La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

mercoledì 16 ottobre 2019

Presentazione del libro Il calcio dell’Asino “L’Asino” e le altre riviste italiane di satira (1880-1925)





Biblioteca nazionale centrale di Roma
(giovedì 24 ottobre 2019 h 17.00)


Presentazione del libro

Il calcio dell’Asino

“L’Asino” e le altre riviste italiane di satira (1880-1925)
possedute dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma


La Biblioteca Nazionale Centrale di Romapresenta il libro Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (GIVA) (Luigi Pellegrini Editore, 2019), giovedì 24 ottobre 2019 alle h. 17.00 presso la Sala 1.

Intervengono gli autori Ludovica de Nava e  PierLuigi Zanata . Presentano  Giulio Palanga (BNCR, Responsabile Ufficio Giornali e Periodici), Fabio D’Orsogna (BNCR, Responsabile Ufficio Digital Library).


Il calcio dell’Asino è una fedele e documentata ricostruzione della vita e della produzione letteraria e giornalistica di Giovanni de Nava, che fu “il terzo uomo” accanto a Guido Podrecca e Gabriele Galantara, nella redazione del giornale politico e satirico “L’Asino” (1892-1921). La vicenda umana di De Nava è intrecciata alla storia di questo giornale così vivace, unico, e, alla lettura, ancora attuale. Il saggio è arricchito di immagini anche inedite – (i cartoni originali disegnati da Galantara per l’Asino), foto e documenti inediti tratti dall’Archivio privato della famiglia De Nava – e fornisce uno spaccato della vita culturale ricca di fermenti ideali tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento in Italia.

La vicenda de “L’Asino” verrà inquadrataall’interno del panorama culturale e politico delle riviste italiane di satira coeve (ca. 1880-1925) possedute dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma: “Guerin Meschino”, “Il vero Monello”, “Chicot”, “Ma chi è?” ecc., mettendo in luce la peculiarità de “L’Asino” per stile e temi trattati.
Inoltre, si ripercorrerà la vicenda legata al progetto di digitalizzazione de “L’Asino”,che oggi consente di consultare le pagine della rivista attraverso la Biblioteca digitale della Biblioteca nazionale.

Ludovica de Nava: (nipote di Giovanni): è stata ricercatrice universitaria (Filologia); ha pubblicato vari saggi nel settore su riviste specializzate (“Lettere Italiane”, “Incontri meridionali”, “Quaderni medievali” e altre). Ha curato per l’editore Pancallo l’edizione delle Favole Umane di Giovanni de Nava (2016).

Pier Luigi Zanata: giornalista professionista, è stato capo aggiunto delle redazioni ANSA di Ancona e di Cagliari, collaboratore per trasmissioni televisive politiche e di agricoltura, e vice Presidente del Comitato del Consiglio Regionale della Sardegna per le trasmissioni radio-televisive.

venerdì 11 ottobre 2019

''IL CALCIO DELL' ASINO'' ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA, EVENTI DI OTTOBRE 2019


BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA


''Il calcio dell' Asino'' tra gli 
EVENTI DI OTTOBRE 2019
Giovedì 24 ottobre ore 16:30 (Sala 1)

Presentazione del libro di Ludovica de Nava e Pier Luigi Zanata, Il calcio dell'Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

Insieme agli autori interverranno Giulio Palanga (BNCR, Responsabile Ufficio Giornali e Periodici) e Fabio D’Orsogna (BNCR, Responsabile Ufficio Digital Library)

