La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

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NON STO TANTO MALE

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venerdì 23 giugno 2017

Dal 22 agosto al primo settembre a Nuoro la ventinovesima edizione dei Seminari jazz

Presentata ieri mattina a Nuoro la ventinovesima edizione dei Seminari Jazz e il cartellone dei concerti  in programma nel capoluogo barbaricino dal 22 agosto al primo settembre. All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il presidente dell'Ente Musicale di Nuoro, organizzatore dell'iniziativa, Angelo Palmas, il pianista Roberto Cipelli, coordinatore dei corsi, e, in rappresentanza del Comune di Nuoro, Valeria Romagna, assessora ai Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Politiche per la Casa.



 
 XXIX SEMINARI E FESTIVAL INTERNAZIONALE NUORO JAZZ 
22 agosto – 1 settembre 2017
 
 
 

Dal 22 agosto al primo settembre a Nuoro
la ventinovesima edizione dei Seminari jazz.
Con le attività didattica un ricco cartellone di concerti.
Tra i protagonisti Kenny Barron, il progetto Acrobats di
Tino Tracanna, e "Terras" di Barbara Casini e Roberto Taufic.
*

Immancabile appuntamento dell'estate a Nuoro con i Seminari Jazzdal 22 agosto al primo settembre, i corsi annuali organizzati dall'Ente Musicale di Nuoro celebrano la loro ventinovesima edizione. Un'edizione che registra fin d'ora un significativo numero di iscritti: già novanta, a oggi (22 giugno), oltre settanta dei quali in arrivo dalla penisola e cinque dall'estero (da Francia, Belgio e Austria), a riprova dell'apprezzamento di cui gode l'iniziativa didattica nuorese anche oltreconfine. Iscrizioni destinate ad aumentare da qui all'inizio delle lezioni coordinate dal pianista Roberto Cipelli, che dal 2014 è al timone del seminario fondato nel 1989 da Paolo Fresu (che l'ha diretto per venticinque anni) e daAntonietta Chironi, la cantante lirica, allora presidente dell'Ente Musicale di Nuoro, scomparsa nel 1996 e alla quale è intitolata la Scuola Civica di Musica in via Mughina dove si tengono i corsi.
 
La formula è quella collaudatissima che prevede undici dense giornate di studio e pratica del jazz, tra lezioni strumentali, di storia e teoria, di musica di insieme e prove aperte di gruppo, sotto la guida del corpo docente delle tre edizioni precedenti e in cui si riconoscono musicisti di primo piano della scena jazzistica nazionale: Emanuele Cisi (sua la classe di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Dado Moroni (pianoforte), Marcella Carboni (arpa jazz), Bebo Ferra(chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Stefano Bagnoli(batteria), Enrico Merlin (per il corso di storia del jazz), Salvatore Maltana (propedeutica) e Giovanni Agostino Frassetto (flauto, armonia e tecnica dell'improvvisazione), oltre allo stesso Roberto Cipelli (armonia) e a Max De Aloe,new entry della passata edizione, che al suo corso di armonica cromatica affianca quest'anno quello di fisarmonica.
 
Come già annunciato, sarà invece un pianista del calibro dell'americano Kenny Barron a tenere - dal 28 al 30 agosto - l'immancabile masterclass internazionale che caratterizza ogni edizione del seminario nuorese, mentre l'altramasterclass consueta, quella dedicata alla musica tradizionale sarda, è incentrata stavolta sul canto a tenore con la presenza dei Tenores di Bitti "Mialinu Pira"; per il terzo anno consecutivo, ritornano anche il corso per fonici (dal 22 al 28) e quello riservato ai musicisti condotti dall'ingegnere del suono Marti Jane Robertson. E ritornano, infine, i"Quattro passi nel jazz" in compagnia di Enrico Merlin: una serie di conferenze (il 24, 25, 30 e 31 agosto) aperte al pubblico del musicista e storico della musica sul tema del jazz come linguaggio senza confini e da sempre disponibile all'interazione con altri generi e stili.
 
Varie borse di studio verranno assegnate, come sempre, al termine dei corsi: c'è quella destinata al migliore allievo di ogni classe di strumento che consiste nell'iscrizione gratuita alla prossima edizione; c'è poi la borsa intitolata alla memoria del batterista cagliaritano Billy Sechi, che offre invece la possibilità di frequentare il seminario di Siena Jazz; ai docenti spetterà anche la scelta di un nome da proporre come finalista al premio "Massimo Urbani" di Camerino e Urbisaglia, e, ancora, di selezionare i migliori allievi per formare il gruppo che l'estate prossima avrà modo di esibirsi a Nuoro, nella rassegna di concerti che accompagna il Seminario, e al festival Time in Jazz di Berchidda, rinnovando così il legame di collaborazione che unisce da sempre le due realtà jazzistiche sarde. 
 
Si rinnova anche la collaborazione, iniziata l'anno scorso, con il Locomotive Jazz Festival di Lecce che concede due borse di studio per giovani musicisti pugliesi per frequentare i corsi nuoresi, e con il Conservatorio Nazionale della Palestina che invia uno dei suoi allievi a frequentare il seminario.
 
Vanno intanto avanti le iscrizioni. La retta è di 280 euro per tutto il Seminario, mentre si pagano 180 euro per la frequenza della sola masterclass di Kenny Barron. Per informazioni, la segreteria dell'Ente Musicale di Nuoro risponde al numero di telefono 078436156 e all'indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it. Aggiornamenti e altre notizie nel sito www.entemusicalenuoro.it e alla pagina www.facebook.com/nuorojazz2014.
 
