La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

sabato 15 agosto 2015

ALIAS

da il manifesto

ALIAS
15 agosto 2015



ALIAS
Il calciobalilla, un rettangolo di passione


Rappresenta l'alter ego del calcio, è più facile da praticare, non pone limiti, è lo sport meno costoso che c'è, davvero popolare, subito divertente
— Luciano Del Sette


ALIAS
I magneti, una irresistibile attrazione


E' qualcosa che sfuggendo a motivazioni razionali entra nella vita collettiva con una nota di frivolezza, una sensazione di appagamento
— Luciano Del Sette


ALIAS
Il gusto frizzante dell'estate


Bibite Sixties: la regina è la gassosa, seguono tutte le altre: aranciata, limonata, cedrata, orzata, menta, tamarindo, ginger e le più ricercate Moscatella, brasilena e rabarbaro
— Flaviano De Luca


ALIAS
Bikini, il costume post-atomico

 
Ursula Andress in "Licenza di uccidere" (1962)

Dopo il divieto assoluto, l'accettazione sociale da parte del voyerismo maschile. E man mano che i costumi delle donne si riducono sempre di più, quelli maschili diventano sempre più coprenti
— Michele Ciavarella


ALIAS
Velocità. prestigio e vento nei capelli

 
Elvis Presley su Mg del 1961 (scena da Blue Hawaii)

Il mito si consolida negli anni '50: e se non sarà la Lancia Aurelia B24 o la Giulietta, sarà la Bianchina Cabriolet
— Marco Mendo


lunedì 10 agosto 2015

Ventottesimo festival internazionale Time in Jazz in programma fino a domenica 16 a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna.


Festival internazionale
Time in Jazz
XXVIII edizione:
"Ali''
Berchidda (Prov. Olbia -Tempio) e Comuni limitrofi
08 > 16 agosto 2015
con la direzione artistica di
Paolo Fresu

e

Festival internazionaleTime in Sassari
IX edizione
un prolungamento del XXVIII festival Time in Jazz
Sassari, Cheremule, Siligo, Sorso17 > 18 agosto 2015con la direzione artistica di
Paolo Fresu



Comunicato stampa 
E' cominciato sabato  8 agosto il ventottesimo festival internazionale Time in Jazz
in programma fino a domenica 16 a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna.
Tra i protagonisti Louis Moholo-Moholo, Manu Katché, Lars Danielsson, 
Stefano Bollani, Nguyên Lê, Oren Marshall, Kenny Barron e Dave Holland.
E il 17 e il 18 ritorna Time in Sassari.
 *

Ha preso il  il via sabato 8 agosto la ventottesima edizione di Time in Jazz, il festival internazionale ideato e diretto daPaolo Fresu, uno degli eventi di punta dell'estate jazzistica italiana. L'epicentro è a Berchidda (provincia di Olbia-Tempio), paese natale del trombettista, dove pulsa il cuore organizzativo (l'associazione culturale Time in Jazz) e si concentra il grosso della manifestazione, in particolare i concerti serali nella grande arena allestita in piazza del Popolo. Ma, come sempre, Time in Jazz coinvolge anche diversi altri centri del nord Sardegna – Bortigiadas, San Teodoro,Calangianus, Cheremule, Chiaramonti, Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores, Ozieri, Pattada, Posada, Sant'Antonio di Gallura, Siligo, Sorso,Telti, Tempio Pausania e Tula - a comporre un circuito di concerti che nel mattino e nel pomeriggio fa tappa di volta in volta in luoghi rappresentativi della storia, delle tradizioni o del paesaggio locali.
Si è partiti, sabato 8, con l'immancabile prologo del concerto a bordo di una nave della Sardinia Ferries in viaggio dalla penisola verso la terra dei Nuraghi (protagonisti Monica Demuru e Natalio Mangalavite), cui però si affianca quest'anno una trasvolata del Tirreno su un aereo di linea della Meridiana in compagnia della musica di Paolo Fresu: un'ouverture emblematica per questa edizione del festival che sceglie come titolo (e leitmotiv) "Ali".

