Tirabassi & Hot Club Roma, Karima, 
Claudio Filippini Trio, The Licaones, Francesco Bearzatti e Giovanni Guidi duo, 
Remo Anzovino e The Quintet con Flavio Boltro ed Emanuele Cisi.
Musica, incontri, presentazioni e altro ancora all'ex Manifattura Tabacchi.
Anteprima sabato 22 settembre con la Crazy Ramblers Hot  Jazz Orchestra e la Big River Marching band.
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Soffia su ventuno candeline Forma e Poesia nel Jazz, il festival organizzato dall'omonima cooperativa, con la direzione artistica di Nicola Spiga, che da giovedì 27 a domenica 30 settembre ritrova gli spazi dell'Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (dopo la fortunata edizione di un anno fa) per un'intensa quattro giorni all'insegna della musica jazz, con un particolare riguardo per alcuni tra i più interessanti progetti e musicisti che popolano la scena nazionale; e, accanto alla musica, tanti altri eventi e appuntamenti, a completare un cartellone come al solito fitto e variegato.
 
Energia Primordiale è il titolo che campeggia su questa ventunesima edizione; un'edizione dedicata, nel trentennale della scomparsa, al writer e pittore newyorkese Jean-Michel Basquiat, tra i maggiori esponenti del graffitismo, un artista in grado di trasportare il movimento dalle strade metropolitane alle più importanti gallerie d'arte mondiali, e dal cui istinto e visionarietà il festival cagliaritano attinge idealmente, trovando ancora una volta nel jazz un'inesauribile fonte di ispirazione.
 
Nel corso dei suoi quattro lustri di vita, Forma e Poesia nel Jazz ha ospitato tanti nomi di primissimo piano della scena jazzistica italiana, come Paolo Fresu, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Stefano Bollani, Antonello Salis, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, per citarne alcuni, e continua il suo lavoro di promozione dei più interessanti progetti nostrani. In particolare, quest'anno saranno protagonisti, tra gli altri, la cantante KarimaThe LicaonesRoy Paci, il duo formato da Francesco Bearzatti Giovanni Guidi, il pianista Remo Anzovino, il progetto The Quintet capeggiato da Emanuele Cisi Flavio Boltro, il trio del pianista Claudio Filippini, l'attore Giorgio Tirabassinelle vesti di musicista e narratore per raccontare passi e aneddoti della vita del leggendario chitarrista gitano Django Reinhardt,

Non solo concerti: il programma prevede infatti anche quattro "narrazioni in jazz" curate dal musicista e musicologo Enrico Merlin, una mostra a cura di Attilio Berni di uno strumento simbolo del jazz come il sassofono. E poi, la presentazione del volume "Sardegna, jazz e dintorni" (Aipsa, 2018) con gli autori Simone Cavagnino e Claudio Loi, un laboratorio sui suoni dedicato ai bambini, la presentazione del progetto "377" del contrabbassista sardo Sebastiano Dessanayescursioni guidate e altro ancora.
 
Dedicata alla memoria dell’amico e collega Robi Massa, l’organizzatore scomparso di recente, la ventunesima edizione di Forma e Poesia nel Jazz è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari, con la collaborazione di ArST - Metro Cagliari, FIAB Cagliari, ABC Sardegna - Associazione Bambini Cerebrolesi Sardegna, CSM Centro Studi Musicali Torre in Pietra, Ambasciata del Belgio in Italia, Bflat, E.JA Energia, THEANDRIC teatro nonviolento, Coldiretti Cagliari, Alla Scoperta di..., Associazione Spazio per Tempo, Associazione Kromatica. Media partner: Eja Tv, Unica Radio, Radio X, Sardegna Eventi 24.
 
Anteprima del festival sabato 22 settembre alle 18 con due formazioni isolane, la Crazy Ramblers Hot Jazz Orchestra e la Big River Marching Band in "street parade" dal porto fino all'ex Manifattura Tabacchi. E.JA Energia è il main sponsor dell’evento, che sarà ripreso in streaming da Eja TV e Sardegnaeventi24.
 
