La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

venerdì 26 ottobre 2012

Fuori da dove di Antonello Ricci

Verrà presentato il libro

Fuori da dove

di Antonello Ricci · Scheda del Libro →

sabato 27 ottobre 2012, ore 18:00
Sala conferenze Archivio di Stato, via Cardarelli 18, Viterbo
Iniziativa a cura dell'Archivio di Stato di Viterbo

Conduce Manuela Claudiani

Sarà presente l'autore
Fuori da dove, il nuovo libro di Antonello Ricci, sbarca infine anche a Viterbo. Ricci, scrittore col pallino della storia e dell'antropologia, sarà chiamato a confrontarsi sui rapporti (fecondi e ambigui) che da sempre distinguono storia e poesia. Sollecitato in tal senso Manuela Claudiani, funzionario della direzione del locale Archivio di Stato. Insieme i due discuteranno dei confini che stringono e divaricano ricostruzione storica e narrazione letteraria. Di come un vero telegramma, spedito tanti anni fa dal direttore di un manicomio toscano al podestà di Viterbo, abbia potuto ispirare un racconto d'invenzione. Di quanto magico realismo e quanta paradossale verosimiglianza possa esserci nel purgatorio di uno “scemo di guerra” inghiottito (una vita fa) dai labirinti manicomiali e lì dimenticato da tutti, se oggi egli riaffiora alla luce della vita, novello matusalemme. Da qualche oscuro reparto o sgabuzzino, per rimettere in gioco la vita i ricordi i sentimenti di una donna di ottant'anni...
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La Corale SS. Salvatore e la Banda Sinfonica Stanislao Silesu, sabato 3 novembre alle 19, al Teatro Lirico di Cagliari



La Corale SS. Salvatore e la Banda Sinfonica Stanislao Silesu,
sabato 3 novembre alle 19, al Teatro Lirico di Cagliari

Sabato 3 novembre 2012 alle 19, al Teatro Lirico di Cagliari, si esibiscono la Corale SS. Salvatore di Serdiana e la Banda Sinfonica Stanislao Silesu di Samassi, diretti da Francesco Pittau. In qualità di solisti cantano: Elisabetta Scano (soprano); Irene Macutan (contralto); Carlo Cauli (tenore); Antonello Pippia (basso).

Il programma musicale della serata prevede l’esecuzione del Requiem per soli, coro e banda sinfonica di Frigyes Hidas.

Frigyes Hidas (Budapest 1928 - 2007). È stato direttore musicale del Teatro Nazionale Ungherese e del Teatro Municipale dell’Operetta di Budapest. È stato un autore prolifico che credeva fermamente in suoni ed armonie in senso tradizionale e su questo ha scritto in una facile e accessibile lingua. Ha composto opere, balletti, concerti, musica corale. È particolarmente conosciuto nel mondo per le musiche scritte per “legni” e “ottoni” e per orchestre di fiati.

Il Requiem è stato eseguito per la prima volta il 3 novembre 1996 al “Bakàts Square Temple” di Budapest in occasione del 40° anniversario della Rivoluzione Ungherese del 1956. È un’opera scritta secondo canoni e modelli tradizionali e, nel contempo, moderna per aver realizzato una timbrica organistica attraverso la fusione delle voci con i suoni dell’organico bandistico. È un’opera “difficile” per le voci che sono sempre protagoniste e che debbono realizzare progressioni cromatiche inconsuete ed accostamenti armonici lontani che realizzano effetti aspri e dissonanti; inoltre spesso vengono chiamate ad intervenire, dopo una pausa, senza l’ausilio dell’accordo introduttivo, normalmente affidato alle parti strumentali per facilitare l’intonazione della nota. Alla banda è affidato il compito di realizzare, e suggerire alle voci, il carattere dei singoli brani che si presentano differenti per andamento ed espressione, ma che risultano collegati tra loro da frammenti tematici ricorrenti che, seppur nascostamente, generano impalpabili relazioni che rendono univoca la composizione.

