La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

venerdì 26 ottobre 2012

Le storie della storia di Iesa di Mario Nepi

Verrà presentato il libro

Le storie della storia di Iesa

di Mario Nepi · Scheda del Libro →

sabato 27 ottobre 2012, ore 17:30
Palazzo Comunale di Monticiano, Piazza S. Agostino 1
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lunedì 22 ottobre 2012

Chi è chi... dialogo dell' assurdo di Gianni Zanata

- Mi dispiace, ma lei potrebbe non essere lei.
- Lei chi?
- Lei lei.
- Lei io?
- Esattamente.
- Ah. E perché?
- Be', chi mi dice che lei sia proprio lei?
- Già. La mia parola non basta?
- No.
- E il documento?
- Neppure.
- E quindi?
- E quindi mi dimostri che lei è davvero lei.
- E come glielo dimostro?
- Questo è affar suo.
- Già.
- Vede? Non lo sa nemmeno lei. E se non lo sa lei, perché dovrei saperlo io?
- ...
- ...
- Sa che quasi quasi mi ha convinto?
- Bene. Son contento.
- Sì. Mi sa che ha ragione lei: io non sono affatto io.
- Bravo. Così va già meglio.
- Se le do la mia parola d'onore che io non sono io, che io sono un'altra persona, ora lei mi crede?
- Sì, sono disposto a crederle.
- Grazie.
- Grazie a lei.
- Arrivederci, buongiorno.

sabato 20 ottobre 2012

Il cinema di Democratica: si parte il 29 ottobre con Rosi

Roma 29 ottobre: Salvatore Giuliano, di Franco Rosi
Torna il cinema di Democratica, primo appuntamento e dibattito con l'autore
 
 

Il cinema di Democratica: si parte il 29 ottobre con Rosi

Democratica | Saranno "Salvatore Giuliano" e il suo regista ad aprire il nuovo ciclo curato da Gianni Borgna

Dopo gli appuntamenti della scorsa stagione torna il cinema di Democratica. Quest'anno la Fondazione promuove un ciclo di film dal titolo "Il cinema poetico-politico in Italia". Con questa espressione si intende parlare del cinema apparso immediatamente dopo il neorealismo, tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60.
Un cinema "engagé" ma non di propaganda, di impegno civile ma problematico e particolarmente attento al linguaggio e allo stile. In un certo senso già Fellini si situa in questo clima, ma l'artista che più d'ogni altro ne interpreta al meglio le istanze è il Pasolini dei primi film romani, da "Accattone" a "Uccellacci e uccellini".
Più o meno nello stesso periodo appaiono "Salvatore Giuliano" e "Le mani sulla città" di Rosi, "Un uomo da bruciare" e "Sovversivi" di Paolo e Vittorio Taviani, e poi "Prima della rivoluzione" di Bertolucci, "I pugni in tasca" di Bellocchio, "I cannibali" e "Milarepa" della Cavani. Negli anni '70 Scola firma "Una giornata particolare", negli anni '80 Moretti propone "La messa è finita" e "Palombella rossa" e Gianni Amelio "Colpire al cuore", fino ad arrivare ai nostri giorni con "I cento passi" di Marco Tullio Giordana,"Romanzo criminale" di Michele Placido, e altri ancora: tra questi i film di due giovani autrici, Susanna Nichiarelli e Costanza Quatriglio. Questo primo ciclo presenterà solo titoli di autori viventi, che saranno generalmente presenti al dibattito che seguirà la proiezione del film
Il ciclo partirà il 29 ottobre (ore 2030, Teatro de' Servi, via del Mortaro 22) con "Salvatore Giuliano" capolavoro di Francesco Rosi. A parlare del film, dopo la proiezione, ci sarà proprio il regista insieme a Gianni Borgna, curatore del ciclo.
Gli appuntamenti successivi sono questi:
26 novembre "Una giornata particolare" di Ettore Scola
partecipa Ettore Scola
10 dicembre "I sovversivi" di Paolo e Vittorio Taviani
partecipano i fratelli Taviani


LA POESIA DEL SABATO DI LIBRA 2.0

LA POESIA DEL SABATO DI LIBRA 2.0

Siccità
Questo è un anno difficile.
L'autunno non ci ha promesso nulla.
Non abbiamo aspettato messaggeri
e la siccità è sempre la stessa: una terra martoriata
e un cielo dorato.
Che il mio corpo sia il mio tempio.

