La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

Il calcio dell' Asino
Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

mercoledì 13 aprile 2011

Non sto tanto male, romanzo di Gianni Zanata

Non sto tanto male


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Recensioni: 

Autore pubblicazione

Gianni Zanata

Abstract

Un uomo di successo, Valdo, direttore di un grande quotidiano e una mora bellezza mediterranea di vent’anni, intravista in un mattino di primavera, in una storia perbene finirebbero prima o poi l’uno nelle braccia dell’altra. Specie se a fare da ruffiano al loro “incontro” è l’altrettanto mediterranea luce di una città di mare. Ma qui fuori, lo sappiamo, c’è il buio, e ancor più scure e contorte si rivelano a volte le idee degli uomini e le loro strade.
E allora capita che l’uomo di successo sia cinico e arrogante quanto basta per farsi disprezzare dalla maggior parte dei suoi colleghi, e da sua moglie. E che la mora sia nello stesso tempo una concreta e invitante preda, e un’ombra sfuggente al limite dell’irraggiungibile. E che gli odori che permeano il racconto non siano solo iodio e salsedine, ma anche le chimiche sospette di detersivi e ammorbidenti – tutti rigorosamente di color celeste gomma, “rassicurante” – allineati con maniacale precisione, perché solo così i “pensieri brutti e violenti” vanno via.
La quotidianità di Valdo è scandita dalle riunioni di redazione, dagli incontri con l’analista, dalla ricerca di un avvocato che si prenda cura della causa di separazione dalla moglie e da timidi sforzi per disintossicarsi finalmente dalla dipendenza da cocaina, intrecciata a un amore folle che diventa ossessione.
Come il gesto ostinato di versare nel lavandino l’intero contenuto di un ammorbidente, per “far passare quel brutto senso di vertigine”.
Ed è così che quella premessa inizia ad avvitarsi in una ossessiva rincorsa tra ordinario e impossibile, in un gioco tra i percorsi dei piedi e quelli dei neuroni che – proverbialmente – nessuno riesce mai a mettere d’accordo fino in fondo e per sempre.
Non sto tanto male. Appunto.
Fare o farsi del male, invece, quello è assolutamente possibile: l’amore, specie se imprevisto, può alterare tutto.
E l’ironia pure, nel bene e nel male.
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Gianni Zanata è nato a Cagliari nel 1962. Giornalista professionista, ha cominciato alla radio ed è ora volto noto a chi svolazza sul satellite.
Ha già pubblicato un romanzo, Prestami una vita (2008), vero emblema delle potenzialità moltiplicatrici del passaparola, ed è capace di suonare un numero imprecisato di strumenti con i quali ha il coraggio di presentarsi in veste di musicista.
Scrive anche poesie e canzoni, ma tutto sommato è un uomo di buon senso.

giovedì 7 aprile 2011

ALGHERO: SERATA CONCLUSIVA DELLA VIa EDIZIONE DE “I LUNEDÌ CON LA POESIA”

SERATA CONCLUSIVA DELLA VIa EDIZIONE DE “I LUNEDÌ CON LA POESIA”
Lunedì 11 aprile 2011,

Ora
 20.30 - 21.30

Luogo
Sala "Manno"
Via Marconi, 10 -  Alghero
con il recital dal titolo Nelle case dei poeti (*), si concluderà la VIa annualità de I LUNEDÌ CON LA POESIA.
Saranno ancora una volta Cinzia Paolucci, Rita Cadoni, Dely Farina e Nicoletta Jannetta ad alternarsi a fianco di Alvau per il reading antologico che chiuderà la rassegna varata nello scorso autunno. Per l’occasione anche la già g...radita presenza di Mauro Uselli non mancherà di entusiasmare il pubblico che in svariate occasioni ha apertamente manifestato l’apprezzamento di questo genere di proposte culturali ed artistiche.