Per tutti gli iscritti sono previste riduzioni sui biglietti e gli abbonamenti alla rassegna che accompagna, come sempre, le attività didattiche: un ricco cartellone che anche quest'anno propone ogni sera concerti nel capoluogo barbaricino, ma anche due trasferte sulla costa orientale, a Orosei e a Posada.
 
 
  • I concerti
E sarà proprio l'antico borgo della Baronia a ospitare l'anteprima in programma il 20 agosto: protagonisti i giovanissimi membri dello Swing Brosse System, un gruppo francese di quattro fratelli e sorelle tra i quattordici e i diciannove anni - Rachel (sax, voce, chitarra, basso), Esther (clarinetto, voce, chitarra, basso), Odenson (trombone, chitarra) e Sacha Laurent (chitarra, tromba – con un repertorio che spazia tra gypsy jazz, jazz vocale strumentale e musica dall'Europa orientale. 
 
Dopo Posada, doppia anteprima anche a Nuoro il 21 agosto. Allo Spazio Giovani, in via Calamida, tiene banco Paolino Dalla Porta nella duplice veste di contrabbassista, con un concerto in solo, e in quella meno conosciuta di artista visivo: alle 18,30 si inaugura infatti una mostra di dipinti del musicista mantovano, tra i nomi di spicco del jazz italiano degli ultimi trent'anni.
 
Titolare della classe di contrabbasso ai Seminari nuoresi, Paolino Dalla Porta sarà più tardi insieme agli altri docentiall'ExMe', in piazza Mameli, per dare vita a una jam session che coinvolgerà anche gli allievi dei corsi.
 
Con l'inizio delle lezioni, martedì 22, anche la rassegna entra nel vivo, trovando ospitalità per la serata inaugurale e quelle successive (tutte con inizio alle 21), nei cortili del Museo del Costume. Tra i protagonisti dei concerti figurano anche quest'anno diversi docenti dei seminari, a ribadire lo stretto legame tra le due iniziative. Così, dopo Paolino Dalla Porta, è la volta di 
Visualizzazione di Seminari Nuoro Jazz 2016 - Lezione con Dado Moroni (m).jpg
Dado Moroni e Stefano Bagnoli in trio un altro volto noto del jazz italiano, in contrabbassistaRiccardo Fioravanti, alle prese con un repertorio costituito da composizioni originali e standard.
 
Si chiama Myrtus Rytmus il gruppo dei migliori allievi della scorsa edizione dei Seminari: nome che evoca la Sardegna, sebbene i sei componenti - Luca Ceribelli (sax tenore/soprano, elettronica), Marcello Abate (chitarra), Francesco Pollon (pianoforte), Nazareno Caputo (vibrafono), Marco Doldi (basso) e Francesco Brancato (batteria) - arrivino da Lombardia, Veneto, Piemonte e Basilicata. Dopo essersi già esibiti nei mesi scorsi in Toscana, ad Alghero, a Nuoro e prossimamente al Locomotive Festival in Puglia e al festival Time in Jazz a Berchidda, saranno al centro dei riflettori nei cortili del Museo del Costume mercoledì 23.
 
Lo stesso palco ospita l'indomani sera (giovedì 24) Barbara Casini e Roberto Taufic con una scaletta che si annuncia all'insegna di "Terras" il progetto dell'anno scorso che ha visto per la prima volta insieme su disco, dopo anni di collaborazioni in spettacoli dal vivo, la cantante fiorentina e il chitarrista brasiliano (ma nato e vissuto fino ai cinque anni in Honduras). Un omaggio alla ricca tradizione musicale del Nordeste del Brasile che i due rinnoveranno dal vivo a Nuoro con l'accompagnamento del pianista Seby Burgio.
 
Decisamente altre sonorità e latitudini musicali il 25 agosto con i Tenores di Bitti "Mialinu Pira": reduci dalla loro masterclass ai corsi, Omar Bandinu (bassu), Bachisio Pira (oche e mesu oche), Arcangelo Pittudu (oche e mesu oche) e Marco Serra (contra) proporranno in concerto tutta la magia e il fascino della secolare tradizione del canto a tenore del centro della Sardegna. Nonostante la sua matrice tradizionale il "Mialinu Pira" ha intrapreso un percorso di innovazione e trasversalità collaborando con musicisti di varia estrazione, come il suonatore di cornamusa asturiana Hevia, Tom Zè e l'Orchestra Mediterranea di San Paolo del Brasile, la cantante serba Bilja Krstić, la cantante e violinista ceca Iva Bittová, tra gli altri.
 
Altri canti, la sera dopo (26 agosto) in "Il fior d'ogni bellezza" 
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con il Complesso vocale di Nuoro diretto da Franca Floris, in giustapposizione e dialogo con un trio strumentale composto da Salvatore Spano (pianoforte e arrangiamenti ), Emanuele Cisi (sassofono) e Salvatore Maltana (contrabbasso) in un'interpretazione e riscrittura jazz della Sestina di Claudio Monteverdi: alla ricerca delle affinità che possono esistere tra una forma compositiva come il madrigale e l'estetica di una musica mutevole, interculturale e variegata come il jazz del ventunesimo secolo.
 
Trasferta a Oroseidomenica 27, dove la rassegna di Nuoro Jazz trova ancora una volta ospitalità nella Casa Cabras, grazie alla collaborazione dell'omonima associazione, per il concerto del quartetto Roundella di Francesca Corrias (voce), Mauro Laconi (chitarra), Filippo Mundula (contrabbasso) e Gianrico Manca (batteria), una delle formazioni di punta del jazz in Sardegna, per l'occasione allargata alla preziosa partecipazione di un altro musicista sardo (ma trapiantato oltre Tirreno): il cagliaritano Luca Mannutza, uno dei pianisti più apprezzati della scena jazz italiana, protagonista di numerosi progetti con artisti come Fabrizio Bosso, Max Ionata, Mario Biondi e il gruppo High Five.
 
