La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

lunedì 31 agosto 2009

Come Tramonto Sul Mare D' Agosto by Annarita Ruberto

di Annarita Ruberto propongo

donna e tramonto sul mare Pictures, Images and Photos

Gif trovata in rete


Come tramonto sul mare d’Agosto

Assorto
Torpore
Assale
Le molli
Membra.

Battito
Lento.

Tempo
Cristallizzato
Nell’infinitesimo
Fluire
Di un atomo
Di vita.

Pensieri
Sorgono
E languidamente
Svaniscono
Come
Tramonto
Sul mare
D’Agosto.




PELS CAMPS A LA TARDA - PER I CAMPI DI SERA by Cinzia Paolucci

Con questa poesia Cinzia Paolucci ha vinto il
1° premio nella sezione versi sciolti
del concorso di poesia sarda " Poetas in orane"
premiazione alle 9.30 del giorno 20 settembre ad Orani ( Nuoro)

1° Premio nella sezione versi sciolti del concorso" Poetas in Orane"

Amb aquest poema he guanyat el
1° Premi al concurs de poesia sarda" Poetas in Orane"
Premiaccio'a les 9.30 del dia 20 de setembre a Orani ( Nuoro)


PELS CAMPS A LA TARDA


Pels camps a la tarda

sota el cel viola
es difon la pau.

Canten els grills entre els meus cabells

dins l’hora beata del silenci

.Quina dolcesa el trepig

de les fulles sobre el cor…

la brisa que frega la pell

després d’haver esfullat pètals de flors.

Perles de suor dins la humitat de l’aire

fan pessigolles al meu esperit

i cauen gota a gota

tocant fils d’herba.

Pels camps a la tarda

es calma la terra inflamada,

la nit escampa els seus perfums

i encén la lluna dins els meus ulls.

Con questa poesia ho vinto il
1° premio nella sezione versi sciolti
del concorso di poesia sarda " Poetas in orane"
premiazione alle 9.30 del giorno 20 settembre ad Orani ( Nuoro)
PER I CAMPI DI SERA


Per i campi di sera

sotto il cielo viola

si diffonde la pace.

Cantano i grilli tra i miei capelli

nell’ora beata del silenzio.

Quale dolcezza il fruscio

delle foglie sul cuore…

La brezza che sfiora la pelle

dopo aver sfogliato petali di fiori.

Perle di sudore nell’umidità dell’aria

pizzicano il mio spirito

e cadono goccia a goccia

suonando fili d’erba.

Per i campi di sera

si calma la terra infiammata,

la notte sparge i suoi profumi

e accende la luna nei miei occhi.

giovedì 27 agosto 2009

Demoni o angeli / Suono di violoncello / Orizzonti estasiati by plz

Tre componimenti che potrebbero essere anche uno solo.

Tre momenti di un pomeriggio d’ agosto davanti al mare di Sardegna che e’ di fronte alla mia casa.

