| Ora | venerdì 29 aprile · 18.00 - 19.00 |
|---|---|
| Luogo | Libreria RINASCITA viale San Marco 29 - 34074 Monfalcone |
| Creato da | |
| Maggiori informazioni | L'autore dialogherà con Tiziano Pizzamiglio sull'arte del fumetto e scoprire una pagina di storia che la follia della politica xenofoba vorrebbe riaprire. LA PORTA DI SION di Walter Chendi si è aggiudicato il premio Gran Guinigi 2010 per la miglior storia lunga al Festival Lucca Comics & Games. Trieste, fine anni ’30: la città, che già ospita una delle comunità ebraiche più numerose d’Italia, si sta trasformando in un vero e proprio crocevia di ebrei, che da lì si imbarcano per fuggire dall’Italia fascista e raggiungere la Palestina. Ribattezzata per questo “la porta di Sion”, Trieste è anche la città scelta da Mussolini per annunciare l’inasprimento delle leggi razziali. Un discorso che fa sentire una grossa fetta della popolazione come se si “ritrovasse senza scarpe”. Riannodando i fili della memoria, personale e della nazione, Walter Chendi racconta la storia di un ragazzo che si trova a crescere in un paese che gli volta le spalle, combattuto tra amore e voglia di partire, con incredibile leggerezza di tono e solidità di scrittura. Una testimonianza preziosa e scevra di retorica del periodo più buio della storia italiana. |
La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava
IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva
Il calcio dell' Asino
NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata
mercoledì 27 aprile 2011
Walter CHENDI presenta LA PORTA DI SION
martedì 26 aprile 2011
Non sto tanto male, romanzo di Gianni Zanata
Non sto tanto male
Zanata Gianni
Prezzo di listino:
€ 12,90
€ 12,90
- Editore
- Quarup
- Collana
- Il buio fuori
- Data uscita
- 04/2011
- Pagine
- 128
- Lingua
- Italiano
- EAN
- 9788895166131
Un uomo di successo, Valdo, direttore di un grande quotidiano e una mora bellezza mediterranea di vent’anni, intravista in un mattino di primavera, in una storia perbene finirebbero prima o poi l’uno nelle braccia dell’altra. Specie se a fare da ruffiano al loro “incontro” è l’altrettanto mediterranea luce di una città di mare. Ma qui fuori, lo sappiamo, c’è il buio, e ancor più scure e contorte si rivelano a volte le idee degli uomini e loro strade. E allora capita che l’uomo di successo sia cinico e arrogante quanto basta per farsi disprezzare dalla maggior parte dei suoi colleghi,e da sua moglie. E che la mora sia nello stesso tempo una concreta e invitante preda, e un’ombra sfuggente al limite dell’irraggiungibile. E che gli odori che permeano il racconto non siano solo iodio e salsedine, ma le chimiche sospette di detersivi e ammorbidenti - tutti rigorosamente di color celeste gomma, "assai rassicurante" - allineati con maniacale precisione, perché solo così i "pensieri brutti e violenti" vanno via. Ed è così che quella premessa inizia ad avvitarsi in una ossessiva rincorsa tra ordinario e impossibile, in un gioco tra i percorsi dei piedi e quelli dei neuroni che – proverbialmente – nessuno riesce mai a mettere d’accordo fino in fondo e per sempre. La quotidianità è scandita dalle riunioni di redazione, dagli incontri con l’analista,dalla ricerca di un avvocato che gli curi la causa di separazione dalla moglie e da timidi sforzi per disintossicarsi finalmente dalla dipendenza da cocaina. E intrecciata a lei, la visione che diventa ossessione morbosa,o un amore folle o un gesto ostinato come quello di versare l’intero contenuto di un ammorbidente nel lavandino, per "far passare quel brutto senso di vertigine". Non sto tanto male. Fare o farsi del male, invece, quello è assolutamente possibile: l’amore, specie se imprevisto, può alterare tutto. E l’ironia pure, nel bene e nel male.
venerdì 22 aprile 2011
Cinemecum.it Il cinema al centro del Mediterraneo
Cagliari in corto presenta:
Il cinema al centro del Mediterraneo
Cinema showcased at the centre of the Mediterranean
Cinemecum, il sito dedicato al cinema realizzato da quelli di "Cagliari In corto" e' on line con un numero speciale in occasione delle vacanze pasquali. E per chi in queste giornate di festa avesse piщ tempo per andare al cinema questa settimana il consiglio da non perdere di Elisabetta Randaccio e' dedicato al film "Habemus papam" di Nanni Moretti.