Con questo tema prosegue dunque il percorso iniziato l'anno scorso all'insegna dei "Piedi", in una continuità che Fresu sintetizza nelle sue note di presentazione citando un famoso aforisma dell'artista messicana Frida Kahlo: "Pies, para que los quiero si tengo alas para volar" ("A cosa mi servono i piedi se ho ali per volare"). Perché, come ricorda il direttore artistico, "è con questa metafora che lo scorso anno ci siamo lasciati pronti a volare verso un nuovo festival che si annuncia luminoso come il sole e volatile come una meteora. Festival composto da una infinità di piccoli tasselli che creano una galassia multiforme e multicolore disegnata da artisti, progetti, linguaggi, genti, luoghi, dialoghi, riflessioni, scambi e voci plurali".
A spiegare le ali nel cielo di Time in Jazz sarà un cast di musicisti come sempre folto e di caratura internazionale in cui spiccano in particolare i nomi di Louis Moholo-Moholo, Manu Katché, Lars Danielsson, Stefano Bollani, Michel Godard, Nguyên Lê, Oren Marshall, Kenny Barron, Dave Holland; e poi Dan Kinzelman, Enrico Merlin, Alexander Hawkins, Giovanni Guidi, Luca Aquino, Michele Rabbia, The Rad Trads, Dino Rubino, Vincent Peirani, Paolo Angeli, laPiccola Orchestra Gagarin.
Ma non è tutto, perché, chiuse le otto giornate berchiddesi, lunedì 17 e martedì 18 agosto ritorna Time in Sassari, consueto proseguimento di Time in Jazz che insieme al capoluogo turritano coinvolge varie località della provincia sassarese: Cheremule, Siligo e Sorso, quest'anno. Protagonisti Paolino Dalla Porta e Salvatore Maltana con Paolo Fresu, Silvia Corda, e ancora i Rad Trads e Lars Danielsson.

Più di quaranta appuntamenti musicali diversi nell'arco di undici giorni, ma anche gli immancabili eventi espositivi delP.A.V., il Progetto Arti Visive curato da Giannella Demuro e Antonello Fresu. Di particolare rilievo una grande mostra su Pier Paolo Pasolini, in occasione del quarantennale della tragica morte dello scrittore e regista. In programma anche una rassegna di opere video sul tema del volo e delle ali: Bird – Men. Il volo delle immagini, a cura di Marco Senaldi, e, come sempre, una serie di interventi urbani, performance e progetti "site specific" tra le strade di Berchidda.

Al leitmotiv delle ali si si ispira anche un altro momento immancabile del festival, la rassegna di film e documentari a cura di Gianfranco Cabiddu, che quest'anno esplora il rapporto dell'uomo con il volo fotografando esperienze di vita che, oltre l'impresa, sono capaci di mettere in relazione mondi spirituali interiori, a diverse latitudini, con la meraviglia, i colori, le storie.

Non mancano nemmeno quest'anno le varie iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale targate Green Jazze realizzate in collaborazione con ISDE Medici per l'Ambiente, Ente Foreste della Sardegna e Clacsoon.
E, ancora, presentazioni di libri, conferenze, degustazioni, laboratori: è un programma fitto di appuntamenti quello messo in cantiere dall'associazione culturale Time in Jazz con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna(Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo,Ente Foreste della Sardegna), del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Fondazione Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di
...

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domenica 9 agosto 2015

Ammazza quanto che te sei fatta

Castell' Azzara: esterno mattina, colazione al bar dello Sport. Due ''amiche'', burineggianti quanto basta.

