La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

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Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

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NON STO TANTO MALE

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mercoledì 28 settembre 2016

Da domani a domenica a Neoneli (OR) la settima edizione della manifestazione culturale e gastronomica "Licanìas de Barigadu"


Da domani a domenica a Neoneli (OR) la settima edizione di "Licanìas de Barigadu".
Apertura della manifestazione culturale e gastronomica 
con lo scrittore e sindacalista Yvan Sagnet (alle 18 a Casa Cherchi).
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Nastro di partenza, a Neoneli (OR), per "Licanìas de Barigadu", in programma fino a domenica (2 ottobre) con il suo ricco cartellone di eventi tra letteratura, musica, spettacoli e enogastronomia. Domani (giovedì 29 settembre) il primo atto della manifestazione promossa dal Comune del Barigadu, quest'anno alla sua edizione numero sette, ha per protagonista lo scrittore camerunese e sindacalista Yvan Sagnet, al centro di un incontro alle 18 a Casa Cherchi (in via dei Giudicati).
 
Nell'appuntamento dal titolo "L'etica del cibo, sfruttamento a Km zero", l'autore e delegato della sigla sindacale Flai-Cgil ripercorre, in conversazione con il sociologo Nicolò Migheli e il giornalista Marcello Cocco, ripercorre le vicende che l'hanno visto protagonista nell'organizzazione, in Puglia nel 2011, del primo sciopero dei braccianti stranieri contro i caporali e gli imprenditori agricoli. 


 
Nato nel 1985 a Douala, nel Camerun sudoccidentale, Yvan Sagnet arriva in Italia nel 2007 con un visto di studio. Si iscrive al Politecnico di Torino dove, nel 2013, si laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Ma la vita in Italia non è facile e per campare è costretto a fare mille lavori. Durante l'estate del 2011 raggiunge Nardò, in Puglia, per la raccolta del pomodoro. E lì scopre il lato oscuro del paese che lo accoglie: sfruttamento, schiavitù, violenza. La sua esperienza è raccontata un anno dopo nel libro "Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell'oro rosso" e nel più recente "Ghetto Italia" (entrambi pubblicati da Fandango Libri), reportage realizzato con lo scrittore e sociologo Leonardo Palmisano: un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l'Italia, da nord e sud; la mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza. A margine dell'incontro è offerto un aperitivo con prodotti locali. 
 
Anticipano l'apertura ufficiale della manifestazione due laboratori per gli alunni della scuola primaria del paese, proposti dall'associazione culturale di Macomer Verbavoglio: "Carnet de Voyage e Mappe Interattive del Barigadu", a cura di Pino Pace, autore per ragazzi e docente di scrittura creativa all'Istituto Europeo di Design di Torino, che nelle giornate dimercoledì e giovedì conduce i piccoli corsisti in un'esplorazione del territorio di Neoneli, da raccontare con la scrittura di diario di viaggio, e "L'Arte a tavola", sulla figura di Arcimboldo, in programma sempre giovedì mattina, ideato dall'architetto e designer Maria Laura Contini per avvicinare i bambini alla cultura alimentare.

Una lunga scaletta di appuntamenti scandisce la giornata di venerdì (30 settembre). Si parte la mattina alle 9 in piazza Barigadu con "S'innenna a s'antiga": il rito antico della vendemmia con protagonisti i bambini della scuola primaria, coinvolti nel trasporto dell'uva col carro a buoi e nella pigiatura. L'iniziativa si conclude con una colazione a base di prodotti del territorio. 
 