I biglietti sono in vendita da lunedì 29 ottobre. Prezzi biglietti: ingresso unico € 2,00.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Musicale “Staninslao Silesu” di Samassi.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo. Rimane chiusa i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo, telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.
Cagliari, 26 ottobre 2012
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 - fax +39 0704082216

Pianoforte ed elettronica, a Cagliari, per Spaziomusica con la pianista lussemburghese Cathy Krier in concerto al Ghetto


SPAZIOMUSICA … RISONANZE … WINTER 2012
CAGLIARI, 25 OTTOBRE > 15 DICEMBRE (ingresso gratuito)
Suoni delle diversità






Pianoforte ed elettronica, a Cagliari, per Spaziomusica
con la pianista lussemburghese Cathy Krier in concerto al Ghetto (ore 21).
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Pianoforte ed elettronica, stasera (venerdì 26) a Cagliari, per il secondo concerto di "Suoni delle diversità" , la sezione autunnale del festival Spaziomusica. Al Ghetto, il centro d'arte e cultura in via Santa Croce, nel quartiere di Castello, a partire dalle ore 21 (ingresso libero) è di scena la pianista lussemburghese Cathy Krier con un programma di brani in prima esecuzione scritti ad hoc da compositori del suo paese e italiani: "Mirrorwilderness" (per pianoforte e live electronics) di Claude Lenners, "Il contatore di nuvole" (per pianoforte e campioni di pianoforte preparato) di Luigi Ceccarelli, e "Trasparenze impossibili" (per pianoforte e suoni elettronici) del cagliaritano Fabrizio Casti. Tre pezzi acusmatici, "Omaggio a Leonardo di Pisa" di Arthur Stammet, "Otto Re" di Laurent Willkomm e "Vanishing Point" di Elio Martusciello (unico titolo non in prima esecuzione) completano la scaletta di questo progetto italo-lussemburghese, promosso in collaborazione con Mission Culturelle du Luxembourg en France, La Fondation Biermans-Papotre e l'Associazione Noise Watchers Unlimited, che dopo aver debuttato lunedì scorso a Parigi, ieri è stato presentato in Lussemburgo, e domani sera (venerdì 26) approda a Cagliari.

Prossimo appuntamento con Spaziomusica, domenica 28 (sempre al Ghetto, con inizio alle 21): al centro dei riflettori ancora una pianista, la giapponese Aki Kuroda, alle prese con musiche dei connazionali Yuji Takahashi e Yoichi Sugiyama, e di Alexander Scriabin, Sylvano Bussotti e Gabrio Taglietti.


Classe 1985,
Cathy Krier ha preso le prime lezioni di pianoforte a soli cinque anni al conservatorio della sua città natale, Lussemburgo. Nel 2000 ha registrato il concerto il Sol maggiore di Beethoven con l'Orchestra Filarmonica da Camera della Lettonia diretta da Carlo Jans, mentre il suo primo disco solistico è del 2008 e contiene brani di Scarlatti, Haydn, Chopin, Dutilleux e Müllenbach. Vincitrice di vari premi e borse di studio, nel 2003 ha ricevuto il Prix Norbert Stelmes assegnato dalla Jeunesses Musicales du Luxembourg e, l'anno dopo, l'IKB International Foundation Prize. Nel 2005 ha suonato a quattro mani con Cyprien Katsaris per l'inaugurazione della Philharmonie di Lussemburgo, nel 2006 al Festival Pianistico della Ruhr, e nel 2007 alla cerimonia d'apertura per Lussemburgo Capitale europea della cultura. Altre pietre miliari nella sua formazione, un invito all'Accademia musicale di Villecroze e la partecipazione a masterclass con Dominique Merlet, Homero Francesch e Andrea Lucchesini, con cui ha intrapreso ulteriori studi alla Scuola di Musica di Fiesole.