Ciao, ammazza quant'è che nun ci vediamo...
Ciao, dall' estate scorsa
Smac, Smac, Smac.
Ammazza quanto te sei fatta in forma...una botterella...
Embé
Ammazza quanta panza che te sei fatta...
E già
Ammazza quanto culo che te sei fatta...
Ammazza quanto rompicoglioni che te sei fatta, ma proprio una grande rompicoglioni, va morì ammazzata, e a proposito di botterella, l' anno passato me so fatta una botterella con tu marito, e mo te lasso...
...?


I libri Effigi che verranno presentati durante questa settimana

I libri Effigi che verranno presentati durante questa settimana

L'ultima eco

di Fabrizio Tondi · Scheda del libro →
Martedì 11 agosto 2015, ore 17.30
Giardino Nisi Dominus - Casa Baiocchi, Via Mentana 31, Abbadia San Salvatore SI
Due fili dello stesso materiale, dello stesso spessore, della stessa matassa, che pian piano e faticosamente si ricongiungono, componendo un unico, lungo filo: quello della memoria, quello della storia.

Come far crescere un banano in Antartide

di Giada Guidotti · Scheda del libro →
Martedì 11 agosto 2015, ore 17.30
Biblioteca Comunale "Angelo Ferrazzani", Via Cavour 17, Piancastagnaio SI

Un mistero da sbrogliare che si dipana fra un’isola tutta da scoprire, morbide colline e un inconsueto vagolare fra cimiteri. Una storia d’amore, di scoperta e di rivincita.
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58031 Arcidosso (GR) | Telefono e fax 0564 967139 – Mobile 348 3047761
cpadver@mac.com |

ALIAS della domenica

da il manifesto
ALIAS della domenica
9 agosto 2015



ALIAS D
L'eroe triviale di John Updike

Come ridurre il sogno americano alle dimensioni di un pisolino: «Il ritorno di Coniglio» da Einaudi, secondo tempo della comica saga
— Emanuele Trevi 


ALIAS DOMENICA
1933, Montale in Inghilterra: Dio salvi il re ma io ti penso Irma

 
Una fotografia storica di Eugenio Montale
Il primo soggiorno inglese del poeta risale all’agosto del ’33, insieme alla Mosca, al Queen’s Hotel di Eastbourne nell’East Sussex. Da lì partono lettere d’amore a Irma Brandeis (Clizia), appena conosciuta a Firenze. Seguiranno altri due viaggi oltre Manica nel 1948 da inviato del «Corriere», con diverse tracce anche nelle poesie e nelle prose
— Niccolò Scaffai


ALIAS DOMENICA
De Chirico-Savinio: scoperte e massacri nella nuova Atene

 
Foto storica della Königsplatz con gli edifici di Leo von Klenze
Per Alberto Savinio «Ferrara è sorella in odore a Monaco di Baviera»: c’è infatti chi vede nelle architetture di Leo von Klenze per la Königsplatz i prototipi delle dechirichiane «Piazze d’Italia»
— Claudio Gulli


ALIAS DOMENICA
Florence Henri, le avanguardie in camera oscura

 
FlorenceHenri, "Femme Aux Cartes"
Sotto l’imperativo della composizione si forma alle idee di Moholy-Nagy, che la proiettano verso il cubismo e il surrealismo. Assemblò persino Roma antica
— Roberto Andreotti




ALIAS DOMENICA
Cartoline erotiche da Derrida

Un libro in tre movimenti: il primo, straziato da una traduzione piena di errori, ricorda un romanzo epistolare che incorpori l’antica tradizione della lettere filosofiche
— Andrea Calzolari


ALIAS DOMENICA
Un pensiero in forma di atto

Nella lettura di Rocco Ronchi l’autore di «Differenza e ripetizione» è un esistenzialista, erede di Sartre
— Paolo Godani


ALIAS DOMENICA
Foucault arbitro dell'incontro tra filosofia e letteratura

"La grande straniera", conferenze del filosofo francese datate fra i primi anni sessanta e primi settanta
— Luca Illetterati