DEMONI O ANGELI

Incamminarsi verso la spiaggia

L’ amenita’ della costa

La Maddalena spiaggia

Il mare di Capoterra

Libeccio violento

Battigia

Frustrata incessantemente dall’ acqua

Turbinio d’ alghe

Ciocche aggrovigliate sulla rena

Intorno solo aria e mare

Colori e sapori

Profumi e incanti

Onde gonfie

Creste di spuma

Colore metallico

Si rovesciano giu’ in fondo

Sulla spiaggia e le sue poche rocce

Granelli di sabbia

Sprazzi di gocce di mare

Fluttuano nell’ aria

Conoscenza visionaria del mondo

Fantasmi

Ectoplasmi

Demoni o angeli

SUONO DI VIOLONCELLO

Trascinati dal vento

Nell’ aria

Struttura materiata di luce

Sensazione serotina

Molto a lungo

Bella emozione

Un senso oltre la ragione

Stare sulla spiaggia

Fissare l’ acqua

Rumore di alghe sotto i piedi

Fissare l’ acqua

Il sole tramonta sul mare

Il cielo offre un ultimo squarcio

D’ azzurro, poi

Buio fra poco

Cercare di tirare il tempo

Riempire lo spazio

Sulla strada

Lampioni dalla tenue luce

Ovattati da alone grigio

Ad illuminare solo oleandri

Buganvillee

Latrati di cani

Chimere lontane

Libeccio impetuoso

Ora

Suono di violoncello

ORIZZONTI ESTASIATI

La risacca

Ripete la stessa scala

Con uguale chiave musicale

Itinerario della memoria

Sepolto nei luoghi

Tempi

Nell’ eta’ le storie

Legami col passato

Innumerevoli ritorni

Tema dominante

Sempre lo stesso stupore

L’ identico barbaglio

Come quando la luna si specchia

Nell’ acqua

Orizzonti estasiati






mercoledì 19 agosto 2009

Arrivederci a Fernanda Pivano

Grande perdita per la cultura italiana e non solo la morte della giornalista, scrittrice Fernanda Pivano.
Arrivederci e non addio perche' Fernanda Pivana e' e sara' sempre con noi amanti della letteratura americana.
Ho conosciuto Fernanda Pivano nel lontano agosto 1997 a Recanati quando ero uno dei responsabili della redazione Ansa delle Marche. Era nella giuria di un festival per giovani musicisti e giovani poeti. In quell’ occasione ci fu un duetto storico: Jovanotti recito' Kerouac con la Pivano alle maracas. Eccezionale irripetibile duetto tra rap e Beat generation.
E' stato un grande incontro per me amante degli scrittori della beat generation, conosciuti proprio grazie alla sua intensa opera di traduttrice. Senza di lei non avremo conosciuto, o sarebbe successo molti anni dopo, autori come Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, Gregory Corso, Burroughs, Charles Bukowski, Jack Kerouac..., ma e' stata sempre lei a farci leggere Ralph Waldo Emerson, Ezra Pound, Walt Whitman, Edgar Lee Masters.
Valido o no, ingenuo o sofisticato, Fernanda Pivano ci ha fatto conoscere con le sue traduzioni, il mondo della poesia che riportava la poesia nella strada dove si trovava una volta, fuori dell' aula scolastica, fuori del corso di eloquenza e fuori della parola.
Arrivederci

Riporto l’ articolo del collega DARIO PAPPALARDO della Repubblica

"I miei adorati scrittori americani mi accompagnavano durante la guerra facendomi coraggio con le loro storie". E lei, Fernanda Pivano, la compagna italiana degli scrittori americani, si è spenta in una clinica privata di Milano, un mese dopo il suo novantaduesimo compleanno.

Scrittrice, giornalista, traduttrice e critica, nasce a Genova il 18 luglio 1917. A ventiquattro anni - e in piena seconda guerra mondiale - si laurea in Lettere con una tesi in letteratura americana su Moby Dick. Il capolavoro di Melville è la chiave che le apre la porta sul mondo della grande letteratura made in Usa. Nel 1943, pubblica la prima parziale traduzione dell'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters.

Il suo mentore è Cesare Pavese, già suo professore al liceo D'Azeglio di Torino e il primo di una serie di incontri fondamentali, tra cui quello con il marito, il grande architetto e designer Ettore Sottsass. L'incontro del 1948, a Cortina, è con Ernest Hemingway. Nasce un rapporto di amicizia e di lavoro. Nel 1949, Mondadori manda in stampa la traduzione di Addio alle armi. La Pivano sarà la maggiore curatrice delle opere dell'autore de Il vecchio e il mare.

Il primo viaggio negli Stati Uniti è del 1956. Al suo ritorno, porterà in Italia la poetica, le pagine di letteratura e di vita della beat generation. Di Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti e poi William Burroughs. La prefazione a Sulla strada di un certo Jack Kerouac è sua. Negli anni successivi, traduce Allen Ginsberg, ma anche Bob Dylan. Il suo approccio alla letteratura non conosce steccati. Di Fabrizio De Andrè dirà, prima di altri, "è il più grande poeta italiano del Novecento".
Intanto, inizia a raccogliere i ricordi dei grandi che ha incontrato: Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Dorothy Parker, William Faulkner. Tutti protagonisti del suo libro I mostri degli anni Venti, del 1976. Seguono l'intervista a Charles Bukowski, Quello che mi importa è grattarmi sotto le ascelle e una fondamentale biografia di Hemingway.

