
La fatica che fa il miracolodi Seamus Heaney
Non colui che si alza con il suo lettino e cammina
ma quelli che lo conoscono da sempre
e che lo portano in giro...
La spalle rotte, un male profondo che scende
lungo la curva della schiena piegata e la presa
incerta delle mani sulla lettiga. Senza
requie fino a quando non lo inclinano, stretto
con le cinghie, per farlo passare sopra le tegole
e poi calarlo giu' verso la sua guarigione.
Guardali bene mentre aspettano in piedi che si plachi
il bruciore prodotto dalle corde, ancora un po' increduli
e quasi storditi, quelli che lo conoscono da sempre.
(traduzione di Luigi Sampietro)Questi versi inediti (pubblicati nel Sole 24 Ore di domenica 5 luglio 2009) sono di Seamus Heaney, poeta irlandese del Nord e premio Nobel per la letteratura 1995. Sono un inno alle fatiche di coloro che fanno miracoli aiutando il prossimo.
A Seamus Heaney, i prossimi 10-11 luglio, a Cetona (Siena), nell' ambito della terza edizione del Premio Cetonaverde 2009, sara' consegnato il Premio internazionale alla carriera.
Del poeta irlandese sta per uscire nella collana ''Lo specchio'' di Mondadori l' ultima raccolta di poesie (District e Circe).