Questo saggio, il cui titolo è tratto da una trovata di Trilussa, al cui tavolo, nella saletta del Caffè Aragno di Roma, si trovavano abitualmente Gabriele Galantara, Guido Podrecca, fondatori del settimanale, e Giovanni de Nava, è uno scoop. Infatti fino ad oggi le pubblicazioni sull’ Asino, compresa l'antologia di Feltrinelli, non avevano dato il giusto rilievo al personaggio "Giva" e al suo ruolo nel giornale. Il saggio è corredato di illustrazioni, alcune inedite ( cartoni originali di Galantara) e di notizie che sono di un'attualità strepitosa ( certe politiche opache del Vaticano...)
Gli autori hanno ricostruito meticolosamente le peripezie politico-amministrative dell'Asino e del suo direttore.
Il titolo del settimanale riprende il motto di Francesco Domenico Guerrazzi come il popolo è l'asino: utile, paziente e... bastonato’’
La rivista tratta la difesa e rivendicazione degli sfruttati e delle posizioni socialiste più aperte e si scaglia contro Giolitti, contro gli scandali politici di quegli anni, la corruzione, le brutalità poliziesche. Il giornale arrivò a conquistarsi un grosso numero di lettori e una tiratura molto elevata.
L'Asino inoltre attuò una controffensiva contro il clero e il Vaticano, che nei primi anni del 900 si stava organizzando anche politicamente. Nelle vignette venivano descritte la corruzione della Chiesa, l'atteggiamento aggressivo e superstizioso dei preti; il successo delle illustrazioni fra la popolazione portò ad un aumento ulteriore della tiratura.
Tuttavia, a causa delle campagne anticlericali, la rivista venne frequentemente sequestrata per "oltraggio al pudore".
Il saggio è anche uno spaccato della vita culturale, ricca di fermenti e ideali, tra la fine dell’ Ottocento e i primi decenni del Novecento in Italia.


Creuza de Mà: da oggi a domenica a Cagliari masterclass, incontri, proiezioni di film e documentari per la seconda parte del festival di musica per cinema

Creuza de Màda oggi a domenica a Cagliari
masterclass, incontri, proiezioni di film e documentari
per la seconda parte del festival di musica per cinema
diretto dal regista Gianfranco Cabiddu.


Dopo la riuscita sei giorni di metà settembre a Carloforte, Creuza de Mà, il festival di musica per cinema ideato e diretto 

dal regista Gianfranco Cabiddu, 
vive a Cagliari, questo fine settimana, la seconda parte della sua edizione numero tredici. In programma venerdì, sabato e domenica (11, 12 e 13 ottobre) una fitta agenda di impegni (tutti a ingresso gratuito) al Cineteatro "Nanni Loy" dell'ERSU, in via Trentino, con masterclass, incontri, proiezioni di film e documentari, compresa un'autentica chicca: la copia ritrovata di "Altura", il primo film girato in Sardegna nel dopoguerra, con le musiche di Ennio Porrino.
 
Tra gli ospiti, i compositori Francesco Cerasi e Andrea Guerra, la montatrice Letizia Caudullo, l'attore Jacopo Cullin, i musicisti Andrea Pesce e Cristiano De Fabritiis, i registi Simone AleandriAgostino Ferrente e Paolo Zucca.
Anche in questa tranche cagliaritana, il versante didattico del festival ha un rilievo di primissimo piano, come ormai da diverse edizioni a questa parte. Nel palinsesto delle tre giornate, la mattina è dunque interamente dedicata alle masterclass sulla musica per il cinema: un appuntamento formativo rivolto agli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - Musica per cinema e Suono di Roma, agli studenti del Conservatorio e del Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale dell'Università di Cagliari, ma aperto anche al pubblico. Inaugura la serie, venerdì 11 alle 10.30



Francesco Cerasi
 sul tema del lavoro del musicista con le immagini, la registrazione musicale, il rapporto tra registi e musicisti, montaggio e edizione del suono.

 
Classe 1980, compositore e produttore musicale, autore di oltre cinquanta titoli tra cinema, tv e documentari, Cerasi parteciperà anche alla proiezione di "Cusutu ‘n coddu (Cucito addosso)" di cui firma le musiche, che inaugura alle 16.30 il ciclo di film in visione ogni pomeriggio. Girato nel 2012, il cortometraggio di Giovanni La Pàrola è ambientato alla fine dell'Ottocento in un piccolo feudo siciliano, dove un gruppo di contadini si rivolta contro il proprietario terriero.
 