  • Al via giovedì 27 settembre
Forma e Poesia nel Jazz numero ventuno avrà il suo inizio ufficiale giovedì 27 settembre alle 19 con il concerto della pianista, cantante e compositrice tedesca Olivia Trummer con il suo trio composto da Matteo Bortone al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. L'artista originaria di Stoccarda, nonostante la giovane età, vanta una discografia con ben sei album all'attivo e concerti in Germania, Stati Uniti, Austria, Irlanda, Inghilterra, Italia, Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia e Arabia Saudita. L'incontro con i due musicisti italiani è avvenuto mentre era impegnata con il suo primo tour nel nostro Paese nell'estate 2016. Questa fortunata scoperta l'ha ispirata a continuare a girare in trio in Italia e in Germania, rinnovando il proprio repertorio con una serie di nuove canzoni e composizioni ispirate alla tradizione e allo stile di vita italiano. La Trummer, oltre a essere leader di svariati progetti, è in tournée con il chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel e la sua Caipi Band. Recentemente è stata votata Artist To Look Out For dalla rivista jazz britannica Jazzwise ed è considerata una delle principali pianiste e cantanti jazz femminili della sua generazione.
 
Il secondo set della serata (alle 20) vedrà di scena, con i suoi suoni e ritmi contagiosi, The Licaones, quartetto d'area friulana, ricco di verve e ironia, che torna alla ribalta a più di dieci anni dal suo primo lavoro discografico,"Licca-Lecca", premiato dal pubblico con oltre diecimila copie vendute. La formazione salirà sul palcoscenico con il suo progetto in stile acid jazz, oscillando funambolicamente tra blues, funky e le atmosfere classicamente hammondiane, i richiami latini e una giusta dose di improvvisazione. Ai fiati, il sassofonista Francesco Bearzatti e il trombonista Mauro Ottolini, musicisti ai vertici della scena jazzistica nazionale e abituali frequentatori di quella internazionale, creativi sperimentatori, ma anche compositori e arrangiatori di grande estro, affiancati da Oscar Marchioni all'organo e Paolo Mappa alla batteria. 
 
L'ultimo appuntamento della giornata vedrà luci e amplificatori accendersi alle 22 per 

The Big Easy Trio, con la voce di Karima accompagnata dal pianoforte e dalle tastiere di Roberto De Nittis e ancora dal trombone di Mauro Ottolini. Il trio della cantante livornese, salita alla ribalta nel 2006 grazie alla partecipazione al fortunato format televisivo "Amici" di Maria De Filippi, deve la sua nascita all'incontro con il polistrumentista e compositore Roberto De Nittis e a quello successivo con Mauro Ottolini, con il quale ha collaborato cantando nel suo disco "Tenco. Come ti vedono gli altri", pubblicato nello scorso 2017 per la Azzurra Music. Il nome del trio è un omaggio alla città di New Orleans, che proprio a partire dagli anni settanta venne soprannominata "Big Easy", nome parso subito adatto a definire questo inatteso sodalizio artistico che riprende proprio le sonorità da "street band" della città della Louisiana. Il repertorio affrontato spazia da Otis Redding, Ray Charles, Etta James, Fontella Bass fino ad arrivare a Amy Winehouse e Bruno Mars, con la dichiarata volontà di ripercorrere la storia del blues, del R&B e del jazz delle origini, fino ai giorni nostri.
 
  • Venerdì 28
Apre la serata di venerdì 28 settembre, alle 19, un duo d'eccezione che vede insieme l'eclettico sassofonista Francesco Bearzatti e il pianistaGiovanni Guidi. Un incontro che unisce sapientemente la creatività, originalità e inventiva del musicista di Pordenone (sperimentatore sempre pronto ad allargare i confini del jazz con il suo sax profondamente intriso di blues), con il raffinato e profondo tocco pianistico del "giovane veterano" di Foligno, da anni al fianco del trombettista Enrico Rava che non ha esitato a definirlo "pianista prodigioso per inventiva e vocazione costruttiva-sovversiva, in un quadro di formazione tristaniana, di richiami jarrettiani largamente (e positivamente) modificati, di capacità di viaggiare nel blues e nel free, scarno eppure sontuoso, lirico e dissonante".
 