Il rientro a Nuoro, l'indomani (lunedì 28), vede di scena nei cortili del Museo del Costume il progetto 
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Acrobats di una vecchia conoscenza dei Seminari, il sassofonista Tino Tracanna, in cattedra ai corsi nuoresi dagli esordi e fino a quattro anni fa. Con lui il trombonista Mauro Ottolini, il chitarrista Roberto Cecchetto, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Giovanni Giorgi alla batteria, completano i ranghi di questo quintetto nato sei anni fa e che conta due dischi all'attivo: l'omonimo "Acrobats", del 2011, e "Red Basics" , dell'anno scorso. Jazz contemporaneo, libero da precisi riferimenti stilistici, dove il dialogo tra i musicisti gioca ad affrescare l'impossibile rappresentazione del terzo millennio. 
 
Uno dei più grandi musicisti della storia del Jazz, il pianista, cantante e compositore Fats Waller, è invece l'oggetto dell'omaggio e della rilettura proposti il 29 agosto dal quartetto intestato al chitarrista Sandro Gibellini e a Gianni Cazzola, il "padre" della batteria del jazz italiano, sulla cui scena è in azione da sessant'anni.
 
Per una sera, quella di mercoledì 30 agosto, microfoni e riflettori si trasferiscono al Teatro Eliseo per uno dei momenti clou della rassegna, il concerto che 
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Kenny Barron terrà al termine della sua masterclass di tre giorni ai Seminari. Classe 1943, sulle scene del jazz professionalmente già da teenager, il pianista di Philadelphia conta nell'arco di sessant'anni di attività oltre quaranta dischi a suo nome, svariate nomination ai Grammy Awards, sei premi come miglior pianista della Jazz Journalists Association ed esperienze accanto a musicisti come Philly Joe Jones, Roy Haynes, Lee Morgan, James Moody, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard, Stanley Turrentine, Milt Jackson, Buddy Rich, Yusef Lateef, Stan Getz, Charlie Haden, Dave Holland, il quartetto Sphere (con Buster Williams, Ben Riley e Charlie Rouse). Il Los Angeles Times l'ha definito "uno dei migliori pianisti del mondo", mentre per Jazz Weekly è "il pianista più lirico dei nostri tempi". 
 
L'ultimo concerto porta sul palco allestito nei cortili del Museo del Costume il Collettivo Nuoro Jazz, con Francesca Corrias alla voce, Massimo Carboni al sax tenore, Giovanni Sanna Passino alla tromba, Giovanni Agostino Frassetto al flauto, Salvatore Spano al pianoforte, Angelo Lazzeri alla chitarra, Salvatore Maltana al contrabbasso e Gianni Filindeu alla batteria: sono gli otto musicisti sardi che costituiscono il corpo docente dei Seminari Invernali che si tengono a Nuoro dal 2003, un'iniziativa nata come "ponte" tra un'edizione e l'altra dei Seminari estivi per estenderne, valorizzare e integrare il percorso didattico.
 
Ed è sempre nel segno dei Seminari anche l'atto finale in calendario il primo di settembre: il consueto concerto/saggio che vedrà impegnati tutti i docenti e gli allievi a suggello delle undici giornate di Nuoro Jazz.
 
Altri appuntamenti collaterali si saranno intanto tenuti nei giorni precedenti: il 21, il 25 e il 28 agosto ritornano le"Colazioni Jazz" al caffè "I Grani", il locale in via fratelli Bandiera, e al "Grand Bazaar Cafè" in via Satta; il 23 e il 31 c'è invece "Jazz al Corso", il 24 il MIZ Trio al Museo Archeologico Nazionale, mentre restano da definire le date del concerto del duo formato da Tino Tracanna e Roberto Cecchetto al monumento di Maria Lai a Grazia Deledda, e di quello, immancabile, nella casa circondariale di Badu 'e Carros, che quest'anno si affida alla tromba di Fulvio Sigurtà e alla chitarra di Bebo Ferra.
 
 
  • Biglietti e abbonamenti
biglietti nei primi posti per i concerti al Museo del costume costano 12 (intero) e 10 euro (ridotto), nei secondi posti 10 (intero) e 8 (ridotto). Per il concerto di Kenny Barron al Teatro Eliseo si pagano invece 15 euro per i primi posti, ridotto 12 mentre i secondi posti costano 12 (intero) e 10 euro (ridotto). Abbonamenti primi posti: intero 60 euro, ridotto 35 euro; secondi posti non numerati: intero 45 euro, ridotto 25 euro. 
 
A Orosei il posto unico intero costa 10 euro, il ridotto 8. L'ingresso agli altri concerti è gratuito. 
Biglietti e abbonamenti saranno in prevendita dal primo luglio a Nuoro al CTSViavai presso ExMe', in piazza Mameli, 1, e online sulla piattaforma Ciaotickets (www.ciaotickets.com). 
 
La ventinovesima edizione dei Seminari e della rassegna Nuoro Jazz sono organizzati dall'Ente Musicale di Nuoro con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo), della Fondazione di Sardegna, del Comune di Nuoro, delComune di Posada, dell'associazione Casa Cabras di Orosei, della Cooperativa Sociale LARISO-CESP Nuoro, dell’Associazione Culturale Marranu, del Centro Commerciale Naturale del Corso Garibaldi, di Mereu Auto, del Grand Bazaar Cafè e del caffè I Grani.
 