Simone Aleandri è invece il regista del documentario in programma a seguire,"As time goes by - L'uomo che disegnava i sogni": un viaggio nella vita di Silvano Campeggi, in arte Nano, l'ultimo grande illustratore del cinema che con i suoi manifesti - da "Via col vento" a "West Side Story", passando per "Casablanca" e "Ben Hur" - ha fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala.
 
Due sedicenni, amici inseparabili, che vivono nel Rione Traiano di Napoli sono i protagonisti reali di "Selfie", il docufilm di Agostino Ferrente che chiude le proiezioni di venerdì 11. I due adolescenti hanno accettato la proposta del regista di riprendersi attraverso un iPhone, raccontando così la loro quotidianità di ragazzi, in una realtà complicata come quella delle periferie della città partenopea. Insieme al regista, presenti in sala anche Letizia Caudullo, che ha curato il montaggio del film, e Andrea Pesce e Cristiano Defabritiis, autori delle musiche.
 
In serata (venerdì e poi l'indomani) il festival si sposta all'Auditorium del Conservatorio per un altro impegno didattico proposto in occasione del dodicesimo Premio Andrea Parodi, il contest dedicato alla world music organizzato dalla Fondazione intitolata al grande cantante sardo scomparso tredici anni fa, in programma da giovedì 10 a sabato 12: Cine Campus, questo il titolo, è un percorso di formazione di musica per cinema organizzato dall'associazione Backstage per il festival Creuza de Mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Fondazione Sardegna Film Commission.
 
Reduci dalla proiezione del giorno prima di "Selfie", Agostino Ferrente, 


Andrea Pesce, 

Cristiano De Fabritiis 

Letizia Caudullo saranno al centro della masterclass sul lavoro del regista e del montatore con la musica e i suoni che apre la giornata di sabato 12, alle 10.30 al Cineteatro Nanni Loy.
 
Due film "made in Sardegna" caratterizzano le proiezioni del pomeriggio. Si comincia alle 16 con il lungometraggio 



di Davide Melis (presente in sala) "A Bolu": un racconto corale, un viaggio alla scoperta di una delle più importanti e originali espressioni culturali dell'isola dei nuraghi, il Canto a Tenore, inserito nel 2005 dall'UNESCO tra i Capolavori del Patrimonio Immateriale dell'umanità. Un film in cui il Tenore stesso è voce e protagonista del racconto e dei canti.
 
A seguire, alle 18.30, un successo della recente stagione cinematografica: "L'uomo che comprò la luna", secondo lungometraggio (dopo "L'arbitro") 


di Paolo Zucca: un road movie sardo per una commedia stralunata, con 

Jacopo Cullin nei panni del protagonista e le musiche firmate da Andrea Guerra, entrambi presenti alla proiezione insieme al regista cagliaritano, così come, l'indomani mattina, domenica 13, alla terza e ultima masterclass di musica per cinema, come sempre alle 10.30 al Cineteatro Nanni Loy.
 
Il binomio Cinema e Sardegna caratterizza anche gli ultimi appuntamenti in cartellone nel pomeriggio e in serata. Il primo è la proiezione, alle 16, del documentario 


di Sergio Naitza "L'ultimo Pizzaiolo", un viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti, per raccontare un pezzo di memoria collettiva attraverso i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti e del "pizzaiolo", appunto, lo storico distributore di "pizze", le bobine dei film in pellicola.
 
Presente alla proiezione, Sergio Naitza - giornalista professionista, critico cinematografico, documentarista - è anche tra i partecipanti all'incontro in programma alle 17.30 sulla figura di Ennio Porrino, il grande compositore cagliaritano di cui ricorre il sessantesimo anniversario della scomparsa, e sulla sua musica legata alle immagini, cinema e teatro, in rapporto alla tradizione sarda. Moderati da Gianluca Floris, presidente del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, interverranno il direttore dello stesso istituto Giorgio Sanna, la figlia di Ennio Porrino, Stefania, regista, docente, autrice di testi teatrali, sceneggiatrice e musicista, e la musicologa Myriam Quaquero, autrice di una monografia sul compositore. Completa il parterre di relatori Franca Farina, curatrice della Cineteca Nazionale che ha provveduto al restauro della pellicola, recuperata nel 2015, 