Dovrai raggiungere il pane della mia anima
per conoscere te stesso. Non ho confini, 
se voglio:
allargo il mio campo con una spiga
e questo spazio con una tortora.
Che il mio corpo sia il mio paese.

La siccità fissa il fiume,
guarda le palme
ma non intuisce il mio pozzo profondo.
Con te, non ho confini.
In autunno il cielo è autentico.
Immaginati donna, solo per una volta,
e vedrai ciò che vedo io.
Il mio corpo è il mio padrone.
La siccità è sempre qui: ogni volta
che un'idea si prosciuga, fiorisce il coro
dei supplicanti: acqua, acqua...
Il mio corpo sboccia
nel mio corpo.

Mahmud Darwish
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IN ESCLUSIVA A MORLUPO

NON SOLO MUSICA
La poesia del tempo e della bellezza

ASHRAM in concerto, reading poetico e visita guidata 
Santa Maria al Borgo, piazza delle Carrette - Morlupo
sabato 20 ottobre dalle 20.30



 La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.

-- Charles Bukowski --

Monica Maggi
ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBRA
Via Tiberina km. 9,200
00060   Riano
(Roma)
mob. 347 7618417
http://www.libraduepuntozero.it/
http://libraduepuntozero.wordpress.com/

Hidalgos di Nicolò Migheli

Nicolò Migheli
Hidalgos


Finalista al Premio Alziator 2012 e finalista anche al Premio Città di Cuneo 2012 per la narrativa, dedicato in particolar modo agli esordienti.

Anni Trenta: un omicidio efferato, un paese che
piomba nella paura
Un giovane maresciallo chiamato a districare un caso
che potrebbe definitivamente annientarlo
Niente è come sembra, tutto può succedere, nulla
può essere dato per scontato


Un omicidio, un’eredità contesa, una strage di animali. Gli avvenimenti del
’27 si stagliano sullo sfondo di un piccolo paese dell’interno dove le lotte
tra fascisti e antifascisti vanno a sommarsi ai mai sopiti contrasti tra famiglie
rivali. Amore, gelosia, solitudine, crudeltà si mischiano in un vortice di
fatti che sconvolgono la pacifica quotidianità della comunità, rischiando di
distruggerla completamente. Sarà questo il mondo che dovrà conoscere
il giovane maresciallo dei carabinieri Alberto Contorsi, impegnato, fin dal
suo arrivo nel paese, a scoprire l’autore di un efferato delitto. Alla ricerca
della verità, Contorsi si accorgerà presto che quello che sembrava un posto
solitario e semplice, in realtà è un luogo complesso, squassato da mille
contrasti, dominato da personaggi ambigui e determinati a conservare il
proprio potere. Un intreccio avvincente, che rievoca un periodo di transizione
fondamentale per la nostra storia, nel passaggio tra democrazia e
dittatura, tra decadenza dei ceti nobiliari e ascesa di quelli imprenditoriali e
borghesi, dove la finzione letteraria riesce a penetrare fin nel profondo un
mondo che si trasforma.
Nicolò Migheli, sociologo, si occupa di sviluppo rurale e di comportamento
organizzativo. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico,
molte delle quali dedicate alla cultura, alla storia, alla tradizione di vari
territori e comunità sarde. È anche autore di numerosi interventi e articoli
su agricoltura, pastorizia, cibo e altre tematiche collegate alla conservazione
e gestione dei saperi e peculiarità dell’isola. Hidalgos è il suo romanzo
d’esordio.

Roberta Nuda di Monica Aschieri

Monica Aschieri
Roberta Nuda

Esce in Gran Bretagna con la casa editriche Troubador il romanzo Roberta naked pubblicato per la prima volta in Italia da Arkadia Editore nel 2009.
Un diretto nello stomaco
Post moderno. Punk. Veloce come un videoclip
Semplicemente sconvolgentea Aschieri
Una grande autrice. Un romanzo di intensità estrema