* * *
 
Ente Musicale di Nuoro
tel. 0784 36 156
E-mail: info@entemusicalenuoro.it
www.entemusicalenuoro.it
 
Ufficio stampa Seminario Nuoro Jazz:
RICCARDO SGUALDINI
tel. 070 34 95 415
cell. 347 83 29 583
E-mail: tagomago.1@gmail.com

 
 Cartella stampa
http://bit.ly/2tQ3ybu






 XXIX SEMINARI E FESTIVAL INTERNAZIONALE NUORO JAZZ 
22 agosto – 1 settembre 2017

  • NUORO JAZZ ANTEPRIMA
20 agosto 2017 – POSADA
Swing Bross System 
 
21 agosto 2017
Nuoro – Spazio Giovani ore 18.30
Inaugurazione della mostra dei dipinti e concerto in solo di Paolino Dalla Porta 
 
Nuoro ExMè
Jam-session inaugurale con docenti e studenti di Nuoro Jazz


  • XXIX FESTIVAL NUORO JAZZ
22 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Dado Moroni Trio – Dado Moroni, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli
 
23 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Myrtus Rytmus – gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2016
 
24 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
TERRAS - Barbara Casini – Roberto Taufic – Seby Burgio
 
25 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Tenores de Bitti "Mialinu Pira"
 
26 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
"IL FIOR D'OGNI BELLEZZA" - La Sestina di Monteverdi tra la teoria degli affetti e il jazz
Complesso Vocale di Nuoro, Emanuele Cisi, Salvatore Spano e Salvatore Maltana
27 agosto 2017 – OROSEI – casa Cabras ore 21.00
Roundella 4tet Francesca Corrias, Filippo Mundula, Gianrico Manca, Mauro Laconi 
con Luca Mannutza
 
28 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Tino Tracanna "Acrobats" Tino Tracanna, Mauro Ottolini, Roberto Cecchetto, Paolino Dalla Porta, Giovanni Giorgi
 
29 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Omaggio a Fats Waller – Gibellini - Cazzola Quartetto
 
30 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Kenny Barron
 
31 agosto 2017 – NUORO – cortili del Museo del Costume ore 21.00
Collettivo Nuoro Jazz - Gruppo docenti Nuoro Jazz Inverno - Massimo Carboni, Francesca Corrias, Gianni Filindeu, Giovanni Agostino Frassetto, Angelo Lazzeri, Salvatore Maltana, Giovanni Sanna Passino, Salvatore Spano
 
1 settembre 2017 – NUORO 
CONCERTO/SAGGIO FINALE con tutti i docenti e gli studenti di Nuoro Jazz 2017


  • ALTRI CONCERTI 
    • Colazioni Jazz al Caffè "I Grani" e al "Grand Bazaar Cafè" 21-25-28 agosto
    • "Jazz al Corso" 23 e 31 agosto
    • Concerto al Museo Archeologico Nazionale 24 agosto – MIZ trio
    • Concerto al monumento a Grazia Deledda di Maria Lai – Tino Tracanna e Roberto Cecchetto
    • Concerto al Carcere di Badu 'e Carros Fulvio Sigurtà e Bebo Ferra

mercoledì 21 giugno 2017

Dromos Festival. Dal 30 luglio al 15 agosto la diciannovesima edizione tra Oristano e altri centri della provincia



Dromos Festival

diciannovesima edizione
"Prigioni"
Oristano, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, 
Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde
30 luglio > 15 agosto 2017

Festival Dromos: dal 30 luglio al 15 agosto la diciannovesima edizione 
tra Oristano e altri centri della provincia.
Concerti, mostre e altri eventi sotto il titolo "Prigioni".
Trai protagonisti Gregory Porter, Diane Schuur, il duo Omar Sosa-Gustavo Ovalles, Billy Cobham e Stanley Jordan con Christian Gálvez.
*
Atmosfera inconfondibile, scenari suggestivi e, naturalmente, concerti, mostre e altro ancora, il tutto legato dalla qualità delle proposte: ritorna Dromos, uno tra gli appuntamenti più attesi dell'estate musicale in Sardegna, quest'anno alla sua diciannovesima edizione. Il festival si rinnova dal 30 luglio al 15 agosto nei suoi consueti territori: una carovana musicale itinerante nel cuore dell'Oristanese, con tappe a Baratili San PietroBauladu,CabrasMogoroMorgongioriNeoneliNughedu Santa VittoriaNureciSan Vero MilisUla Tirso e Villa Verdeoltre che nel capoluogo, Oristano

Ricco e all'insegna della varietà il cartellone musicale, impreziosito da alcuni degli artisti più apprezzati della scena jazzistica internazionale: a Dromos saranno presenti due tra le più belle voci in circolazione, quelle di Gregory Porter e di Diane Schuur, ma il grande jazz risuonerà anche nel concerto di due riconosciuti protagonisti del genere, il chitarrista Stanley Jordan e un asso della batteria del calibro di Billy Cobham, affiancati dal bassista cileno Christian Gálvez. Tra jazz e Cuba si muovono la cantante Daymé Arocena e, allargando lo sguardo alle comuni radici musicali africane,sia il pianista Omar Sosa in duo con Gustavo Ovalles, sia il bassista e compositore camerunese Richard Bona con il suo gruppo Mandekan Cubano.Senza dimenticare la ventenne bassista polacca Kinga Glyktalento emergente della scena jazzistica europea. 