Pier Luigi Alvau non nasconde la soddisfazione di aver portato a termine, per il sesto anno consecutivo, il progetto - da lui stesso voluto - che ha visto svilupparsi un calendario di recitals, con letture, in questa edizione, di opere di grandi poeti soprattutto del Novecento con l’ormai tradizionale spazio riservato anche alle composizioni dei cantautori.

Una proposta che ha ulteriormente contribuito alla riscoperta dell’interesse per la poesia in generale, dalla quale è scaturito il particolare apprezzamento per i recitals che hanno riempito molte serate delle stagioni invernali e degli inizi di primavera, superando la sprezzante indifferenza di enti ed organizzatori pubblici, troppo intenti a programmare “grandi eventi” – ridondanti di grassa e banale spettacolarizzazione – dai bilanci altrettanto imponenti e dai risvolti culturali troppo spesso deludenti (per dirla ancora una volta in rima).

I LUNEDÌ CON LA POESIA si sono potuti realizzare - anche quest’anno - grazie all’impegno e alla professionalità profusi gratuitamente da Pier Luigi Alvau in veste di organizzatore e di promotore culturale, oltre che di interprete delle opere proposte, nonché di un gruppo di persone coinvolte, soprattutto per l’aspetto musicale, tra le quali emerge la figura di Paolo Zicconi accompagnato da un impegnato gruppo musicale.

Volge alla chiusura, quindi, con soddisfazione non solo della produzione ma anche del pubblico e con encomi della critica, un’iniziativa che ha destato e continua a destare interesse ed equilibrato entusiasmo per le varie performances recitative ed interpretative che si sono succedute per sei mesi e che sono state puntualmente seguite dai media locali e nazionali.

I LUNEDÌ CON LA POESIA hanno innegabilmente aperto da Alghero e per la Sardegna la strada per una nuova proposta culturale e d’aggregazione, tradotta volutamente in spettacolo (o viceversa?), dove la qualità del prodotto - la poesia in se stessa e l’arte di saperla declamare ed interpretare - viene offerta senza veli mistificatori e senza intenti speculativi.

Un’ulteriore ed ultima considerazione è da farsi sul giorno della settimana scelto per questa rassegna, ovvero il lunedì, che tradizionalmente risultava essere - non solo per Alghero - un giorno privo di qualsiasi attività o proposta di tipo culturale. Sarà una casualità o una coincidenza, però, da qualche anno a questa parte, dopo la proposta della prima rassegna de I LUNEDÌ CON LA POESIA, altre iniziative stanno cercando di emularne la formula, altre hanno fatto capolino di lunedì, guarda caso anche con concomitanza di orari. La rassegna di Alvau evidentemente ha fatto e continua a fare scuola anche come evento organizzativo oltre che come proposta culturale.


Dove: Alghero, Sala Manno, Via Marconi n. 10
Quando: Lunedì 11 aprile 2011, ore 20,30
Info: Alguer-Cultura
tel. 349 3049093
e-mail: alguer.cultura@tiscali.it


(*) Sapere” le case. Sapere le case dei poeti. Presto o tardi chi ha confidenza con la poesia mette insieme una lunga teoria di finestre, cortili, alberi, tetti, gridi di passeri, stanze dove è passata la vita, fumo di camini. E un giorno scopre di aver registrato, nel catasto della memoria, case situate ai quattro angoli del pianeta, “costruite” con i mattoni di tante lingue diverse. Quelle di mattoni veri, sontuose o modeste, sanno offrire qualche scorcio suggestivo, ma non possiedono né la forza né l’incanto delle immagini affidate ai versi.
Le case della poesia sono altra cosa. A colpirci in esse è un nonsoché di inafferrabile, che se ne sta ben nascosto dietro una siepe, tra i vasi di fiori di un patio, vicino al mare, in un luogo perduto assieme all’infanzia e a una nonna molto amata, in una casa “di vento”, dentro un vicolo, negli occhi di un bambino, in un villaggio sperduto. Il significato di un itinerario del genere possono suggerirlo soltanto le poesie che amiamo, le sole capaci di creare le atmosfere e gli sfondi entro cui si dispongono naturalmente le case dei poeti, dove abbiamo cercato di entrare in punta di piedi, per dare vita a un “diario personale di immagini”, incompiuto come i sogni, ma come i sogni fitto di sensazioni tenute insieme, come direbbe J.R.Jiménez, dalle “mani del ricordo”.
(Anna De Simone)