di "Altura", il primo film girato in Sardegna nel dopoguerra: un film di taglio neorealista, diretto nel 1949 da Mario Sequi, con un cast in cui spiccano i nomi di attori del calibro di Eleonora Rossi DragoMassimo Girotti e Roldano Lupi, e che si avvalse per le musiche della firma autorevole, appunto, di Ennio Porrino.
 
Un degno finale, dunque, per la tredicesima edizione di Creuza de Mà, organizzata dall'associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della Fondazione Sardegna Film Commission, del Comune di Carloforte e del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, dell'E.R.S.U. di Cagliari, del Conservatorio di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" e del 
CSC-Centro Sperimentale di Cinematografia.

  • Venerdì 11 ottobre
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Il lavoro del musicista con le immagini con Francesco Cerasi sul lavoro della registrazione musicale, rapporto regista e musicisti, montaggio edizione suono. Per allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa - Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico
 
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Presentazione Clip de Mà
 
a seguire
 
Proiezione del film
Cusutu ‘n coddu (Cucito addosso) 2012/17'33''
Per la regia di Giovanni La Pàrola. Musiche di Francesco Cerasi.
In un piccolo feudo siciliano, alla fine dell'800, un gruppo di contadini affamati e inferociti si rivolta contro il proprietario terriero. A spadroneggiare e dirigere la rivolta c'è Salvo che vuole sostituirsi al feudatario. Durante la rivolta Salvo decide di non uccidere il sarto dell'ex padrone, Peppino, perché vorrebbe un magnifico abito aristocratico su misura. In un duello tra i due protagonisti, il sarto metterà in atto il suo antico disegno di vendetta.
Alla presenza del compositore Francesco Cerasi

a seguire
Proiezione del film
As time goes by - L'uomo che disegnava i sogni 2018/75'
Per la regia di Simone Aleandri. Musiche di Francesco Gazzara.
Silvano Campeggi, in arte Nano, è stato l'ultimo grande illustratore del cinema. I suoi manifesti - da Via col Vento a West Side Story, passando per Casablanca e Ben Hur - hanno fatto sognare generazioni di spettatori prima ancora di entrare in sala. Artista prolifico ha attraversato il Novecento con la matita in mano, lavorando ogni giorno fino a novantacinque anni. Questo documentario è un viaggio nella sua vita e nell'immaginario del ventesimo secolo.
Alla presenza del regista Simone Aleandri
 
Ore 18:30
Proiezione del film
Selfie 2018/76'
Per la regia di Agostino Ferrente. Montaggio di Letizia Caudullo, musiche di Andrea Pesce e Cristiano Defabritiis
Alessandro e Pietro sono due sedicenni che vivono nel Rione Traiano di Napoli dove, nell'estate del 2014 Davide Bifolco, anche lui sedicenne, morì ucciso da un carabiniere che lo inseguiva avendolo scambiato per un latitante. I due sono amici inseparabili. Alessandro ha trovato un lavoro da cameriere in un bar mentre Pietro, che ha studiato per diventarlo, cerca un posto da parrucchiere. I due hanno accettato la proposta del regista di riprendersi con un iPhone raccontando così la loro quotidianità di ragazzi come tanti altri nel mondo.
Alla presenza del regista Agostino Ferrente, dei musicisti Andrea Pesce e Cristiano De Fabritiis e della montatrice Letizia Caudullo
 
Ore 20,30 Auditorium del Conservatorio
Premio Andrea Parodi
Organizzato da Fondazione Andrea Parodi
Cine Campus Percorso di formazione di Musica per cinema organizzato dall'Associazione Backstage per il Festival Creuza de mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission
 

  • Sabato 12 ottobre
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Incontro con Agostino Ferrente, Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis Letizia Caudullo sul lavoro del regista e montatore con la musica e i suoni; commento musicale, diegetico ed extradiegetico suoni ambientePer allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa - Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico
 