I suoi Diari (1917-1973), pubblicati da Bompiani, sono una messe di aneddoti ed episodi tratti da una vita straordinaria. Negli ultimi anni, la Pivano continua a promuovere e a riconoscere il talento dei nuovi narratori d'America: Bret Easton Ellis, Chuck Palahniuk, David Foster Wallace. Il suo amore per la musica la porta a partecipare al video di Luciano Ligabue, Almeno credo, e a partecipare alla realizzazione del disco di Morgan omaggio-remake a De Andrè, Non al denaro, non all'amore né al cielo.

martedì 18 agosto 2009

Promessa di un giorno luminoso by plz

Promessa di un giorno luminoso

Pigre meditazioni

Notte agostana

Silenziosa

Stelle lumini dorati

Il Carro, le sue ruote e il manico

Disegnati con un gessetto

Nel nero di una lavagna

Non accorgersi che

Scaltro

Vecchio burlone

Il tempo cammina

Silenzioso

Ascoltare il battito dell’ Universo

Disfarsi dei pensieri

Primo passo all’ indietro

Semplicita’ disarmante

Restare solo

Riflettere fino all’ alba


Nessun ospite giungera’ in una notte come questa.

E se giungera’, non apritegli la porta. E’ tardi. *


Pensieri che corrono

Liberi come l’ aria

L’ oro del primo raggio del sole

Cala sulle onde del mare

Sulla terra

Dal cielo

Ricordi imperfetti

Buio

Freddo

Ricordi chiari

Realta’

Bellezza

Non sapere poi

Quando li avevi pensati, ma

Fugaci

Veri

Non fragili

Terra mescolata al mare, al cielo

Suoni del nuovo giorno

Crepitio di cicale d’ estate

Aria dewl mattino

Mista e profumata di salmastro

Si alza il maestrale

Miscuglio di odori

Mare, terra

Non aver bisogno di niente

Mare, terra e cielo

Scintillano sotto il sole

Rumore dell’ acqua sulla battigia

Turbinio di sentimenti

Sorridere gaio

Promessa di un giorno luminoso

* Natan Zach - nato a Berlino nel 1930 da padre ebreo e da madre di origini italiane, è emigrato in Palestina nel 1935, è uno dei maggiori poeti israeliani viventi.



lunedì 17 agosto 2009

Una Conchiglia per te ho cercato... by Annarita Ruberto

Rubata dal blog di Annarita Ruberto

Una Conchiglia Per Te Ho Cercato...
Qualche giorno fa la mia carissima amica Sabina mi ha scritto per email: "Ruba una conchiglia che sappia incantare". Ed io l'ho fatto volentieri, cercando una conchiglia incantata, che le ho donato con affetto.



L'immagine è di Tamango, una lettrice del blog di Sabina

Una conchiglia per te ho cercato...

Una conchiglia
per te ho cercato
tenera amica
cara al mio cuore.

Tra ossi di seppia
e ciottoli ambrati
giaceva bianca
e odorosa di mare.

Una conchiglia
che sappia incantare
fugando le ombre
con magica voce.

Ho catturato
un raggio di luna
per distillare
un filtro speciale.

In esso ho immerso
la bianca conchiglia
per impregnarla
stilla a stilla.

Una conchiglia
per te ho trovato.
Stringila forte
se l'ansia ti assale.

Ritroverai
i tuoi sogni di bimba.
Tienili stretti.
Non lasciarli andare.