PROGRAMMA

•ALESSANDRO FO
Al figlio
•GIOVANNI PASCOLI
Il lampo
•RUTH BIDGOOD
Strade
•JORGE LUIS BORGES
Un patio
•YEUDA AMICHAI
Mi ha assalito un’acre nostalgia…
•GIUSEPPE ROSATO
Era Natale, o un’altra mattina?
•IDA VALLERUGO
Eremita
•VIRGILIO GIOTTI
Autunno
•SERGIO ENDRIGO
La casa
•ALBINO PIERRO
Prima di partire
•GIORGIO CAPRONI
Ritorno
•IOSIF BRODSKIJ
Hai scordato il villaggio…
•GHIANNIS RITSOS
La baia di Karlòvasi
•ANTONIO MACHADO
È una forma giovanile…
•FRANCO LOI
Passano vuole sul lenzuolo…
•LUIGI BRESSAN
Casa ormai di vento…
•MARIO GRAZIANO PARRI
Tutto il resto sopito
•BIAGIO MARIN
Voglia di casa mia
•CLAUDIO DAMIANI
C’è una casa a un solo piano…
•YVES BONNEFOY
Rientrare, la sera
•EUGENIO MONTALE
La casa dei doganieri
•UMBERTO VALENTINIS
Casa sull’orlo del mondo
•GIUSEPPE UNGARETTI
Casa mia
•ANNA ACHMATOVA
La bianca casa
•DON BACKY
Casa bianca
•EMILY DICKINSON
[609]
•ANGELO MARIA RIPELLINO
È tanto che non ti scrivo…
•CINZIA PAOLUCCI
La casa nella nebbia
•MARIO LUZI
Il duro filamento
•ATTILIO BERTOLUCCI
Alla madre
•FEDERICO GARCIA LORCA
Granada 1850
•COSTANTINO KAVAFIS
Voci
•TITOS PATRIKIOS
Le case

*

• CARLO CASTELLANETA
Da “Una città per due” (Rizzoli, 1981)
ALGHERO

lunedì 4 aprile 2011

''Non sto tanto male'', romanzo di Gianni Zanata

Ronzio

Valdo è lì, in piedi.
Guarda la lavatrice che gira. Ascolta il ronzio acquoso.
Bella, la lavatrice che gira, pensa. Proprio bella. E come gira bene.
Valdo è lì. In piedi.
E guarda la lavatrice.
Come se fosse un film.
Ronzio. Silenzio. Stacco.
Ronzio. Silenzio.
Di nuovo ronzio.
Non ha molto da fare, oggi, Valdo.
E pure se avesse qualcosa da fare, non la farebbe. Non oggi.
Oggi ha deciso che resterà lì, a guardare la lavatrice.
Finché non smette di girare.



Wash Version

Aprile.
Credo che sia un bel mese, aprile, per pubblicare libri.
Anche maggio è un bel mese.
E anche giugno e luglio, in effetti.
Per non parlare di agosto.
Ma è capitato aprile. E non mi sembra il caso di far troppe storie.
Ciò che conta è il libro, non il mese.
Non sto tanto male.
Valdo, il protagonista della storia, alla domanda “come stai?”, risponderebbe proprio così: “Non sto tanto male”.
Certo.
Nessun dubbio.
Non sto tanto male.
C’è anche un booktrailer.
Il video introduce svariati elementi di disturbo alla futura comprensione del testo.
Poi, una volta letto il libro, tutto risulta più accessibile.
Persino il booktrailer.
Forse.