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Focus Sardegna - mondo
 
Proiezione del film
A Bolu 2019/100'
per la regia di Davide Melis. Musiche di autori vari. Produzione Karel film production e communication con il sostegno della Fondazione Film Commission.
"A bolu" è un racconto corale, un viaggio attraverso la Sardegna alla scoperta di una delle più autentiche culture dell'isola, quella del pastoralismo, che trova sintesi ed espressione compiuta nel Canto a Tenore. I Canti, autentica matrice dell'opera ed elemento principe del racconto, cuciono le testimonianze di comunità che, orgogliose delle proprie origini e del proprio trascorso, si protendono oggi verso un presente in continua trasformazione di cui il Canto a Tenore diviene non mera celebrazione di un passato ormai lontano, ma fedele trasposizione poetica di tematiche sociali particolarmente vive all'interno delle comunità sarde.
Alla presenza del regista Davide Melis

Ore 18,30
Focus Sardegna - mondo
 
Proiezione del film
L'uomo che comprò la luna 2018/105'
Per la regia di Paolo Zucca. Musiche di Andrea Guerra.
Una coppia di agenti segreti italiani riceve una telefonata concitata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato che, dietro lo pseudonimo di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde un'identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro. Per portarla in superficie i due agenti ingaggiano un formatore culturale sui generis che, da emigrato nostalgico, trasforma Gavino in un archetipo del vero maschio sardo.
Alla presenza del regista Paolo Zucca, del compositore Andrea Guerra e dell'attore Jacopo Cullin
 
Ore 20,30 Auditorium del Conservatorio
Premio Andrea Parodi
Organizzato da Fondazione Andrea Parodi
Cine Campus Percorso di formazione di Musica per cinema organizzato dall'Associazione Backstage per il Festival Creuza de mà in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission


  • Domenica 13 ottobre
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 10,30
Masterclass Musica per cinema
Incontro con Paolo ZuccaAndrea Guerra e Jacopo Cullin sul lavoro del regista e montatore con la musica e i suoni; commento musicale, diegetico ed extradiegetico suoni ambientePer allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - CSC Musica per cinema e Suono, studenti del Conservatorio, studenti di UniCa - Università di Cagliari: Corso di laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale e per il pubblico
 
ERSU - Cineteatro Nanni Loy
Ore 16,00
Focus Sardegna - mondo
 
Proiezione del film
L'ultimo Pizzaiolo 2019/52'
per la regia di Sergio Naitza. Musiche di Arnaldo Pontis. Produzione Karel film production e communication con il sostegno della Fondazione Film Commission
Viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti per raccontare un pezzo di memoria collettiva dei sogni di celluloide e immortalare questi luoghi prima che vengano cancellati dal profilo urbano di città e paesi. Con i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti, mestiere soppresso dalla tecnologia, e dello storico distributore di "pizze", le bobine dei film in pellicola: appunto "l'ultimo pizzaiolo".
Alla presenza del regista Sergio Naitza
 
Ore 17,30
In occasione della presentazione della copia ritrovata del film "Altura" –
Incontro "Ennio Porrino musicista tra teatro e cinema"
La visione e l'opera del compositore sardo Ennio Porrino sulla musica legata alle immagini, cinema e teatro, in rapporto alla tradizione sarda
con Myriam Quaquero (docente di Storia ed Estetica della musica moderna e contemporanea e autrice della monografia Ennio Porrino), Sergio Naitza (regista e critico cinematografico), Franca Farina (curatrice Cineteca Nazionale), Giorgio Sanna (Direttore Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" - Cagliari) e Stefania Porrino (regista, docente, autrice di testi teatrali, sceneggiatrice, musicista, figlia di Ennio Porrino). Modera Gianluca Floris (Presidente del conservatorio di Cagliari).
 