La sua intensa attività concertistica conta concerti negli Stati Uniti, oltre che in Europa (Paesi Bassi, Austria, Spagna, Germania, Lettonia, Andorra, Italia, Francia e Belgio). Oltre agli impegni solistici, ha suonato con l'Orchestra Filarmonica del Lussemburgo, i Solistes Européens du Luxembourg, le orchestre da camera Les Musiciens e L'Estro Armonico, la Liepaja Symphony Amber Sound Orchestra e l'Orchestra Filarmonica da Camera lettone sotto la bacchetta di vari direttori, tra cui Jack Martin Händler, Bramwell Tovey, Garry Walker, Pierre Cao, Yoon K. Lee e Atvars Laktsigala.


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Associazione Spaziomusica
via Liguria 60 - 09127 Cagliari

tel 070 40 08 44 - 339 65 54 314

E-mail: spaziomusica@gmail.com

www.spaziomusicaproject.com



Ufficio stampa:

RICCARDO SGUALDINI

tel.: 070 34 95 415; cell.: 347 83 29 583;

E-mail: tagomago.1@gmail.com


  • venerdì 26 ottobre, ore 21, Centro Culturale Il Ghetto
Cathy Krier, pianoforte
Claude Lenners, Elio Martusciello, Fabrizio Casti, Luigi Ceccarelli, regia del suono
Claude Lenners, Mirrorwilderness for piano and live electronics
Elio Martusciello, Vanishing Point, Oeuvre acousmatique
Luigi Ceccarelli, Il contatore di nuvole, per pianoforte e campioni di pianoforte preparato
Arthur
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Cathy Krier (2S).jpgCathy Krier (2S)
Cathy Krier (s).jpgCathy Krier (s)

Spiritual di Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto in concerto all'F.B.I. Club di Quartu Sant'Elena



                                                       Spiritual (foto Andrea Boccalini) (2)

Associazione Culturale
Shannara





Martedì sera (30 ottobre) il trio Spiritual
di Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto
in concerto all'F.B.I. Club di Quartu Sant'Elena.
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Appuntamento da non perdere per gli appassionati di jazz, martedì prossimo (30 ottobre) all'F.B.I. Club di Quartu Sant'Elena (Cagliari): nel locale in via Brigata Sassari 68 è di scena il trio Spiritual di Fabrizio Bosso, tromba e flicorno, con Alberto Marsico all'organo Hammond e Alessandro Minetto alla batteria.

La serata, organizzata in collaborazione con l'associazione culturale Shannara, prevede l'ingresso con cena a partire dalle 20.30 (il concerto inizia alle 22.30) previa prenotazione al 3939933399.

Fabrizio Bosso, con l'organo e il piano di Alberto Marsico e la batteria di Alessandro Minetto, presenta uno dei suoi progetti live più divertenti: Spiritual, evidente omaggio in chiave soul alla tradizione gospel. La memoria del passato e l'energia di nuovi linguaggi si alternano e alimentano la carica deflagrante della musica di un organ trio molto adrenalinico. Progetto nato nel 2008 sulla matrice comune della black music, tende a esplorare per lo più un repertorio di tipo tradizionale nel quale spiccano grandi classici come Down by the Riverside, Amen, il più noto When the Saint Go Marchin'in e Amazing Grace, quell'inno molto amato dalla comunità afroamericana che per assurdo fu composto proprio da un mercante di schiavi.


Le sonorità di Spiritual invadono pacificamente i sensi e l'anima, richiamando alla memoria quella frase pulsante dai Salmi di Davide che Mahalia Jackson amava ripetere trasformandola in musica ipnotica: "Let's make a joyful noise unto the Lord!" ("Leviamo un gioioso frastuono in gloria del Signore!"). La maestosa cantante, creatura straordinaria dei torridi e palpitanti circuiti gospel di New Orleans e Chicago, a quell'imperioso richiamo biblico rispondeva nel modo più diretto ed esuberante, lasciando che la sua voce si librasse sulle ali di un'ispirazione schietta, liberatoria, e combinando la sua ardente devozione tanto a un senso palpabile che a una potente sensualità lirica. Così, alla loro maniera altrettanto peculiare e verace, fanno i tre jazzisti piemontesi: scatenano un gioioso e ben controllato frastuono in cerca di alte vette spirituali mentre swingano con la più rocciosa e carnale eloquenza.