Approfondimenti:
“Deveti Krug” di France Stiglic a cura di Alessandro Matta
"Kick Ass" di Matthew Vaughn a cura di Luca Crippa
"The next three days" di Paul Haggis a cura di Clara Spada
Cinemecum augura a tutti i suoi lettori Buona Pasqua e vi da' appuntamento il 5 maggio.
In questo numero
Le fiction, i documentari e gli auguri di Quilici. Il piu' grande documentarista italiano ci fa gli auguri per una buona Pasqua e noi gentilmente ricambiamo. Assieme a qualche riflessione sul mondo del cinema, ai suoi progetti, e all'invito per una monografica cagliaritana totalmente dedicata.
Piccioni: “Il cinema, una promessa di piacere". Outsider del cinema italiano, a dispetto dei numerosi premi e riconoscimenti, il regista ascolano nei giorni scorsi nell'Isola per il “Laboratorio Cinema” e' attualmente impegnato nella preparazione del nuovo film. "Io nella Commissione cinema sarda? Troppa responsabilitа'".
Il futuro dell'Isola inizia a Venezia. E' appena arrivata in assessorato ma ha gia' calato gli assi: il turismo per Ada Lai sara' a servizio del cinema. Sul modello del Piemonte, della Puglia e della Sicilia. Puntando sui Por e una strategia tutta dedicata. Che parte dalla Biennale e dirotta su Cagliari.
L'amore, la vita e i bambini di Marcias. Venerdi' nelle sale il drammatico film del regista oristanese. Pellicola dai significati stratificati e diversi ma che, come raccontato dall'autore: "Si riassume con una sola parola: amore". Grande interpretazione di Piera degli Esposti che vince il premio Officine Lab come migliore attrice non protagonista.
Metti una sera il Risorgimento. Incontro col critico e scrittore Giuseppe Ghigi, venerdi' prossimo in Cineteca, che per spiegare il nostro Risorgimento scomoda Paul Ginsborg: "Gli italiani amano denigrarsi, quindi e' difficile pensare ad un cinema auto assolutorio e di largo respiro come il western americano".
C'e' Pieraccioni a Pula. La produzione per il nuovo film del regista arriva in questi giorni in Sardegna. A Cagliari al via i casting per la ricerca degli attori. Ecco tutti i dettagli e i requisiti richiesti. Affrettatevi, ma non dimenticavate di parlare in barbaricino.
La fatica dei "5 re". “Il mio film? Fa bene alla salute, all’umore e aiuta a dimenticare i problemi della vita”. Parola del regista Alessandro Sanna che, alle prese con l’uscita in sala del suo ultimo lavoro, bacchetta istituzioni e Film Commission: "Sanno parlare e basta. Noi registi siamo soli".
Ciak sul destino delle lingue. Al via a Cagliari il Babel Film Festival, concorso che vuole raccontare storie e lingue periferiche del mondo. Per restituire una comunanza di intenti tra le diverse culture e mostrare la ricchezza di dialetti, slang e minoranze linguistiche. Fra le novita' il concorso on line di videoclip su Cinemecum.
Dire. Fare. Cinema.. Giovedi' a Sassari s'inaugura un nuovo spazio dedicato ai giovani autori. Nel doppio ruolo di spettatori e apprendisti. Perchй il cinema si impara sin da piccoli con forti dosi di proiezioni, incontri e laboratori.
E come sempre le rubriche e le recensioni scritte da voi e ampliate dai vostri commenti, mille notizie sul cinema, le rassegne, le rubriche su chi cerca e offre lavoro e gli appuntamenti sull'Isola e in giro per il mondo.