“Non sto tanto male”

“Quando sono andato nel bagno di servizio a mettere la
roba sporca nella lavatrice, ho avvertito una sensazione di vertigine.
Ho poggiato le spalle al muro, ho sollevato il mento e ho
chiuso gli occhi. È in quel preciso istante che ho avuto paura”.

 
 


MOSTRA SULLE CHIESE CAMPESTRI NELLA PROVINCIA DELLA GALLURA

sabato 9 aprile alle ore 9.00 - 25 aprile alle ore 20.00
ARZACHENA (Gallura)


promossa dall'Assessorato al Turismo e dalla Pro Loco di Arzachena, è curata dall'Associazione Nostra Sardegna, da chiesecampestri.it in ed in collaborazione con l'Archeo Club di Olbia
Considerata la grande quantità di foto esposte, oltre cento, il parroco don Cossu ha messo a disposizione la chiesetta di San Pietro, nel centro storico e la cripta sotto la chiesa parrocchiale
l'esposizione coincide con la Settimana della Cultura e l'intento è di promuoverla alla comunità locale e soprattutto alle scolaresche, oltre che turisti che in questo periodo primaverile visitano il territorio alla ricerca di luoghi alternativi da scoprire

giovedì 31 marzo 2011

Al via la terza edizione di AmbientFestival, Brescia dal 28 marzo al 4 aprile 2011


Al via la terza edizione di AmbientFestival

Cinema, talk, focus montagna, musica, cibo, teatro. E due grandi novità, l'Art contest e il Video award. AmbientFestival torna a Brescia per il terzo anno, dal 28 marzo al 4 aprile 2011, con nuove idee e diversi contenuti, ma conservando l'anima green che lo ha sempre contraddistinto.
C'è spazio per critiche e buone pratiche, denunce e proposte, con un occhio sempre puntato sull'attualità, mischiando i linguaggi, le prospettive e i messaggi. Ma anche scegliendo luoghi nuovi (non solo il Nuovo Eden e il Chiostro San Giovanni, ma anche la galleria Ucai e AmbienteParco), in modo da abbracciare idealmente tutto il centro cittadino. E cercando contenuti più ampi. Un'esigenza, quest'ultima, che ha portato alla nascita dei due concorsi di AmbientFestival, l'Art Contest e il Video Award.
L'Art Contest, dedicato agli artisti che lavorano su tematiche ambientali, ha dato vita a una mostra, che apre l'edizione 2011. I partecipanti sono tutti artisti che lavorano su tematiche ambientali e che con i più diversi linguaggi espressivi esplorano il rapporto tra il pianeta e l’uomo che lo abita. Il progetto è nato dall’esigenza di creare un momento di riflessione pubblica sulle tematiche di clima, energia, foreste, ecosistemi, inquinamento, riciclo, attraverso il linguaggio universale dell’Arte contemporanea. Si è voluto dare modo agli artisti di cercare un rapporto diretto con la natura, facendosi portavoce delle istanze della terra, interpretando il grido di allarme che ci sta rivolgendo. Trovando la chiave per sollecitare la sensibilità ambientale di tutti gli appassionati di arte e non solo. Alla galleria Ucai di vicolo San Zenone dal 28 marzo al 3 aprile sono esposte le opere dei 27 finalisti (su 120 partecipanti). Tra questi una giuria di esperti sceglierà il vincitore, che verrà premiato giovedì 31 marzo alle 20.30 al Nuovo Eden, assieme al primo classificato del Video Award.
Il Video Award è il concorso rivolto a tutti i video maker. Le opere presentate sono state divise in tre categorie: spot, cortometraggi e documentari. Unico comune denominatore la tematica, rigorosamente ambientale. Clima, energia, foreste, ecosistemi, inquinamento, rifiuti, alimentazione, tutela del paesaggio e sostenibilità, sono molti i concetti che esprimono quello che ormai è un dovere per l’umanità: una vita eco. Ambient Video Award è nato proprio con l’intento di avvicinare artisti e spettatori al mondo dell’ecologia in tutte le sue declinazioni. Un’officina di idee e stili di vita nuovi, il primo evento, all’interno del panorama bresciano, nel quale video ed ecosostenibilità si incontrano, creando le basi per un mondo più sensibile. Fondamentale anche il rapporto con il pubblico. Le opere, visibili sul sito di AmbientFestival e all’interno del canale Video di Tiscali dedicato al concorso, sono state votate dal pubblico che ha decretato i finalisti. Giovedì 31 marzo a partire dalle 18,30, nella sala del Nuovo Eden di via Nino Bixio, verrà proiettata una selezione delle più interessanti opere in concorso. Durante la serata è prevista la premiazione della migliore per ciascuna categoria (dalle 20,30). Tra loro c’è la vincitrice del primo premio Ambient Festival Video Award 2011, decisa da una giuria di esperti (guidata dal critico cinematografico Roberto Escobar).
Informazioni utili
Ambient Festival
A Brescia dal 28 marzo al 4 aprile 2011
www.ambientfestival.it