Reduce dal successo di Enchantment, l'omaggio a Nino Rota inciso con la London Symphony e da Vamos, inciso con i Latin Mood, Fabrizio Bosso ha da poco finito di registrare il suo nuovo album con il fisarmonicista Luciano Biondini, in uscita a novembre.

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Bosso Spiritual

Fabrizio Bosso > tromba
Alberto Marsico > organo Hammond
Alessandro Minetto > batteria


  • Fabrizio Bosso
Fabrizio Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo reagire. Tecnicamente impeccabile, ciò che più colpisce di Fabrizio è la creazione di una grafia personale, in cui il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell'interpretazione di standard. Oltre ad aver svolto attività concertistica sotto la direzione di George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Carla Bley e Steve Coleman, è stato anche reclutato da Charlie Haden per alcune tappe del tour di un album della Liberation Music Orchestra. Nel 1999 viene votato come Miglior nuovo talento del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, e negli anni collabora stabilmente nei gruppi di Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi.

Sono proprio gli ultimi anni a incoronare Fabrizio come uno dei più grandi musicisti italiani. Dapprima il successo nel 2007 di quello che è considerato il suo esordio da leader per la casa discografica importante, la Blue Note / Emi Italia, "You've Changed", realizzato con il suo quartetto stabile e un'orchestra di tredici archi, la Bim String Orchestra diretta da Paolo Silvestri. Inoltre la partecipazione al successo di "Trouble Shootin'", bel disco di Stefano Di Battista con il quale ha realizzato importanti tournée in Europa.

Nel 2008 invece, oltre a " Five Four Fun" degli High Five, Fabrizio ha pubblicato "Sol!" con il Latin Mood composto da Javier Girotto (co-leader), Natalio Mangalavite, Marco Siniscalco e Luca Bulgarelli, Lorenzo Tucci, Bruno Marcozzi, più l'ospite special Raul Midón. E, sempre nello stesso anno, il funanbolico duo con Antonello Salis per la Parco della Musica Records: "Stunt", che gli è valso la vittoria del Top Jazz come Miglior disco del 2009 e anche come Miglior trombettista dell'anno.

Ha partecipato inoltre al progetto inedito, realizzato da Roberto Gatto e dedicato al rock progressivo, inciso anche per la serie Jazz Italiano Live 2008 del La Casa del Jazz / L'Espresso ed è presente anche in un altro progetto realizzato nella stessa collana, " Omaggio a Fabrizio De André".

Nel 2009, dopo un'apparizione in qualità di ospite speciale al Festival di Sanremo (cui aveva già partecipato nella precedente edizione con Sergio Cammariere) al fianco della giovane promessa Simona Molinari, ha partecipato al progetto " About a Silent Way" di Maurizio Martusciello con Francesco Bearzatti, Eivind Aarset e Aldo Vigorito, pubblicato prima in allegato a Musica Jazz per celebrare i 40 anni dell'opera di Miles Davis e poi uscito per la casa discografica Itinera.

E' parte del quartetto Complete Communion di Aldo Romano, con Henri Texier e Geraldine Laurent, progetto dedicato alla figura di Don Cherry. I cinque hanno registrato all'inzio del 2010 il primo album per Dreyfus.

Il 21 e 22 giugno 2011 Fabrizio ha registrato a Londra, agli Air Studios, "Enchantment - L'Incantesimo" (SCHEMA) con la London Symphony Orchestra. Il progetto è dedicato alla musica di Nino Rota in occasione del centenario della nascita. Gli arrangiamenti e la direzione d'orchestra sono del M° Stefano Fonzi, che è stato anche l'ideatore del progetto. Con lui la ritmica di Claudio Filippini al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

"Enchantment" ha già un curriculum concertistico. Il repertorio viene eseguito con orchestre residenti ed è stato per ora suonato a Sulmona, Caserta, Ravenna, Taranto, Matera, Roma, nella sala A di via Asiago e trasmesso su RAI RADIO1, a Castellaneta, a breve nelle Marche e a Vicenza, in attesa delle numerose date estive.