a seguire
Buffet
 
Ore 20,00
Focus Sardegna - mondo
 
Proiezione del film
Altura 1949/88'
per la regia di Mario Sequi. Musiche di Ennio Porrino. Restauro della pellicola a cura di CSC-Cineteca Nazionale. Il primo film sardo girato nel dopoguerra (1949).
Stanis Archena, dopo aver girato il mondo in cerca di fortuna, torna alla natia Altura. Ma le cose sono cambiate: è giunto in paese un certo Efisio Barra, un nuovo ricco, un uomo senza scrupoli, che ha comprato tutte le terre e i pascoli. Per combattere il monopolio, Stanis si mette a capo di un movimento cooperativistico. Efisio che fa assaltare il camioncino della cooperativa, che porta il latte ad altri mercati: nella mischia resta ucciso Napoleone, amico di Stanis. Quest'ultimo lascia il paese, per poi ritornare e vendicare l'amico non appena avrà raccolto delle prove contro Efisio. Questi, che corteggia la fidanzata di Stanis, Grazia, approfitta della partenza di Stanis per insistere nel corteggiamento. Grazia, delusa per l'improvvisa partenza di Stanis, decide di promettersi ad Efisio, ma durante la cerimonia di giuramento, riappare Stanis coi suoi. Accusato da un ex dipendente di aver ordinato l'assalto al camioncino, Efisio fugge, ma, dopo un lungo inseguimento, viene ucciso da Stanis.

DOMENICA DI CARTA


http://www.bncrm.beniculturali.it/
Domenica di carta alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma


La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in occasione della giornata DOMENICA DI CARTA 2019, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per valorizzare i “monumenti di carta”, resterà aperta in via straordinaria domenica 13 ottobre dalle 9.00 alle 19.00.

Per l’occasione è previsto un vasto e fitto programma di attività per coinvolgere utenti e lettori e approfondire i luoghi, i compiti e le specificità della Biblioteca.

La mattinata si aprirà con la visita guidata alla Biblioteca, all’Istituto di Bibliografia Musicale (IBIMUS) e al Laboratorio di restauro.

Particolare attenzione è rivolta a bambini e ragazzi per i quali sono organizzati giochi (l’Escape room Alla ricerca del libro scomparso) e la visita guidata L’avventurosa vita dei libri.

Inoltre quest’anno la BNCR ospita la Mise en éspace La biblioteca. Storie di libri, librari e bibliofili seriali, di Claudio Pallottini e Daniele Aluigi, realizzata da LIBRARIA Il Palcoscenico del Libro (associazione La Casa della Scrittura), una storia per gli appassionati di libri e biblioteche.
 
Image
 

Ore 10.00 – Visita guidata alla Biblioteca e al Laboratorio di restauro
A partire dall'area archeologica e dal Giardino dei Semplici, la visita si sposterà all’interno della Biblioteca, in cui si darà una panoramica sulle mostre temporanee in corso (Svelare Leonardo. I codici, la Commissione Vinciana e la nascita di un mito nel Novecento) e sulle mostre permanenti, in particolare il museo Spazi900, nato dalla volontà di valorizzare le rilevanti raccolte librarie e archivistiche di scrittori contemporanei custodite dalla BNCR, da Gabriele d’Annunzio ai Novissimi, da Luigi Pirandello a Pier Paolo Pasolini. La visita proseguirà poi nelle Sale di lettura, con una particolare attenzione ai cataloghi, alle fonti, ai servizi offerti dalla Biblioteca e alle collezioni antiche conservate presso la Sala Manoscritti.
La visita proseguirà nel Laboratorio di restauro della Biblioteca.
Ore 10.30-15.30 – Visita guidata al patrimonio musicale dell’IBIMUS
Sarà possibile approfondire la conoscenza del patrimonio musicale posseduto dall'Istituto di Bibliografia Musicale (IBIMUS) con visite dalle ore 10.30 alle 15.30.

