La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava
IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva
Il calcio dell' Asino
NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata
martedì 22 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
domenica 20 dicembre 2009
AMORE ANNUNCIATO by plz
AMORE ANNUNCIATO
Tanta gente attorno
La piu’ bella di tutte
Occhi verdi
Sorriso candido
Sguardo catturante
Corpo armonioso
Coinvolgimento d’ emozioni
Fiammata
Luce del giorno
Resto allocchito
Il mio cuore da’ un balzo
Frenesia a cielo aperto
Riprendo vigore
Nel cuore, nella mente
Felicita’
Non l’ aspettavo piu’
Penetra nel profondo del cuore
Lascio che accada
Sbircio nel passato
Non solo
Scoperta misteriosa
Persino nel futuro
Dispongo del tempo
Per vivere la sorte
Di tutta la vita
Amore annunciato
sabato 19 dicembre 2009
Nadal/Natale by Cinzia Paolucci
Questa poesia mi e' stata regalata dall' amica Cinzia, poetessa in Catalano, la pubblico perche' e' giusto che tutti possano godere di questi versi.
Altre sue poesie possono essere lette nel suo blog Poemes des de l' Alguer
Altre sue poesie possono essere lette nel suo blog Poemes des de l' Alguer

NADAL
La ciutat és una festa de llums,
el silenci de la nit engoleix els meus passos.
Canto a cau d’orella la cantarella senzilla
que té el so del mar,
el color de les estrelles,
l’emoció del cor.
Quin fred i poesia hi ha en aquesta nit dins l’aire !
El Nadal és esperança,
és la demora de l’infantesa
que torna a la ment,
la carícia que desgela el cor més dur.
La barreja de brases incandescentes i cendres,
l’efímera inquietud d’una fràgil rosa
que pinta de vermell el trist ebarzer.
La ciutat és una festa de llums,
el silenci de la nit engoleix els meus passos.
Canto a cau d’orella la cantarella senzilla
que té el so del mar,
el color de les estrelles,
l’emoció del cor.
Quin fred i poesia hi ha en aquesta nit dins l’aire !
El Nadal és esperança,
és la demora de l’infantesa
que torna a la ment,
la carícia que desgela el cor més dur.
La barreja de brases incandescentes i cendres,
l’efímera inquietud d’una fràgil rosa
que pinta de vermell el trist ebarzer.
NATALE
La città è una festa di luci,
il silenzio della notte inghiotte i miei passi.
Canto sottovoce la semplice nenia
che ha il suono del mare,
il colore delle stelle,
l’emozione del cuore.
Quanto freddo e poesia c’è stanotte nell’aria!
Il Natale è speranza,
è la dimora dell’infanzia
che torna alla mente,
la carezza che scongela il cuore più duro.
L’insieme di braci incandescenti e cenere,
l’effimera irrequietezza d’una fragile rosa
che tinge di rosso il triste rovo.
CINZIA
Incantevole necessita' by plz
giovedì 17 dicembre 2009
AUGURI
Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien, lo scrittore del ''Signore degli Anelli'', comincio' ad inviare ai propri figli (John, Michael, Cristopher, Priscilla) lettere firmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni e affrancate con francobolli delle Poste Polari, e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per piu' di trent' anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori.
Questa riprodotta e' per il Natale 1929.
''Lettere di Babbo Natale'' di J.R.R. Tolkien sono pubblicate da Rusconi
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