Alle 20 sale sul palcoscenico dell'ex Manifattura Joe Barbieri per presentare il suo quinto album di inediti, "Origami", un disco imperniato sui concetti di fragilità e di bellezza, che gli origami - ovvero l'arte giapponese di piegare la carta - riescono miracolosamente a porre in relazione; un lavoro che segna la piena maturità del cantautore napoletano. Con Joe Barbieri (voce, chitarra classica), a Cagliari ci saranno Stefano Jorioal violoncello, Antonio Fresa al pianoforte, Giacomo Pedicini al basso acustico e Sergio Di Natale alla batteria.
 
Musica e parole, a partire dalle 22, per raccontare la vita del grande chitarrista francese Django Reinhardt, icona indiscussa dello stile manouche, all'apice del successo negli anni Trenta e Quaranta: "Django Reinhardt, il fulmine a tre dita" è il titolo dello spettacolo ideato dal chitarrista Gianfranco Malorgio dell'Hot Club Roma in collaborazione con il direttore artistico del Festival Jazz Tradizionale di Lanciano Renato Gattone, che vede l'attore Giorgio Tirabassi nella doppia veste di narratore e musicista. Tra momenti ironici e passaggi commoventi, lo spettatore si ritroverà proiettato nell'Europa delle sale da ballo della Parigi negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, percependone le atmosfere come in un film in bianco e nero. Insieme a 

Giorgio Tirabassi (voce e chitarra solista), Gianfranco Malorgio (chitarra ritmica) eRenato Gattone (contrabbasso), completano la formazione Luca Velotti (clarinetto) e Moreno Viglione (chitarra solista). 
 
  • Sabato 29
Il primo set di sabato 29, come sempre alle 19, ha per protagonista il pianista Ivan Dalia, una delle rivelazioni della musica jazz degli ultimi anni, in procinto di pubblicare il suo primo album in studio al quale hanno preso parte musicisti del calibro di Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani. Ad affiancarlo sul palco dell'ex Manifattura Tabacchi, Alberto Sauri al basso e Javier Reyes alla batteria, musicisti che compongono il suo trio berlinese. La musica del pianista campano, classe 1985, cieco dalla nascita, ricerca e trova influenze provenienti sia dalla musica classica che dal jazz, ma anche dalla tradizione popolare. 
 
Alle 20 in scena il trio del pianista Claudio Filippini, a Cagliari per presentare il disco "Before the wind", in uscita prevista per il prossimo ottobre. Il pianista di Pescara, che nel corso degli anni ha condiviso palcoscenici importanti con le stelle del firmamento jazzistico nazionale e internazionale come Wynton Marsalis, David Binney, Palle Danielsson, Tony Scott, Mike Stern, Noa, Mario Biondi, Giovanni Tommaso, Maria Pia De Vito, Chiara Civello, Fabrizio Bosso, Dario Deidda, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, sceglie un titolo che dimostra quanto continui a riconoscersi in una dimensione di sogno e di attesa. Un lavoro, che pur mantenendo la propria matrice jazz, non si cristallizza su una formula fissa, ma verso una continua ricerca di nuove mete a cui approdare. Colleghi e compagni di viaggio di Filippini, che lo accompagnano ormai da tre lustri e che lui stesso definisce "la migliore sezione ritmica che un pianista possa desiderare", saranno il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Marcello Di Leonardo
 
L'ultimo atto della serata di sabato 29 (alle 22) vede al centro dei riflettori il trombettista, compositore, arrangiatore e cantante siciliano 