La scena nostrana è invece presente a Dromos con tre proposte: ci sono i ritmi e i suoni dei Funk Off, prima funky marching band italiana; c'è il ritorno di un'icona della musica alternativa come Giovanni Lindo Ferretti, cofondatore dei CCCP, poi dei CSI e dei PGR; e c'è poi Valerio Corzani con una conferenza-spettacolo sulla musica di John Cage proposta con il clarinettista Gabriele Mirabassi e il fisarmonicista Simone Zanchini

Altri suoni ancora, e altre voci, con gli Huun-Huur-Tu e il loro tipico canto armonico, figlio di una tradizione secolare che discende dalla repubblica di Tuva, nell'Asia centrale, e con il tunisino Dhafer Youssef, virtuoso dell'oud (il liuto arabo) e cantante dalla straordinaria estensione vocale. 

Il consueto gran finale è con Mamma Blues, la tre giorni nel piccolo borgo di Nureci, che quest'anno suggella il cartellone del festival con la cantante anglo-americana Lucy Woodward, il cantautore statunitense Eric Bibb e la band brasiliana Bixiga 70 con la sua trascinante miscela di afro-beat, malinké, candomblé, samba e cumbia. 

Tanta musica, dunque, ma anche due mostre di arte contemporanea; e sullo sfondo, secondo la consolidata formula di Dromos, un tema ispiratore: il filo conduttore scelto per cucire i vari momenti del festival è ambizioso, come suggerisce il titolo di questa diciannovesima edizione: "Prigioni", quelle mentali prima che fisiche, i recinti nei quali ciascuno, più o meno consapevolmente, decide di entrare fino a rimanerne sopraffatto. 

  • CONCERTI
Il via al cartellone di concerti è il 30 luglio a Mogoro - dove si tiene la cinquantaseiesima Fiera dell'Artigianato artistico della Sardegna - con la musica ipnotica e sognante di Dhafer Youssef. Il quarantanovenne maestro di oud, il liuto arabo, cantante e compositore tunisino presenta (alle 21.30) sul palcoscenico di piazza Martiri della Libertà il suo album più recente, uscito a settembre dello scorso anno: "Diwan Of Beauty And Odd", una vibrante fusione di tradizione e contemporaneità, di influenze orientali e jazz. 

Il primo agosto la carovana di Dromos approda alla sua casa base, a Oristano. Alle 21.30, in piazza Cattedrale, come già annunciato, è di scena una delle voci maschili più belle del jazz contemporaneo:
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 il cantante statunitense Gregory Porter, vincitore lo scorso gennaio di un Grammy Award (il secondo nel suo palmares) per il miglior album di jazz vocale con "Take me to the alley". Come già annunciato, parte dell'incasso verrà devoluto alla Curia Arcivescovile di Oristano per il restauro di due sculture in legno intagliato e policromo risalenti al Settecento: si tratta della statua di San Michele Arcangelo ospitata nell'omonima cappella della Cattedrale, e di quella di Sant'Archelao, patrono di Oristano, esposta nel Museo Diocesano Arborense.
La serata si inserisce anche nel progetto Rete Sinis che riunisce Dromos, Sardegna Concerti, Le Ragazze Terribili e l'Associazione Insieme per Riola: un ricco cartellone di spettacoli di livello internazionale in scena dal 15 luglio al 19 agosto nella penisola del Sinis e nelle aree limitrofe. Un cartellone che verrà presentato prossimamente alla stampa e cui Dromos contribuisce con altri due concerti.

L'indomani (2 agosto) Dromos fa tappa a Cabras (nella cornice del Portale Don Peppi, nello slargo in via Liguria) per una serata dal sapore caraibico con una carismatica presenza della musica cubana: la cantante, compositrice, arrangiatrice, direttrice di coro e band leader 
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Daymé Arocena, con una scaletta che si annuncia all'insegna del suo secondo album: "Cubafonía".
Preceduto da un aperitivo offerto alle 21 dalla Cantina Contini, il concerto sarà seguito da una cena organizzata negli stessi locali dal Ristorante da Attilio a Cabras (l'ingresso al solo concerto costa 15 euro; il biglietto più la cena, invece, 30 euro) 

Il 3 agosto originale appuntamento 
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con gli Huun-Huur-Tu e il loro canto armonico, figlio di una tradizione secolare di quella che oggi conosciamo come Repubblica di Tuva, nell'Asia centrale. Profondamente misteriosa, la musica del quartetto è perfetta per l'incontro con l'atmosfera dell'importante sito nuragico protetto dal bosco di lecci di Mitza Margiani, a due chilometri dal piccolo paese di Villa Verde, dove si svolge il concerto. 

Sonorità tra Africa, America latina e Cuba, il 4 agosto Baratili San Pietro: sul palco allestito nel parco comunale tiene banco il bassista e cantante camerunese Richard Bona con il suo ultimo progetto Mandekan Cubano, un ensemble di sette elementi con cui intreccia le radici musicali comuni che legano tra loro tradizioni differenti.

Dalle stesse latitudini ma con esiti differenti si sviluppa il dialogo in musica 
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di Omar Sosa con il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles, di scena il 5 agosto nel giardino del Museo Archeologico di San Vero Milis. Artista dalla grande cultura musicale e tecnica, il pianista cubano è capace di fondere mirabilmente un'estesa gamma di elementi jazz, world music ed elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare sonorità fresche e originali, dal forte sapore latino, lasciando sempre grande spazio all'improvvisazione. 