Scritto con uno stile narrativo assolutamente nuovo, ricco di suggestioni musicali, ritmato e senza pause, il nuovo romanzo di Monica Aschieri si distingue per l’assoluta freschezza e originalità di ogni sua singola pagina. Una narrazione spigolosa, furiosa, sadica, che non lascia spazio ai finti sentimenti. Scarno e al tempo stesso dettagliato. Classico e punk. Sul solco della migliore tradizione romanziera italiana e assolutamente post moderno. Insomma unico nel suo genere.
Due tracciati narrativi paralleli, due storie di ordinaria quotidianità, apparentemente senza alcun nesso tra di loro. Da una parte Emme, quarantenne disillusa, disincantata, disinibita, giunta ad un punto morto della sua esistenza. Dall’altra Mikita (suo alter ego giovanile), fidanzata ad uno spacciatore, spericolata, colta, bellissima. Cosa le accomuna? Quali sono i punti di contatto tra due personalità così apparentemente diverse? Emme insegue il proprio destino, alla ricerca di un amore che possa darle il “sangue della vita”, andando incontro però a cocenti delusioni. Mikita d’altro canto insegue anche lei un sogno, dopo aver sperimentato tutto e il contrario di tutto. Essere normale. Avere una vita felice. Una famiglia. Dei figli che siano educati al rispetto e all’amore. Ma per fare questo dovrà uscire, insieme al suo uomo, dal brutto giro in cui sono caduti. Emme e Mikita sono lo specchio di una società in piena decadenza, una sorta di arena senza spettatori, un ring senza arbitro, dove cimentarsi con le lordure quotidiane. Nonostante tutto, però, in fondo al pozzo, sia Emme che Mikita sentono di poter trovare un perché, un motivo per andare avanti, una spinta per non arrendersi all’evidenza di una esistenza senza futuro. Intrigante e spavaldo, il nuovo romanzo di Monica Aschieri promette scintille e una buona dose di interrogativi.

Monica Aschieri, nata ad Udine il 23 Maggio 1963, vive e lavora a Cagliari. Imprenditrice, è proprietaria di una ditta di servizi sanitari che opera nel campo delle industrie alimentari e dell’ambiente. Ha pubblicato Una vita in vena (2007), questo è il suo secondo romanzo.

venerdì 19 ottobre 2012

IL Nuovo MALE n.10 in edicola

Torna in edicola, dopo la pausa estiva, il mensile di satira e idee IL Nuovo MALE diretto da Vincenzo Sparagna e realizzato dalla redazione di FRIGIDAIRE.
In questo numero 10 c’è il meglio della più irriverente satira italiana, con autori ormai classici, come Ugo Delucchi, Giuliano, Giorgio Franzaroli, Marino Ramingo, e la presenza crescente di nuovi talenti, come la rivelazione barese Giuseppe Del Buono, ancora una volta in copertina, Antonio Vecchio, Cecigian, Marco Pinna, Carlo Gubitosa, Joe Trozky, Stickyboy, Giulio Laurenzi, Marco Gavagnin, Andrejs Lavrinovics, Cleono Zanzara, Guido Gattai, Paride Puglia, Frago, Graziano Graziani, Gianluca Liguori.
L’editoriale, firmato da Tersite, alter ego satirico di Sparagna dai tempi del celebre Male del ’78-’81, è dedicato all’Oppio dei popoli, ovvero al misticismo fanatico che, tra roghi e fatwe, si intreccia oggi con il nuovo culto del Dio Denaro.

All’interno un altro dei nuovi giornali falsi/veri, che, a differenza dei classici falsi del Male storico, fanno il verso graficamente ai grandi quotidiani, ma sono in realtà pure invenzioni. Questa volta è Il Corriere della Sierra, fondato nel 1957 da Ernesto Che Guevara e diretto oggi dal nipote Emiliano Guevara.
Da segnalare il ritorno di Frigidaire e de Il Nuovo MALE alla manifestazione Lucca Comics, 1-4 novembre 2012. Presso lo stand, nel padiglione Giglio, si potranno acquistare tutte le nostre pubblicazioni dal 1980 ad oggi a prezzi assolutamente comici ed incontrare il direttore Vincenzo Sparagna e molti autori.
Il 3 novembre alle 13.00 presso l'Auditorium Fondazione Banca del Monte, piazza San Martino 7, ci sarà uno speciale incontro-conferenza con Sparagna e la redazione, dal titolo Satira e fumetto nell'epoca del web.