Roy Paci in "Inediti, B-Sides e altre amenità"un live all'insegna della riscoperta di materiale inedito e brani fuori scaletta eseguiti da una formazione ad hoc: Vito Scavo al trombone, John Lui alle chitarre e cori, Roberto De Nittis al pianoforte, Riccardo Di Vinci al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. In trentacinque anni di carriera, il poliedrico musicista nativo di Siracusa, ha realizzato e partecipato a più di cinquecento album, collaborando con artisti del calibro di Manu Chao, Mike Patton, Negrita, The Ex, Vinicio Capossela, Gogol Bordello, Macaco, 99 Posse, Daniele Silvestri, Bombino, Caparezza, Hindi Zahra, Ivano Fossati, Subsonica, Piero Pelù, Marlene Kuntz, Frankie Hi-nrg, Tony Levin e tanti altri. Lo scorso febbraio ha partecipato al Festival di Sanremo insieme a Diodato con la canzone "Adesso"
mentre è del 20 luglio l’ultimo singolo, "Salvagente", che insieme al suo gruppo Aretuska vede la partecipazione del rapper Willie Peyote. Roy Paci ha anche realizzato colonne sonore per cinema, tv e teatro, ricevendo riconoscimenti come il prestigioso Nastro d'Argento e una candidatura al David di Donatello. 
 
  • Domenica 30
La quarta e ultima giornata di Forma e Poesia nel Jazzdomenica 30 settembre, si aprirà alle 19 con il quartetto sardo Musica Ex Machina, attivo dal 2006 e formato da musicisti che hanno saputo fondere le proprie differenti estrazioni musicali, sublimandole in un progetto nel quale coesistono sapientemente stili e approcci eterogenei alla musica. Sul palco il pianista Guido Coraddu (proveniente dal conservatorio e dalla ricerca di avanguardia), il trombettista Francesco Bachis (cresciuto nel mondo bandistico e storico membro dei Ratapignata, altra band molto nota in terra di Sardegna), il bassista elettrico Mauro Sanna (attivo nel mondo della musica pop-rock della Sardegna isolana), e il batterista Simone Sedda (musicista eclettico con interessi che spaziano fino all'avanguardia elettroacustica). La formazione ha pubblicato di recente l'ultima fatica discografica, l'album "BURP" (Hopetones Records, 2018), e negli anni ha collaborato e suonato con musicisti del calibro di Louis Sclavis, Roy Paci, Daniele Sepe, Marco Rovelli, Victor See Yuen, Cecilia Smith, Kenny Brawner, Fred Johnson, Hasan Bakr esibendosi in numerosi contesti musicali, teatrali, letterari e cinematografici.
 
Alle 20 uno dei momenti più attesi della ventunesima edizione del festival: a Forma e Poesia nel Jazz arriva Remo Anzovino. Considerato da critica e pubblico uno dei più originali e innovativi compositori in circolazione, il pianista friulano (che affianca all'attività di musicista anche quella di avvocato penalista) è uno dei massimi esponenti della musica strumentale italiana. Al suo attivo quattro album registrati in studio e uno dal vivo (registrato all'Auditorium Parco della Musica di Roma), un progetto speciale dedicato a Pier Paolo Pasolini e uno dedicato a Muhammad Ali (in collaborazione con Roy Paci). Numerose sono le collaborazioni di grande prestigio e grande trasversalità: da Roy Paci a Franz Di Cioccio, da Danilo Rossi all'Orchestra d'Archi Italiana, da Lino Capolicchio a Simone Cristicchi, passando per Gino Paoli, Enzo Gragnaniello, Mauro Ermanno Giovanardi, Giuliano Sangiorgi, da Tony Esposito a Luisa Prandina, fino al jazz con Gabriele Mirabassi, Enzo Pietropaoli, Bebo Ferra e Luca Aquino, ma anche il rock di Tre Allegri Ragazzi Morti e Roberto Dellera, il rap d'autore di Dargen D'Amico e l'arte fotografica e figurativa di Oliviero Toscani e Davide Toffolo. Remo Anzovino è attualmente impegnato nella realizzazione del suo quinto album, "Nocturne", che vedrà la luce per Sony Music. 
 