Un consiglio leggete la poesia ascoltando Pablo Casals, un effetto straordinario



domenica 16 agosto 2009

CORPI DESIDEROSI by plz



CORPI DESIDEROSI

Chiaro di luna

Gioco luci e ombre

Cielo perlato

Meditazione lenta

Corpi desiderosi



sabato 8 agosto 2009

PLZ citato in ''I NUOVI MOSTRI'' di Oliviero Beha



per leggere cliccare sul testo

Non e' la prima volta che miei scritti sono stati utilizzati e citati nella bibliografia di libri e saggi.
Questa volta la citazione e' del collega Oliviero Beha nel suo ''I NUOVI MOSTRI. Nelle fauci dell' informazione truccata, un Paese senza intellettuali, un' opinione pubblica imbalsamata, una democrazia svenuta''.
A pag 198, per mezza pagina cita un mio articolo sulla guerra per l' Ossezia nel quale chiedevo una presa di posizione degli intellettuali italiani.

venerdì 7 agosto 2009

Giorno by plz - Notte by Annarita Ruberto

GIORNO

By PLZ

Sprazzi di luce

Nella tua alba si

Legge magia

Ogni mattina, ogni giorno

Meraviglia!

Il sole si alza sui tetti

Good day sunshine, good day sunshine, good day sunshine

I need to laugh, and when the sun is out,

I’ve got something I can laugh about. *

L’ amore per la vita e

La sorte e

La gioia e

I profumi e

La terra e

Il mare e

Il cielo e

Il pensiero e

L’ anima

Essenze della vita

Orizzonti estasiati

Essence and ecstasy of ever having been and

Ever to be the golden eternity. **

Sentimenti per viverlo

Ogni istante

In fondo al giorno …

C' e' ancora la notte


* da Good day sunshine (J. Lennon-P.Mc Cartney) - Buon giorno luce del sole, buongiorno luce del sole, buongiorno luce del sole./ Ho bisogno di ridere, e quando e' uscito il sole/ ho trovato qualcosa di cui poter ridere.

** da The scripture of the Golden Eternity (La scrittura dell' eternita' dorata) di Jack Kerouac - L' essenza e l' estasi di essere stato gia' e/ di essere un giorno dorata eternita'.






Immagine presa dalla Rete

Notte
che raccogli
il saluto del Giorno
e incedi lieve
nella tua nera dimora.

Pietosa signora
doni ali ai pensieri.
Offri asilo ai desideri
che vagano stranieri.

Ti struggi
sul mondo che riposa
mentre qualcuno non dorme
nella soffitta silenziosa.

Solitario egli osserva
il firmamento intorno
quasi a lenire
l'inquietudine dolorosa.

Non ti assopire.
Resisti alla lusinga di Morfeo.
Mira la stella amica.
Placa l'indomito sentire.

Artista non ti assopire.
Lavora la nuda tela.
Completa l'opera.
Sei prigioniero del tempo.

Poeta non dormire.
Libera i pensieri
e fissali nei versi
quali ostaggi dell'Eternità

Notte
che smetti l'austera veste
e ti congiungi al Giorno
perpetuando il rito antico.



giovedì 6 agosto 2009

DimenticatiRicordi

DimenticatiRicordi

Viscida pellicola
Fili di sangue
Rivoli sul pavimento
Garbuglio innervosente
Ricordi
I tuoi baci e
I tuoi sguardi
Occhi addensati e
Le tue mani su me
Trasgressione
Nuda sul pavimento
Emotivita'
Ansia di possederti
Senza respiro
Brivido perverso
Lama a spaccarti il cuore
Fremito di piacere
Eccitazione sessuale
Con un soffio ti spegni
DimenticatiRicordi




martedì 4 agosto 2009

ScomposizioneRicomposizione


ScomposizioneRicomposizione


Fiori di campo

Affacciati su un mare di pelle verdastra

Strie di fiocchi madreperlati

Prato di campo

Ricamati di lustrini

Tante margherite Nate spontaneamente

Piovono giu’

Disfatte e consumate

Per l’ arsura della calma estiva

Api e farfalle

Gioiscono dei fiori

Svolazzando in giro

Crepitio di cicale d’ estate

Prendere il volo

Lasciar perdere le regole

Scrollarsi dalla memoria laceri brandelli

Di ricordi

Disfarsi dei pensieri

Ripulire la mente

Da qualche erbaccia malefica e

Da stracci sporchi

‘’Io’’ deboli

Passivita’

Occupazioni

Distrazioni

Ugualmente noiose

O qualcos’ altro

Passaggio dall’ oblio

Alla presa di coscienza

Silenzio appassionato

Scomposizione

Ricomposizione






dall' album ''Scomporre Ricomporre''