Ore 12.15; 13.30; 15.00 – Escape room Alla ricerca del libro scomparso*
Un’escape room è un gioco di logica nel quale i partecipanti, una volta rinchiusi in una stanza, devono cercare una via d’uscita risolvendo enigmi, rompicapo e indovinelli.
Trama: un gruppo di persone sta partecipando a una visita guidata in una sala della Biblioteca nazionale centrale di Roma quando sembra che un utente sia scomparso, e con lui il prezioso libro della Biblioteca che stava consultando. Il bibliotecario, disperato, chiede aiuto ai visitatori, i quali, rimasti bloccati all'interno della sala, non hanno altra scelta che mettersi anche loro sulle tracce del libro scomparso…
Per bambini e ragazzi di 7-13 anni accompagnati da un adulto (max 10 partecipanti per ciascun turno).

Ore 15.30 – Mise en éspace La biblioteca. Storie di libri, librari e bibliofili seriali
Trama: Charlie, un giovane e ambizioso curatore editoriale, non ha che un amore: i libri. Dei libri sa tutto. Sa quando sono stati scritti, sa dove, sa perché, sa come. E se queste informazioni non bastassero, Charlie conosce anche le biografie dei loro autori; e vita morte e miracoli degli editori che li hanno pubblicati. O la storia di quei benemeriti che li hanno salvati dalla distruzione o dall'oblio. E oggi, Charlie, con la scusa di dover recuperare dei testi fondamentali per una ricerca, sta girando nei luoghi più suggestivi della cultura italiana per raccontare tutte le sue storie – per l’occasione, insieme ad alcuni episodi salienti che caratterizzano l’imponente Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e il prestigioso archivio dell’Istituto di Bibliografia Musicale in essa ospitato –, e dare così la sua personalissima prova d'amore nei confronti del più prezioso strumento che l'uomo abbia mai realizzato: il libro, che tanta parte ha avuto e avrà nel progresso inarrestabile della civiltà umana.
Testo di Claudio Pallottini e Daniele Aluigi (da un’idea di Daniele Aluigi)
Interprete: Daniele Aluigi
Regia: Marco Simeoli
Aiuto regia e coordinamento tecnico: Antonio Gabbiani
Con la partecipazione del sassofonista Pier Paolo Iacopin
La mise en éspace, realizzata da LIBRARIA Il Palcoscenico del Libro (associazione La Casa della Scrittura), è a cura dell’Istituto di Bibliografia Musicale (IBIMUS)
LIBRARIA Il Palcoscenico del Libro (associazione La Casa della Scrittura) è il primo studiolo di progettazione editoriale che ha come obiettivo quello di promuovere la forza espressiva del libro, della scrittura e della lettura, ponendo in primo piano il gesto stesso del leggere, i cui contenuti prendono vita grazie all’intreccio di elementi teatrali, multimediali, musicali e artistici. (www.librariapalcoscenicolibro.it)

Ore 16.30 – L’avventurosa vita dei libri (visita guidata per bambini)*
Per i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 7 e i 13 anni, la visita guidata alla Biblioteca è preceduta da una tappa propedeutica nell’aula didattica. Qui, a partire da domande-stimolo, si ripercorrerà la filiera del libro, da quando “nasce” a quando “muore”, per poi magari rivivere sotto altre forme. I giovani ospiti scopriranno che il libro è un “oggetto vivo”, attorno a cui ruotano le più svariate professionalità, e comprenderanno la funzione di una grande biblioteca di conservazione come la Biblioteca nazionale centrale di Roma.

Ore 17.00 – Visita guidata alla Biblioteca
A partire dall’area archeologica e dal Giardino dei Semplici, la visita si sposterà all’interno della Biblioteca, in cui si darà una panoramica sulle mostre temporanee in corso (Svelare Leonardo. I codici, la Commissione Vinciana e la nascita di un mito nel Novecento) e sulle mostre permanenti, in particolare il museo Spazi900, nato dalla volontà di valorizzare le rilevanti raccolte librarie e archivistiche di scrittori contemporanei custodite dalla BNCR, da Gabriele d’Annunzio ai Novissimi, da Luigi Pirandello a Pier Paolo Pasolini. La visita proseguirà poi nelle Sale di lettura, con una particolare attenzione ai cataloghi, alle fonti e ai servizi offerti dalla Biblioteca.