A chiudere in bellezza la ventunesima edizione del festival, alle 22

The Quintet, progetto originale che annovera solidi e rodati musicisti attivi nel panorama internazionale come il trombettista Flavio Boltro, il sassofonista Emanuele Cisi, il pianista Eric Legnini, il bassista Massimiliano Rolff e il batterista Adam Pache. Cinque top player, dunque, per una produzione in cui brani originali e standard si intrecciano sapientemente, in bilico fra tradizione e modernità. 
 
  • Eventi collaterali
Non solo musica, ma anche incontri, laboratori per bambini, escursioni guidate, momenti dedicati al gusto del palato e altro ancora dal 27 settembre al primo ottobre negli spazi dell'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. 
 
Ritorna al festival Enrico Merlin, musicista e musicologo, quest'anno impegnato in quattro incontri dedicati alla storia del jazz e altri racconti (tutti i giorni alle 18). Il 28 settembre al suo fianco anche il pianista Nicola Stilo per raccontare il trombettista statunitense Chet Baker, icona del jazz e costante punto di riferimento per vecchie e nuove generazioni di musicisti. 
 
Dopo il successo della passata edizione, il 29 e 30 settembre ritorna il musicista e collezionista Attilio Berni con la sua esposizione di strumenti e la sua masterclass-conferenza in cui racconta, con esempi dal vivo, il sassofono, passato nell'arco di centocinquant'anni da parente lontano del clarinetto a strumento principale del jazz. 
 
Sabato 29, alle 11.30, incontro con il pianista Ivan Dalia dal titolo L'arte che fa bene. Forme e percorsi di inclusione e non discriminazione a cura dell'associazione ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), da sempre in prima linea in Sardegna e nel resto d’Italia per la promozione del diritto alla vita indipendente, all’inclusione, alla libertà di scelta e autodeterminazione delle persone con disabilità e le loro famiglie. Si parlerà dei temi della segregazione fisica, della mancanza di pari opportunità e della discriminiazione che le persone con disabilità subiscono dalla società: parteciperanno all'incontro con il pianista cieco il presidente di ABC Sardegna Marco Espa e la dottoressa Francesca Palmas.
 
Sempre sabato 29, ma alle 18.30, presentazione di "Sardegna, jazz e dintorni", recente pubblicazione di Simone Cavagnino Claudio Loi, edita lo scorso giugno da Aipsa. Suddiviso in cinque sezioni tematiche, il libro comprende oltre settanta testimonianze originali di artisti e addetti ai lavori e una nutrita galleria discografica con centinaia di schede distribuite sotto forma di playlist per ogni sezione. Tante le voci autorevoli all'interno dell'opera, tra cui quelle di Paolo Fresu, Antonello Salis, Pinuccio Sciola, Gavino Murgia, Enzo Favata, Paolo Angeli, Elena Ledda e Rossella Faa, tra gli altri. A seguire, conferenza stampa di presentazione del progetto "377" del contrabbassista sardo Sebastiano Dessanay. Il musicista, da tempo trapiantato nel Regno Unito, partirà il prossimo ottobre per un tour in bicicletta che toccherà tutti i comuni della Sardegna, con la volontà di trarre ispirazione dall'incontro con la tradizione e contemporaneità della sua terra madre, scrivendo ogni giorno nuova musica ispirata dai luoghi e persone incontrate, per giungere, dopo un anno, alla realizzazione di un progetto musicale unico nel suo genere.
 
Spazio anche per i bambini: il 29 e il 30 mattina, dalle 10.30, l'associazione culturale Spazio per Tempo proporrà "Un mondo di suoni",laboratori creativi-musicali per piccoli e futuri musicisti. Info al 3779722048.
 
Il 28 e il 29, in collaborazione con l'azienda ARST, ecco Jazz in Metrò, musica itinerante sulla metropolitana leggera. Ed ecco infine quattro diverse escursioni, una per ogni giorno del festival, in compagnia della guida escursionistica Stefania Contini: mete la Sella Del Diavolo, il Parco regionale di Molentagius, la costa tra Solanas a Porto Sa Ruxil, e le Tombe dei Giganti di Is Concas e Murta Sterria. Per prenotarsi occorre chiamare il numero 3489305607. Chi partecipa alle escursioni avrà uno sconto del 20 per cento sull'ingresso al festival. 
 