Nel pomeriggio due incontri. Il primo, alle 17 nel Salone Corrale (in via Sebastiano Satta), è un workshop sulla comunicazione del vino come veicolo promozionale di un territorio, tenuto dall'enogastronomo (cofondatore del sitoViadeigourmetPaolo Zaccaria. Il secondo, alle 20 a Casa Cherchi, è invece con lo scrittore Gesuino Némus (al secolo Matteo Locci)L'autore ogliastrino, recente caso editoriale con un esordio sorprendente, "La Teologia del Cinghiale"(Eliott), viene intervistato da Lalla Careddu. Promotrice di lettura e scrittrice estemporanea, questa dà anche il via alla serata, alle 21.15 in piazza Italia, con le narrazioni di "Te la racconto io la letteratura": uno spazio in calendario tutte le sere, con interventi sulla produzione letteraria che parla di cibo e brevi interviste agli ospiti della quattro giorni. A seguire, alle 21.30, musica con il duo jazz Deb & Rose, ovvero Deborah Falanga (voce) e Rosella Cazzaniga (chitarra e contrabbasso) in una produzione originale creata ad hoc: "Decanter sentimentale". 
 
La giornata di sabato (primo ottobre) prende il via alle 10 nella scuola Primaria in via Antonio Scano con un laboratorio di costruzione di burattini e di arte scenica a cura dell'animatore teatrale Fabio Pisu, proposto ancora dall'associazione culturale Verbavoglio.
 
Appuntamento di particolare significato quello in programma alle 11 a Casa Cherchi: l'attrice e scrittrice statunitense Emilie Miller presenta infatti il suo "Neoneli, una piccola grande città", la seconda di tre pubblicazioni sul paese promosse dal Comune e curate dallo scrittore Nicola Lecca. Conversa con l'autrice Lucia Cossu, le letture sono di Francesco Moroni.
 
Pomeriggio all'insegna della gastronomia. Tiene banco, dalle 16 in piazza Barigadu, uno degli eventi più attesi e caratteristici della quattro giorni nel Barigadu: la gara di cucina incentrata sulla preparazione della fregula, la tipica pasta sarda di semola di grano. A sfidarsi tra i fornelli con le rispettive ricette, otto cuochi: Gianfranco Pulina (dell'hotel ristorante Golden Gate di Bortigiadas), Riccardo Porceddu (albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione di Santu Lussurgiu), Stefano Piliero (Bottega Frades di Porto Cervo), Mauro Ladu (Yacht Club di Porto Rotondo), Max Atzori (Relais Villa di l'Abbiu di Sorso), Maurizio Falchi (ristorante Cocco & Dessì di Oristano), Pierluigi Fais (ristorante Josto al Duomo di Oristano e pizzeria Framento di Cagliari) e Leonardo Marongiu (chef di un ristorante isolano di prossima apertura). Coordina la tenzone culinaria l'enogastronomo Tommaso Sussarello, presenta il "gastrofilosofo" Don Pasta.
 
I giornalisti Giuseppe Carrus, del Gambero RossoPaolo Zaccaria, del sito Via dei GourmetDario CappelloniIvan Paone ePasquale Porcu, l'enologo Dino Dini e il mastro birraio Mauro Fanari sono i membri della giuria cui spetta il compito di valutare le ricette anche sotto il profilo dell'originalità e innovatività. La degustazione dei piatti in gara prelude alla cerimonia di premiazione dei vincitori e alla consegna degli attestati prevista a partire dalle 19.
 
Il gusto del palato ispira anche la trama della serata in piazza Italia (dove alle 17 è in programma l'esito scenico dei laboratori Carnet de Voyage, curato da Pino Pace, e L'Arte a Tavola, di Maria Laura Contini, per gli alunni della scuola primaria): alle 20.15, dopo un nuovo intervento di Lalla Careddu (ore 20), c'è un incontro con Roberta Deiana, autrice di libri e food stylistche tratta l'arte di preparare i piatti unendo bellezza, creatività e una giusta dose di ironia.
   
In chiusura della serata, alle 21.30, musica e cucina "dal vivo" con il dj, economista e "gastrofilosofo" salentino Don Pasta (al secolo Daniele De Michele): sul palco usa contemporaneamente vinili e pentole, fornelli e giradischi, dando vita a un cookin' dj set in cui aromi e profumi si mescolano a sonorità jazz, funk, reggae e del mondo intero.