Il 17 febbraio scorso Fabrizio ha calcato nuovamente il palco dell'Ariston per il Festival di Sanremo come special guest di Nina Zilli. Nel mese di marzo ha partecipat collaborazione con l'associazie quattro puntate della trasmissione, in onda su Canale 5, "Panariello non esiste", esibendosi con artisti come James Taylor, Massimo Ranieri, Rocco Papaleo, Claudio Baglioni, Renato Zero.

A maggio 2012 quattro concerti tra il Blue Note di Nagoya e quello di Tokyo e la partecipazione al Festival Poiesis di Fabriano con il progetto You've Changed e con una particolarissima performance con Pierfrancesco Favino. A fine giugno torna in RAI per eseguire in diretta dallo studio 2 di via Teulada, la sigla dell'ultima puntata di Ballarò, il seguitissimo programma di approfondimento condotto da Giovanni Floris. Il 30 giugno inaugura il Festival di Ravello con Enchantment, eseguito nel meraviglioso Belvedere di Villa Rufolo con la Nuova Orchestra Scarlatti.

L'estate 2012 conferma Fabrizio come uno degli artisti più apprezzati e amati del momento: a Umbria Jazz, sul palco del Teatro Morlacchi, esegue le due partiture di Gil Evans "Miles Ahead" e "Quiet Nights" con la Eastman Jazz Orchestra diretta da Ryan Truesdell, alternandosi con Paolo Fresu che ha invece eseguito"Porgy & Bess" e "Sketches of Spain". I due trombettisti si sono poi ritrovati insieme sul palco per i richiestissimi bis con grande entusiasmo del pubblico.


In ottobre Fabrizio ha partecipato al Santiago Jazz festival con Antonello Salis. Il 22 novembre uscirà per la Abeat la nuova fatica discografica: "Face to Face", in duo con il grande fisarmonicista Luciano Biondini.


  • Alberto Marsico
Nato a Torino nel 1966, Alberto Marsico è attivo a livello professionale da circa venticinque anni come organista e tastierista; la sua passione per l'organo Hammond nasce però nel 1994, dopo aver frequentato i seminari di Jack McDuff a Genova. Lo stesso McDuff registra una composizione a lui dedicata, firmata da Marsico e intitolata Jack-pot, nell'album omonimo uscito per la Red Records. Lavora a San Francisco e Los Angeles, dove incontra il chitarrista blues Alex Schultz. Molte le sue collaborazioni:con i cantanti soul-blues americani Finis Tasby e Tad Robinson, con il grande batterista jazz Alvin Queen all'interno del suo progetto chiamato Organics, con il grande maestro dei batteristi jazz italiani Gianni Cazzola.


  • Alessandro Minetto
Dal '94 ad oggi Alessandro Minetto ha dedicato al jazz gran parte del tempo, cercando di maturare il maggior numero possibile di esperienze, che unite alla passione per questa musica potessero fargli raggiungere un buon livello di competenza in materia e permettergli di relazionarmi con i musicisti con cui desiderava suonare. Ha avuto la fortuna di esibirsi dal vivo e talvolta in studio con musicisti di fama internazionale tra cui: Lee Konitz, Ronnie Matheus, Bud Shank, Benny Golson, Steve Grossman, Michelle Hendrix, Bruce Forman, Larry Shneider, Rob Sudduth, Terrell Stafford, Donald Braden, Dena De Rose, Francesco Cafiso, Piero Odorici,Fabrizio Bosso e molti altri, anche in Festival internazionali e in famosi club europei. Lavorando come assistente in diversi seminari (Bercklee in Umbria per citarne uno) e seguendo seminari di approfondimento ha acquisito negli anni maggiori competenze didattiche per la batteria che lo hanno aiutato a migliorare come insegnante, uno degli aspetti del lavoro che ama particolarmente. Durante gli ultimi anni ha approfondito assiduamente dei concetti nuovi che derivano dalla scuola di Freddy Gruber riguardanti l'impostazione e la meccanica del movimento sulla batteria al fine di migliorare la fluidità nel timing.
Spiritual (foto Andrea Boccalini) (1).jpgSpiritual (foto Andrea Boccalini) (1)