Doppio appuntamento il 6 agosto: a Morgongiori, in occasione della tradizionale Festa delle Lorighittas (la tipica pasta locale), il centro storico del paesino della Marmilla si illumina con la musica dei Funk Off, la prima funky marching band italiana, con quasi vent'anni di attività e centinaia di concerti; a Oristano, nell'ex carcere in piazza Manno, va invece in scena "Tattiche di evasione - Perlustrazioni nella musica di John Cage", una conferenza-spettacolo ideata da Valerio Corzani con il clarinettista Gabriele Mirabassi e il fisarmonicista Simone Zanchini. Giocando con le parole ("cage" in inglese significa "gabbia"), una rivisitazione del percorso di uno dei compositori più rivoluzionari del novecento dentro lo scenario emblematico e oppressivo di quella che fino a pochi anni fa era una casa circondariale.

Bauladu il 7 agosto arriva (all'anfiteatro comunale) un'icona della musica alternativa italiana, Giovanni Lindo Ferretti, cofondatore dello storico gruppo punk CCCP fedeli alla linea, dei CSI - Consorzio Suonatori Indipendenti e dei PGR. Il concerto, "A cuor contento", rientra nel programma della nona edizione del Du - Bauladu Music Festival, appuntamento ideato dalla Consulta Giovani Bauladu, che insieme alla musica propone degustazioni, itinerari culturali e iniziative dedicate all'ecosostenibilità. 

Appuntamento d'eccezione a Ula Tirso l'8 agosto 
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con Diane Schuur (in concerto in piazza IV novembre). Con la sua straordinaria estensione vocale e forza interpretativa, la cantante statunitense, non vedente dalla nascita, durante la sua lunga carriera si è guadagnata l'apprezzamento da parte della critica di tutto il mondo e il rispetto e gli elogi di leggendarie figure della musica jazz e blues come Dizzy Gillespie, Count Basie e B.B. King. La serata si tiene in occasione della tradizionale Festa de Sos Cannisones (la tipica pasta locale).

Il 9 agosto a Nughedu Santa Vittoria sale alla ribalta Kinga Glyk con il suo trio: a soli vent'anni, ma con un già ragguardevole bagaglio di concerti ed esperienze musicali nel suo paese e all'estero, è considerata una delle migliori espressioni della generazione dei musicisti polacchi e un astro nascente del jazz e del blues. Il concerto si inserisce all'interno del progetto turistico di accoglienza diffusa Nughedu Welcome, in collaborazione col Social Eating Day, alla sua seconda edizione. 

Due stelle già alte nel firmamento della jazz fusion brillano invece a Neoneli il 10 agosto (in piazza Italia): 
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un asso della chitarra come Stanley Jordane un mito della batteria del calibro di Billy Cobham per un incontro che si annuncia di grande intensità. A potenziare ulteriormente la carica esplosiva del progetto, il cileno Christian Gálvez, virtuoso del basso elettrico.

  • MAMMA BLUES
La volata finale di Dromos è dal 13 al 15 agosto con l'immancabile tre giorni di Mamma Blues a Nureci: una sorta di "festival nel festival" che si rinnova da dieci anni con artisti di punta della scena blues internazionale. 

Nella serata inaugurale di domenica 13, riflettori puntati su Lucy Woodward, tornata in scena da solista l'anno scorso con il suo quarto album, "Til They Bang On The Door", dove la cantante anglo-americana mette in mostra il suo stile fra jazz, soul, pop e blues.

L'indomani (14 agosto) all'Arena Mamma Blues fa la sua comparsa 
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Eric Bibb: classe 1951, voce calda ed espressiva, grande tecnica chitarristica, una carriera che copre cinque decadi e conta decine di album a suo nome, il bluesman americano è atteso a Nureci in coppia con il chitarrista svedese Staffan Astner per presentare il suo ultimo disco, Migration Blues, pubblicato lo scorso marzo.

La sera di Ferragosto, le battute finali del trittico di Nureci e del diciannovesimo festival Dromos spettano ai brasiliani Bixiga 70 con la loro fusione di ritmi africani e brasiliani, jazz e funkLa band, originaria di uno dei quartieri più tradizionali di San Paolo (Bixiga, appunto), è formata da dieci elementi provenienti da diverse esperienze musicali della scena cittadina.
In apertura delle tre serate di Mamma Blues spazio ad altrettante proposte della scena isolana. Si parte con il chitarrista Vittorio Pitzalis (il 13 agosto), tra i bluesman più rappresentativi della Sardegna: vincitore del concorso indetto dal festival Narcao Blues nel 1994 e l'anno dopo nel contest organizzato dal festival Ai Confini tra Sardegna e Jazz, conta un'attività concertistica che l'ha portato a esibirsi su alcuni tra i palcoscenici più importanti della scena nazionale, mentre è prossima l'uscita del suo primo album. 

La sera dopo, lunedì 14, è il turno del gruppo Blues Tales un progetto estemporaneo, estratto, per così dire, dal gruppo oristanese Rock Tales, attivo dal 2013 e votato al racconto in musica della Storia del rock. In questa occasione, i cinque musicisti proporranno brani che sono stati rivisitati in chiave blues, o dalla forte connotazione blues, di artisti come Janis Joplin, Joe Cocker, B.B.King, ma anche Rolling Stones e altri autori che sono stati fortemente influenzati dal blues.

Ultima proposta "Made in Sardinia", martedì 15, i Country's Cousins nascono dalla voglia di suonare la parte più arcaica e primitiva della musica Blues e country. Gli stessi strumenti che utilizzano sono minimali o addirittura autocostruiti per affrontare una scaletta composta da brani accomunati dalla ricerca più profonda delle radici della "musica del diavolo". I componenti hanno tutti una storia lunghissima con il genere di Robert Johnson e la scelta delle canzoni si annuncia molto originale e divertente.