Ricchissima di appuntamenti la quarta e ultima giornata di "Licanìas de Barigadu", domenica (2 ottobre). Si cominciaalle 10 del mattino, in piazza Italia, con le teste di legno di Fabio Pisu nello spettacolo "Mommoti, Burattini e Janas". 
 
Alle 11, a Casa Cherchi, un altro spazio di approfondimento abbinato a un aperitivo con prodotti locali: "Licanìas in tavola", una conversazione tra Lalla Careddu, il giornalista e critico enogastronomico Gilberto Arru e Giovanni Fancello, giornalista, scrittore e studioso di storia della gastronomia.
 
Dalle riflessioni sulle specificità gastronomiche del territorio si passa alla messa in pratica della tecnica della lavorazione della fregula, nel laboratorio di preparazione manuale della pasta di semola in programma in piazza Italia alle 11.30.
 
Nel pomeriggio prende il via un articolato programma di concerti, incontri e assaggi gastronomici. Alle 16, nel largo Margherita, la cantautrice Chiara Effe con Renzo Cugis e Samuele Dessì, del gruppo L'Armeria dei Briganti, portano in scena il progetto musicale "Sulle strade del vino, canzoni senza solfiti", una produzione originale di "Licanìas de Barigadu" che conduce gli spettatori in un viaggio tra le atmosfere della produzione cantautorale sul tema del vino.
 
In piazza Barigadualle 17, arriva il tradizionale momento gastronomico di "Sa festa de sa fregula istuvada e de sa cassola", con la degustazione (al costo di 10 euro) dei due piatti della tradizione culinaria a base di fregola. Coordinata da Elia Saba, chef e presidente dell'Unione Cuochi Regione Sardegna, la festa del palato è accompagnata in musica dall'organettista e fisarmonicista Salvatore Corda.
 
Gran finale in musica: alle 20.30, in piazza Italia, è l'ora di celebrare i quarant'anni di carriera di un'autentica "istituzione" del paese del Barigadu: i Tenores di Neoneli. Attivo ininterrottamente dal settembre del 1976, questo gruppo storico del canto a tenore è composto dal 1981 da Peppe Loisu Piras (oghe), Tonino Cau (basciu), Nicola Loi (contra) e Ivo Marras (mesu oghe), con l'aggiunta recente di Angelo Piras (oghe). All'attivo del coro, che domenica scorsa ha ricevuto a Villacidro, nell'ambito del Premio Dessì, il Premio Speciale "Fondazione di Sardegna", migliaia di spettacoli tenuti in ventisette nazioni di quattro continenti, numerose pubblicazioni discografiche e bibliografiche e varie collaborazioni con artisti nazionali e internazionali. Alcuni di loro saranno tra gli ospiti della serata di festeggiamenti: tra gli altri, i maestri di launeddas Orlando ed Eliseo Mascia, il fisarmonicista Bruno Camedda e due pezzi da novanta della musica italiana, come Elio (delle Storie Tese) edEugenio Finardi.
 
Completano il programma delle quattro giornate di "Licanìas de Barigadu" le esposizioni di prodotti artigianali e gastronomici e due mostre diffuse nelle strade del centro storico di Neoneli: "Nelle terre di Arsuneli", una serie di scatti del fotografo napoletano Andrea Alfano all'interno del progetto Menotrentuno 2016 - Terramadre curato da Sonia Borsato eSalvatore Ligios, e (r)esistenze, le installazioni di urban gardening realizzate dall'artista cagliaritano Insortu
 
La settima edizione di "Licanìas de Barigadu" è organizzata con il contributo e la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), dell'Unione dei Comuni del Barigadu, dell'associazione culturale Altrove, della Consulta Giovani di Neoneli, dell'Unione Cuochi Regione Sardegna, dell'associazione nazionale Città del Vino, dall'associazione Borghi Autentici d'ItaliaOrganizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV), dell'associazione culturale Su Palatu Fotografia, del C.E.A.S. Guilcier - Barigadu (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità), Il Menù di Elia Saba e dell'Istituto Comprensivo di Samugheo.