* Prenotazione obbligatoria per la visita guidata L’avventurosa vita dei libri e l’Escape room Alla ricerca del libro scomparso inviando un’email all’indirizzo bnc-rm.promozionelettura@beniculturali.it.

mercoledì 2 ottobre 2019

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA EVENTI DI OTTOBRE 2019


Jaume Olives, Bacino del mediterraneo, 1561
Image

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA

EVENTI DI OTTOBRE 2019




Image
Sabato 5 ottobre ore 11 (Sala 1)

Lettura Mefisto “E se fosse l’uomo a tentare il diavolo?”
2 tempi di Guido Mazzella

A cura di Valentina Venturi. Mefisto: Virginio Gazzolo e con Giulia Galiani, Luigi Pisani, Simone Ciampi, Ida Sansone e Andrea Baldoffei (Ingresso libero. Si consiglia la prenotazione: 3478542966 e 3802061895)
Image
Venerdì 11 ore 14:30-19:00
Sabato 12 ore 9:00-13:30
(Sala Macchia)

Filologia e leggenda.
Giornate di studio per Michele Mari

Convegno Internazionale a cura di Fabio Pierangeli, Andrea Gialloreto e Riccardo Donati

Domenica di carta
Domenica 13 ottobre

Domenica di carta.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in occasione della giornata Domenica di carta 2019, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali per valorizzare i “monumenti di carta”, resterà aperta in via straordinaria domenica 13 ottobre dalle 9.00 alle 19.00.
Pirandello
In collaborazione con l'Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo, nell'ambito dei Seminari pirandelliani.

Martedì 15 ottobre ore 16:30 (Sala 1)

Incontro con Beatrice Alfonzetti
Pirandello al femminile (Aleramo, Deledda, Negri…)
Un'eterna giovinezza
Giovedì 17 ottobre ore 16:30 (Sala 1)

Presentazione del libro di Sergio Campailla, Un'eterna Giovinezza. Vita e mito di Carlo Michelstaedter.

Insieme all'autore interverranno Roberto Di Caro, Marco Menato e Simone Volpato. Coordina Fabio Pierangeli.
Il calcio dell'Asino
Giovedì 24 ottobre ore 16:30 (Sala 1)

Presentazione del libro di Ludovica de Nava e Pier Luigi Zanatta, Il calcio dell'Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

Insieme agli autori interverranno Giulio Palanga (BNCR, Responsabile Ufficio Giornali e Periodici) e Fabio D’Orsogna (BNCR, Responsabile Ufficio Digital Library)
Porte aperte a bambini e ragazzi
Promozione del libro e della lettura
La Biblioteca nazionale propone alle famiglie e alle scuole, dalla primaria alla secondaria, un’offerta di visite guidate, laboratori didattici, incontri con autori e percorsi di lettura, finalizzati a trasmettere l’idea che il libro è un oggetto “vivo” attorno a cui ruotano le più disparate professionalità.
Image
dalla mostra SVELARE LEONARDO
Mostra Svelare Leonardo.
I codici, la Commissione Vinciana e la nascita di un mito nel Novecento
La mostra è visitabile a ingresso libero, fino al 30 novembre, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì tra le 10.00 e le 18.00 e il sabato tra le 10.00 e le 13.00.
Nuove acquisizioni:
Image

Domenico Cantatore, Ritratto di Salvatore Quasimodo (1936)
I'm an image
BOOKMARKSGROVE
Francesco Messina, Busto in bronzo di Salvatore Quasimodo (1937)
Prestito L'11 ottobre si inaugura la Mostra Pompei e Santorini. L'eternità in un giorno, (Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 6 gennaio 2020).
La BNCR ha contribuito prestando l'incunabolo:
G. Plinius Secundus, Epistulae; Panegyricus Traiani; De viris illustribus, Venezia, ca. 1492
Image
Image
 
 

 
Spazi900