Tutte le serate del festival saranno introdotte anche quest'anno da Alessandro Melis, attore, poeta e scrittore, che oltre a presentare i concerti leggerà testi tratti da epistolari o comunque attinenti al tema di questa edizione, spostando di volta in volta l'attenzione su un autore diverso.
  • LE MOSTRE e ALTRI APPUNTAMENTI
Non solo musica a Dromos: come di consueto, le arti visive trovano uno spazio di primo piano nel cartellone del festival. Anche quest'anno sono due gli eventi espositivi in programma Oristano e in sintonia con il tema di questa edizione numero diciannove, entrambi In collaborazione con l'associazione Askosarte e a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu.

La Pinacoteca comunale Carlo Contini propone "The Briguna mostra che vedrà la partecipazione di artisti più o meno giovani del panorama isolano, nazionale e internazionale (tra questi il finlandese Juha Arvid Helminen, autore della fotografia scelta come immagine del manifesto del festival), nella quale verranno affrontati, col linguaggio polimorfo e dissonante dell'arte contemporanea, i temi legati alle nostre prigioni, mentali prima che fisiche, ai nostri recinti nei quali ciascuno di noi, più o meno consapevolmente, decide di entrare quotidianamente fino a rimanerne sopraffatto. Alla ricerca artistica il compito di evocare una condizione di schiavitù o detenzione che non necessita di un reato, che racconta di folle apparentemente libere ma mentalmente prigioniere, di pregiudizi, fobie, idiosincrasie, di processi interiori e sociali capaci di renderci schiavi, di meccanismi messi in atto quotidianamente che finiscano per farci prigionieri delle situazioni, delle persone e dei beni materiali di cui ci circondiamo o ci costringono a circondarci: catene materiali e spirituali delle quali, troppo spesso, non possiamo o non vogliamo liberarci. 

L'Hotel Mistral2 ospita invece "Identity bodies", una mostra che, come suggerisce il titolo, ruota intorno al tema del corpo, luogo privilegiato del conflitto e del controllo sociale. Corpo divenuto uno dei temi più scottanti, più controversi e necessariamente più dibattuti, viste le implicazioni di natura politica e sociale: segno per antonomasia, logo e luogo per eccellenza, sacrario di identità schizoidi e ricomponibili, ora da obliterare talaltra da scoprire, delle identità plurime, intercambiabili e indefinibili, ambigue e sfuggenti in rapporto alle distinzioni e alle gerarchie. Corpo a cui, nel mondo contemporaneo, continuamente viene chiesto di assoggettarsi alle mode, aggiornarsi e riciclarsi, e su cui la malattia, le prevaricazioni, il dolore, le nevrosi, le regole, le trasgressioni e i divieti hanno lasciato le loro impronte, fatto non più di carne e sangue, ossa e nervi, ma strutturato in quello che Foucault definisce "carnaio di segni".

Segni d'arte anche nella scenografia che accompagnerà e personalizzerà i concerti del festival e che si avvarrà, come già nella scorsa edizione, della collaborazione dello scenografo Mattia Enna che proporrà una reinterpretazione, con elementi minimali dal forte impatto visivo, delle prigionifantastiche, inquietanti e claustrofobiche, descritte nelle incisioni di Giovanni Battista Piranesi e i labirinti di Maurits Cornelius Esher: fallaci e spiazzanti giochi percettivi che denunciano il crollo della ragione e i rischi connessi a un giudizio o a un pregiudizio solo percettivo.

Si presenta invece come un progetto d'integrazione tra arti visive e drammatiche la performance "Volarein programma il 31 luglio al Chiostro del Centro di Salute Mentale di Oristano per iniziativa del Centro per l'Autonomia Servizio del PLUS Distretto di Oristano, ASL e Coop. Soc. CTR Onlus. Un progetto incentrato sulla dicotomia tra prigione e libertà, isolamento e comunità possibili, solitudine e convivenza. Partendo dalle loro visioni, gli interpreti elaboreranno quadri viventi che costituiranno gli elementi della performance, permettendo ai visitatori di esplorare e vivere i nuovi mondi creati attraverso azioni sceniche e voci su una colonna sonora originale sognante e strampalata. 

Spazio, infine, ad un altro appuntamento in sintonia con il tema di questa edizione di Dromos: una serata dedicata alla figura di Antonio Gramsci, l'11 o il 12 agosto nel chiostro dell'Hospitalis Sancti Antoni, con la proiezione del film "Nel mondo grande e terribile", scritto e diretto da Daniele MaggioniLaura Perini e Maria Grazia Perria. Il lungometraggio racconta la vita e il pensiero negli anni del carcere del grande intellettuale sardo (di cui ricorre l'ottantesimo anniversario della morte), interpretato dall'attore Corrado Giannetti. Un carcere duplice: materiale, concreto ma anche intangibile, immaginario.

  • I PACCHETTI TURISTICI
Anche quest'anno sono associati al festival una serie di pacchetti turistici. L'associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia e il tour operator ViaggieMiraggi ONLUS propongono dal 5 al 12 agosto un itinerario di otto giorni che abbina a diversi appuntamenti musicali di Dromos i pernottamenti, pasti e visite guidate ai luoghi di particolare interesse storico o naturalistico del territorio e delle località interessate dalla manifestazione. Per maggiori informazioni si può contattare la sede principale dell'agenzia al numero 08118894671 oppure via fax allo 0813032254; e-mail: italia@viaggiemiraggi.org.