Il biglietto giornaliero per seguire i concerti costa 20 euro; 25 euro per la sola serata di sabato 29. Abbonamento per le quattro serate a 63. Prevendita al Box Office in viale Regina Margherita, 43 (tel. 070657428) e online su www.boxol.it.
 
Notizie e aggiornamenti sono disponibili sul sito www.formaepoesianeljazz.com e alla pagina www.facebook.com/FormaePoesianelJazz. Per informazioni: tel. 0704513104.
 

Centro Internazionale del Fumetto • Contrappunti Angelici il 29 settembre al Cimitero Monumentale di Bonaria a Cagliari

Sabato 29 settembre (ore 10.30) a Cagliari 
doppio appuntamento al Cimitero Monumentale di Bonaria
con Contrappunti Angelici, l'evento culturale di Cagliari Paesaggio
realizzato dal Centro Internazionale del Fumetto.
Visite guidate, letteratura e musica alla scoperta degli angeli.
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Musica, letteratura e scultura tessono assieme un vero e proprio contrappunto angelico: sabato 29 settembre, a Cagliari, al Cimitero Monumentale di Bonaria, un doppio appuntamento anticipa la stagione autunnale delle attività del Centro Internazionale del Fumetto, diretto da Bepi Vigna

Contrappunti Angelici, questo il titolo, intende raccontare la figura mitologica e religiosa dell'angelo, a cui la città è particolarmente legata grazie alla leggenda del Golfo degli Angeli e della Sella del Diavolo, attraverso unavisita guidata e un recital poetico-musicale.
 
L'evento, proposto dal Centro all'interno di "CagliariPaesaggio", il progetto del Comune volto a promuovere gli spazi naturali e urbani della città attraverso la cultura, si aprirà la mattina alle 10.30 all'ingresso del camposanto cagliaritano, con una visita guidata alla scoperta delle raffigurazioni angeliche più rappresentative del patrimonio del Cimitero Monumentale, opera di autori come Giuseppe Sartorio e Francesco Ciusa. La visita sarà a cura di Nicola Castangia, responsabile del sito e profondo conoscitore delle sue vicissitudini storiche.

 
Alle 11.30, invece, di fronte alla chiesa all'interno del Cimitero, l'attrice Clara Murtas leggerà i versi del poeta Rainer Maria Rilke tratti dalle raccolte Engellieder (Canti di Angeli) eElegie Duinesi, accompagnata da brani tradizionali inglesi, irlandesi, paraguaiani e classici del repertorio per arpa composti, tra gli altri, da Georg Friedrich Händel Nicolas Bochsa e eseguiti dal vivo dall'arpista cagliaritana Chiara Vittone

 
Dopo il successo della sua prima versione, presentata nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria nell'ambito del Festival Nues – Fumetti e Cartoni nel Mediterraneo del 2016, il recital poetico-musicale viene riproposto all'interno della suggestiva cornice del Cimitero Monumentale di Bonaria in una versione completamente rivisitata. Lo spettacolo intende rapire il pubblico in un contrappunto di testi e musica che tesse le molteplici e meravigliose sfaccettature della natura angelica.
 
Attrice, cantante e regista, Clara Murtas ha lavorato con Ennio Morricone e con Tempo Reale di Luciano Berio e ha ottenuto nel 2005 il Premio Maria Carta per la sua attività di ricerca e di riproposta della tradizione musicale sarda. 
 
Diplomata in Arpa al Conservatorio di Musica di Cagliari, Chiara Vittone svolge da diversi anni un'intensa attività concertistica, prendendo parte alle Stagioni Liriche e Sinfoniche organizzate dall'Ente dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari e registrando per la Rai e alcune Tv private.
 
L'ingresso ai due eventi di Contrappunti Angelici è libero.