mercoledì 30 marzo 2011

''non sto tanto male'', nuovo romanzo di Gianni Zanata

Gianni Zanata

Ebbene sì, lo confesso: ci riprovo.
Sto per pubblicare un nuovo libro.
Accompagnato (presumo) da urla di sconforto e da schiamazzi irriguardosi, il volume sarà in libreria a partire dalla seconda metà del mese prossimo.

Aprile, credo sia un bel mese per pubblicare libri.
Anche maggio è un bel mese. E anche giugno e luglio, in effetti. Per non parlare di agosto.
Ma è capitato aprile. E non mi sembra il caso di fare troppe storie.
Ciò che conta è il libro, non il mese.

Il titolo del libro è: “Non sto tanto male”.
Perché lui, Valdo, il protagonista della storia, alla domanda “come stai?”, risponderebbe proprio così: “Non sto tanto male”.
Certo. Nessun dubbio.
Non sto tanto male.
Ma il tono della risposta, va’ a sapere perché, è un tono che mette in apprensione.
Metterebbe in allarme chiunque.
Non sto tanto male.
Certo.
Come no.

Ecco, il titolo non tragga in inganno.
La storia che guida la trama è una storia d’amore.
D’amore e di follia. Ché molte volte, poi, a ben vedere, sono facce della stessa medaglia, l’amore e la follia.
A ben vedere.

L’ardimentoso editore si chiama Quarup.
E come tutti gli ardimentosi è un tipo tosto.
Evoca miti amazzonici, lagune mefitiche e suoni di chitarre distorte lanciate nel fango.
Non c’è di meglio in giro.

Qualche anticipazione sul libro
Lascia un commento, se vuoi.

Qui, invece, trovi un booktrailer che introduce svariati elementi di disturbo alla futura comprensione del testo.
Poi, una volta letto il libro, tutto risulta più accessibile.
Anche il booktrailer. Forse.

Qui, infine, trovi dettagli su Quarup, sangue sardo-punico e radici spirituali che affondano tra la Versilia e l’Adriatico.

Presto luoghi e date delle presentazioni del libro.
Aggiornamenti e dettagli anche sul sito giannizanata.it

Nel frattempo puoi cominciare a ordinare il libro.
Che dici?
Ti aspetto.



martedì 29 marzo 2011

INAUGURAZIONE MUSEO ANDREA PARODI

INAUGURAZIONE MUSEO 

ANDREA PARODI

SIETE INVITATI A VISITARE IL MUSEO ANDREA PARODI
Un percorso artistico multimediale
a cura della Fondazione Andrea Parodi

CAGLIARI, Antico Palazzo di Città, Piazza Palazzo
(accanto alla Cattedrale)
Lun-Ven ore 16-20

Sab-Dom ore 9:30-13:30 / 16:20


INAUGURAZIONE 2 APRILE 2011 ORE 16:30

Per maggiori info visita:
www.fondazioneandreaparodi.com

Contatti:
Fondazioneandreaparodi@gma
il.com
340/1270170