La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava
IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva
Il calcio dell' Asino
NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata
domenica 25 aprile 2010
25 Aprile
venerdì 23 aprile 2010
giovedì 22 aprile 2010
Blogger di moda o di se stessi?
da ''Mary Jane - moda e dintorni''
Blogger di moda o di se stessi?
Di RobertaDeMarco , in Il punto di vista
Sono anche questi gli effetti della modernità e dell’epoca che ospita Paris Hilton, un individuo dalle propensioni confuse.
Sono ragazze, nella maggior parte dei casi, che non hanno fatto altro che compilare un modulo digitale di una qualsiasi piattaforma per blog e caricato una dose inquantificabile di foto con protagonisti i loro abbinamenti improponibili e grossolani, in pose dall’egocentrismo seccante, scattate con macchine fotografiche di qualche centinaia di euro messe nelle mani sbagliate. Quando si parla di blogger qualcuno sostiene che costoro siano necessari alla salvaguardia della natura democratica dell'informazione. Ma un attimo. Nel caso dei blogger di moda, cosa si intende esattamente per informazione democratica?
Che a tutti debbano essere date le notizie dal mondo, che tutti debbano sapere cosa accade? O che a tutti debba poter essere permesso di scrivere, pubblicare e dire la propria, anche senza una laurea, anche senza un praticantato da giornalista e soprattutto senza grosse notizie da condividere? Perchè il blogger di moda non dà notizie, semplicemente pesca nel cestone di H&M il leggings più in tinta con la cintura Hermès della mamma e il foulard Ferragamo della nonna e si lascia fotografare dal primo malcapitato. Quindi siamo davvero di fronte a notizie, come sostiene qualcuno? A giornalismo di qualche sorta?
O la verità potrebbe essere che quando gli stilisti si sono resi conto che il blogger diventava una figura sempre più influente sull’ opinione dell’acquirente hanno dovuto aprir loro le porte delle sfilate? I blogger infatti, assurti a nuove leve del settore moda, non hanno maturato grosse esperienze in questo ramo, ma semplicemente si infilano come un qualsiasi ospite indesiderato, in un mondo che adesso deve racimolar loro qualche posto in prima fila pur di ottenere una manciata di acquirenti in più e una fetta di opinioni negative in meno. Se un giornalista di moda qualificato e dall’occhio esperto poteva infatti tagliar corto sulla sfilata, un blogger annulla il rischio perché, in fondo, è già un lusso essere seduto lì senza capir un bel niente di cuciture, giacche destrutturate e storia del costume. Credono di essere gli special guest, ma sono come quelle borse "taroccate", per dirla con il loro gergo sgrammaticato: costano poco, sembrano vere, ma dopo qualche tempo diventano logore. Qualsiasi cosa è meravigliosa per loro, purchè abbia un logo talmente grosso da poter essere riconosciuto nella foto dalla loro schiera di lettori che potrà così levarsi in un gemito di goduria. Sarà una conseguenza di questo abnorme apparire, la diffusione a macchia d'olio di quel fenomeno che vede delle ragazze minorenni nemmeno troppo "ai margini" prostituirsi per una cintura Gucci?
Difficile dirlo, ma di certo permane la tristezza nel vedere come ancora una volta il mondo non richieda più la qualità e come ancora una volta, ci ritroviamo catapultati in un’eterna "High School" in cui chi ostenta gode. Ma del resto è il figurante l’eroe della nostra epoca, che tuttavia ha perso quanto di straordinario poteva distinguere il superuomo di dannunziana memoria, dal resto del popolo. Ecco, forse è da questo punto di vista che viviamo in un’ epoca democratica.
sabato 17 aprile 2010
Mondopentola - Ricette d' integrazione
Che sapore hanno le “lasagne alle fragole”? Scoprirete che celano tutta la fragranza dell’amicizia, del convivio, della spinta a conoscersi e apprezzarsi a vicenda. Poi scoprirete anche i segreti del mate, della feijoada, della calandraca, del sarmale…
Fatevi dilettare da 13 racconti di altrettanti scrittori da altrettante nazioni, da gustare in compagnia per abbattere le diffidenze o da gustare da soli, per arrivare alla inevitabile conclusione che alla fin fine siamo un’unica meravigliosa Mondopentola.
