La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

domenica 20 dicembre 2009

AMORE ANNUNCIATO by plz



AMORE ANNUNCIATO

Tanta gente attorno

La piu’ bella di tutte

Occhi verdi

Sorriso candido

Sguardo catturante

Corpo armonioso

Coinvolgimento d’ emozioni

Fiammata

Luce del giorno

Resto allocchito

Il mio cuore da’ un balzo

Frenesia a cielo aperto

Riprendo vigore

Nel cuore, nella mente

Felicita’

Non l’ aspettavo piu’

Penetra nel profondo del cuore

Lascio che accada

Sbircio nel passato

Non solo

Scoperta misteriosa

Persino nel futuro

Dispongo del tempo

Per vivere la sorte

Di tutta la vita

Amore annunciato





sabato 19 dicembre 2009

Nadal/Natale by Cinzia Paolucci

Questa poesia mi e' stata regalata dall' amica Cinzia, poetessa in Catalano, la pubblico perche' e' giusto che tutti possano godere di questi versi.
Altre sue poesie possono essere lette nel suo blog Poemes des de l' Alguer




NADAL

La ciutat és una festa de llums,
el silenci de la nit engoleix els meus passos.
Canto a cau d’orella la cantarella senzilla
que té el so del mar,
el color de les estrelles,
l’emoció del cor.
Quin fred i poesia hi ha en aquesta nit dins l’aire !
El Nadal és esperança,
és la demora de l’infantesa
que torna a la ment,
la carícia que desgela el cor més dur.
La barreja de brases incandescentes i cendres,
l’efímera inquietud d’una fràgil rosa
que pinta de vermell el trist ebarzer.


NATALE


La città è una festa di luci,
il silenzio della notte inghiotte i miei passi.
Canto sottovoce la semplice nenia
che ha il suono del mare,
il colore delle stelle,
l’emozione del cuore.
Quanto freddo e poesia c’è stanotte nell’aria!
Il Natale è speranza,
è la dimora dell’infanzia
che torna alla mente,
la carezza che scongela il cuore più duro.
L’insieme di braci incandescenti e cenere,
l’effimera irrequietezza d’una fragile rosa
che tinge di rosso il triste rovo.


CINZIA

Incantevole necessita' by plz


Franchezza generosa

Sorriso botticelliano

Impresso per sempre

Nell’ animo

Da’ luce ai

Palpiti agli

Spasmi della passione

Labbra sulla nuca

Sulle sue

Baci che

Assetano e dissetano

Mani sul

Corpo sulla

Schiena

Irresistibili carezze

Unica

Incantevole necessita’





giovedì 17 dicembre 2009

AUGURI

per ingrandire cliccare sull' immagine


Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien, lo scrittore del ''Signore degli Anelli'', comincio' ad inviare ai propri figli (John, Michael, Cristopher, Priscilla) lettere firmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni e affrancate con francobolli delle Poste Polari, e contenenti narrazioni illustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per piu' di trent' anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori.
Questa riprodotta e' per il Natale 1929.
''Lettere di Babbo Natale'' di J.R.R. Tolkien sono pubblicate da Rusconi