Cinemecum supporta l'Ischia Film Festival.
mercoledì 20 aprile 2011
PASQUE, Astragali Teatro
| Ora | venerdì alle 21.00 - sabato alle 0.00 |
|---|---|
| Luogo | Teatro Paisiello Lecce |
| Creato da | |
| Maggiori informazioni | Astràgali propone in anteprima lo spettacolo Pasque, un percorso teatrale, musicale e poetico con Fabio Tolledi, Rocco De Santis, Gianni De Santis e Lucio Conversano. La musica di Gianni e Rocco De Santis riannoderà le fila dei canti della Grecìa Salentina insieme ai versi di poeti, interpretati da Fabio Tolledi. Assieme a loro sul palco anche l’artista Lucio Conversano che proporrà i suoi interventi visuali. Trame poetiche, musicali e visuali, dunque, si snodano dai canti della Passione, tradizione rielaborata dai fratelli De Santis, impegnati da anni in una ricerca sulle tradizioni popolari e sui corpus sonori di cui fanno parte anche i canti della passione. Nella serata i canti si intrecceranno alle immaghini a cura di Lucio Conversano e alle letture curate da Fabio Tolledi che spazieranno da testi di autori come Iacopone da Todi e Andrea Zanzotto. |
"2025 Blackout", di Renato Riva
| Luogo | Libreria Coop Statale, via Festa del Perdono 12, Milano |
|---|---|
| Creato da | |
| Maggiori informazioni | Renato Riva presenterà il suo libro "2025 Blackout" edito da Edizioni della Sera. La presentazione sarà anche un'occasione di dibattito e confronto sul tanto discusso tema del nucleare Il libro: http://www.edizionidellase L'autore: http://www.edizionidellase info: stampa@edizionidellasera.c |
TU, VERITA' CHE OSI..., di Paola Alcioni
TU, VERITA' CHE OSI...
Si consuma in indugio
lieve il pensiero come legno
sul tuo t...rascorrere d'onda.
Sera. Un segno
inseguivo: mi imbattei
nel violaceo velo
invalicabile
confine al compimento.
E' giusto.
Ma non c'è resa
in me, per questo...
Trema
e si risente il cuore
che un sogno di nuvole
e ginestre
aguzze insegua ancora
lo smisurato
balzo suo d'airone,
disdegnando
la tranquilla spiaggia.
Vado, si, nomade,
cantando...
Non è per me,
amico mio,
quel campo
dove tutti sterili radici
tentano, non sapendo
nè vento nè tempesta.
Arrampicare sull'obliquo
filo del miraggio
ragno
folle d'altezze
parte di me
vorrebbe
mai da te, però,
troppo lontana...
E tu, Verità che osi
dal binario dell'ovvio
deragliare
il mio miglior sogno
- ala perenne in viaggio -
non fermarti.
Continua a trascorrermi
ridendo come estate
accanto, araldo
di un indiscreto refolo
di vento
che afferra foglie morte
ed in germogli
le muta danzando
al suo passaggio...
P.Alcioni - 19 aprile 2011
Si consuma in indugio
lieve il pensiero come legno
sul tuo t...rascorrere d'onda.
Sera. Un segno
inseguivo: mi imbattei
nel violaceo velo
invalicabile
confine al compimento.
E' giusto.
Ma non c'è resa
in me, per questo...
Trema
e si risente il cuore
che un sogno di nuvole
e ginestre
aguzze insegua ancora
lo smisurato
balzo suo d'airone,
disdegnando
la tranquilla spiaggia.
Vado, si, nomade,
cantando...
Non è per me,
amico mio,
quel campo
dove tutti sterili radici
tentano, non sapendo
nè vento nè tempesta.
Arrampicare sull'obliquo
filo del miraggio
ragno
folle d'altezze
parte di me
vorrebbe
mai da te, però,
troppo lontana...
E tu, Verità che osi
dal binario dell'ovvio
deragliare
il mio miglior sogno
- ala perenne in viaggio -
non fermarti.
Continua a trascorrermi
ridendo come estate
accanto, araldo
di un indiscreto refolo
di vento
che afferra foglie morte
ed in germogli
le muta danzando
al suo passaggio...
P.Alcioni - 19 aprile 2011
di: Paola Alcioni
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