Giovedì 22 aprile ore 20 da Pepenero Pepebianco, a Trieste, con la serata speciale di degustazione enogastronomica e letteraria:
Questo il menu:
Pakora di asparagi
Ceviche di gamberi e sardoni
Burek al formaggio
Hummus, falafel e babaganoush
Agnolotti del Talismano della felicità
Curry di pollo
Gelato al cardamomo e salsa al caffè
Prezzo € 36,00
Prenotazioni allo 040 7600716
Ristorante Pepenero Pepebianco - Via Rittmeyer 14/a - Trieste
domenica 11 aprile 2010
MONDO MOSTRE
Dal blog di Annarita Ruberto
MondoMostre
Cari lettori, vi presento MondoMostre: Progettazione e realizzazione di eventi culturali.
MondoMostre inizia la propria attività nel 1999 con Leonardo Mondadori, per il quale organizza la mostra "I cento capolavori dell'Ermitage", inaugurando le Scuderie Papali al Quirinale. Nel corso della sua attività, MondoMostre ha sviluppato un'esperienza unica in Italia nella progettazione e realizzazione di grandi eventi culturali, collaborando con alcune delle più importanti istituzioni a livello mondiale: dall'Ermitage di San Pietroburgo alla Gemaldegalerie di Berlino, dalla National Gallery di Londra al Metropolitan di New York, dal Prado, alla Galleria Borghese, agli Uffizi.
E' oggi un partner privilegiato delle più importanti istituzioni nazionali, vantando una rete di collaborazioni consolidate con Palazzo Reale a Milano, con le Scuderie Papali, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Palazzo del Quirinale a Roma. Per queste sedi MondoMostre fornisce sia il full service di finanziamento, organizzazione e promozione dell'evento, sia una serie di servizi quali biglietteria, comunicazione, promozione, creazione di serate speciali e ricerca sponsor.
MondoMostre ha maturato negli anni una professionalità unica nel marketing dei beni culturali, costruendo per le imprese progetti di comunicazione e di relationship management, affiancando le strategie interne dei propri clienti con le opportunità offerte nel settore dell'arte.
Coloro che sono interessati a collaborare possono contattare la redazione.
Gli eventi in corso
Caravaggio
Roma, Scuderie del Quirinale
20 febbraio – 13 giugno 2010
Goya e il mondo moderno
Milano, Palazzo Reale
17 marzo - 27 giugno 2010
Eventi futuri
I due Imperi
Milano, Palazzo Reale
16 Aprile - 5 Settembre 2010
Roma, Musei capitolini
13 Marzo - 5 Settembre 2010
"Women In Art": Straordinario Esempio Di Digital Art
"Women In Art": Straordinario Esempio Di Digital Art
La musica è Sarabande dalla Suite per violoncello n. 1 BWV 1007 di Johann Sebastian Bach eseguita da Yo-Yo Ma. L'ormai celeberrimo video, uscito nel 2007, ha avuto una diffusione virale sul web; sul sito di YouTube è stato visto da più 10165734 visitatori.
E' un vero capolavoro di arte digitale, in termini di maestria tecnica e creatività artistica. Philip ha realizzato 15 video interessanti, disponibili su YouTube, con il software "morphing" di immagini e filmati "Abrosoft FantaMorph".
Per vedere l’elenco completo degli artisti e dei quadri presentati nel video, si può visitare il sito di Boni, istruttore professionista al "Fayetteville Technical Community College".
E adesso ammirate lo splendido filmato, che potete vedere anche in alta risoluzione su VIMEO.