Altra occasione per visitare la Sardegna e assistere ai concerti di Dromos è quella proposta dalla Tiamat Viaggi di Oristano che prevede dal primo al 15 agosto il viaggio in aereo (andata e ritorno) da Milano, Roma e Napoli a Cagliari con pernottamento in hotel quattro stelle a Oristano. Info allo 0783 303251 e info@tiamatviaggi.it.

Per tutti i pacchetti è previsto uno sconto del trenta per cento sul prezzo dei biglietti del festival.

  • BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Il prezzo dei biglietti varia dai 10 ai 15 fino ai 25 euro a seconda delle serate. Previsto un abbonamento a 75 euro per i concerti di Dromos e di 24 euro per il trittico di Mamma Blues. Ingresso gratuito ai concerti di Huun-Huur-Tu il 3 agosto a Villa Verde, dei Funk Off il 6 a Morgongiori, di Diane Schuur l'8 a Ula Tirso e del Kinga Glyk Trio il 9 a Nughedu Santa Vittoria.

Previste riduzioni del trenta per cento per giovani sotto i diciotto anni e per gli over 65. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 10 anni. Biglietti e abbonamenti si possono acquistare (con il pagamento dei diritti di prevendita oltre il prezzo dell'ingresso) online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna.

  • INFO
La diciannovesima edizione del festival Dromos è organizzata dall'omonima associazione culturale di base a Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, dei Comuni di Oristano, Mogoro, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Morgongiori, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde, dell'Unione dei comuni del Barigadu, della Cantina Contini di Cabras, e in collaborazione con l'associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Tiamat Viaggi, Curia Arcivescovile di Oristano, associazione Askosarte, Rete Sinis, Pinacoteca comunale Carlo Contini di Oristano, Hotel Mistral 2 di Oristano, Centro di Salute Mentale di Oristano e Biblioteca Comunale di Oristano.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde al numero di telefono 0783 31 04 90 e all'indirizzo di posta elettronicadromos@dromosfestival.it. Aggiornamenti e altre informazioni nel sito www.dromosfestival.it e alla pagina facebook del festival facebook.com/dromosfestivalsardegna

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DROMOS - via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO 
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: dromos@dromosfestival.it 
Website: www.dromosfestival.it 


Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI
tel.: 070 30 31 48
cell.: 347 83 29 583
E-mail: tagomago.1@gmail.com 

MARIA CARROZZA
cell.: 346 30 47 620
E-mail: mari.carrozza@gmail.com

Cartella stampa: http://bit.ly/2sPK3TL



 
Dromos Festival
diciannovesima edizione
"Prigioni"
Oristano, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, 
Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde
30 luglio > 15 agosto 2017
 
 
30 luglio – Mogoro, Piazza Martiri della Libertà, ore 21.30 (ingresso € 10 + d.p.)
Dhafer Youssef > Diwan Of Beauty And Odd
 
31 luglio – Oristano, Chiostro del Centro di Salute Mentale, orario da definire (ingresso gratuito) 
Centro per l'autonomia Servizio del PLUS Distretto di Oristano, ASL e Coop. Soc. CTR Onlus
Volare
 
1 Agosto – Oristano, Piazza Cattedrale, ore 21.30 (ingresso € 25 + d.p.)
Gregory Porter
 
2 Agosto - Cabras, Portale Don Peppi, slargo via Liguria, ore 21.00 (ingresso € 15 + d.p.; cena + concerto € 30 + d.p.)
Daymé Arocena > Cubafonía
 
3 Agosto - Villa Verde, Bosco di Mitza Margiani, ore 21.30 (ingresso gratuito)
Huun-Huur-Tu
 
4 Agosto - Baratili San Pietro, Parco Comunale, ore 21.30 (ingresso € 10 + d.p.)
Richard Bona & Mandekan Cubano
 
5 Agosto - San Vero Milis, Giardino Del Museo Archeologico, ore 21.30 (ingresso € 10 + d.p.)
Omar Sosa & Gustavo Ovalles > Ritmos de Ayaguna
 
6 Agosto - Morgongiori, Centro storico, parata alle ore 19.30, concerto alle 22.00 (ingresso gratuito)
Funk Off > Things Change
 
6 Agosto - Oristano, ex Carcere Piazza Manno, ore 21.30 (ingresso gratuito)
Tattiche di evasione - Perlustrazioni nella musica di John Cage
Conferenza-spettacolo ideata da Valerio Corzani con Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini
 
7 Agosto - Bauladu, Anfiteatro Comunale, ore 21.30 (ingresso € 15 + d.p.)
Giovanni Lindo Ferretti > A cuor contento 
 
8 Agosto - Ula Tirso, Piazza IV Novembre, ore 21.30 (ingresso gratuito)
Diane Schuur > I Remember You
 
9 Agosto - Nughedu Santa Vittoria, orario e location da definire (ingresso gratuito)
Kinga Glyk Trio
10 Agosto - Neoneli, Piazza Italia, ore 21.30 (ingresso € 10 + d.p.)
Stanley Jordan & Billy Cobham feat. Christian Galvez


  • Mamma Blues

13 Agosto - Nureci, Arena Mamma Blues, ore 22.00 (ingresso € 10 + d.p.)

Vittorio Pitzalis
a seguire:
Lucy Woodward
 
14 Agosto - Nureci, Arena Mamma Blues, ore 22.00 (ingresso € 10 + d.p.)
Blues Tales
a seguire:
Eric Bibb
 
15 Agosto - Nureci, Arena Mamma Blues, ore 22.00 (ingresso € 10 + d.p.)
Country's Cousins
a seguire:
Bixiga 70