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info: 333 5765304 / 349 8751085
www.comune.neoneli.or.it
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ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI
tel.: 070 34 95 415 - cell.: 347 83 29 583
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MARIA CARROZZA
cell.: 346 30 47 620
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cartella stampa: http://bit.ly/2cV5Pgq






MERCOLEDI 28 SETTEMBRE
 
ore 10:00 - Scuola Primaria – via Antonio Scano
Laboratorio Carnet de Voyage e Mappe Interattive del Barigadu con Pino Pace
 
 
GIOVEDI 29 SETTEMBRE
 
ore 10:00 - Scuola Primaria – via Antonio Scano
Laboratorio Carnet de Voyage e Mappe Interattive del Barigadu con Pino Pace
Laboratorio L'Arte a Tavola (sulla figura di Arcimboldo) con Maria Laura Contini
 
ore 18:00 - Casa Cherchi – via dei Giudicati

Incontro con Yvan Sagnet – L'etica del cibo, sfruttamento a Km zero
conversano con lo scrittore: Nicolò Migheli (sociologo) e Marcello Cocco (giornalista de L'Unione Sarda)
a seguire aperitivo con prodotti locali
 
 
VENERDI 30 SETTEMBRE
 
ore 9:00 - Piazza Barigadu
"S'innenna a s'antiga" - con i bambini della scuola primaria si rinnova il rito antico della vendemmia: trasporto dell'uva col carro a buoi, pigiatura e colazione con prodotti locali
 
ore 17:00 - Salone Corrale – via Sebastiano Satta
Workshop sulla comunicazione del vino come veicolo promozionale di un territorio
con Paolo Zaccaria (enogastronomo cofondatore di www.viadeigourmet.it)
ore 20:00
 
ore: 20.00 - Casa Cherchi – via dei Giudicati
Professione Scrittore: incontro con Gesuino Némus
conversa con lo scrittore: Lalla Careddu (promotrice culturale)
 
ore 21:15 - Piazza Italia
Te la racconto io la letteratura – Lalla Careddu
 
ore 21:30 - Piazza Italia
Deb & Rose - Concerto: Decanter sentimentale
 
 
SABATO 1 OTTOBRE
 
ore 10:00 - Scuola Primaria – via Antonio Scano
Laboratorio di costruzione burattini e arte scenica con Fabio Pisu
 
ore 11:00 - Casa Cherchi
NEONELI, una piccola grande città
di Emilie Miller
conversa con l'autrice: Lucia Cossu
letture di Francesco Moroni
a seguire aperitivo con prodotti locali
 
ore 16:00 - Piazza Barigadu
Gara di cucina
Presenta: Don Pasta
Coordinamento:Tommaso Sussarello - Enogastronomo
Chef in gara:
·         Gianfranco Pulina, Hotel Ristorante Golden Gate – Bortigiadas (SS)
·         Riccardo Porceddu, Albergo Diffuso Antica Dimora del Gruccione – Santu Lussurgiu (OR)
·         Stefano Piliero, Bottega Frades – Porto Cervo (OT)
·         Mauro Ladu, Yacht Club Porto Rotondo (OT)
·         Max Atzori, Relais Villa di l'Abbiu Sorso (SS)
·         Maurizio Falchi, Ristorante Cocco & Dessì – Oristano
·         Pierluigi Fais, Ristorante Josto al Duomo – Oristano e Pizzeria Framento – Cagliari 
·         Leonardo Marongiu, Ristorante di prossima apertura
 
ore 17:00 - Piazza Barigadu
Degustazione dei piatti preparati dagli chef
 
ore 17:00 - Piazza Italia
Esito scenico laboratori Carnet de Voyage e L'Arte a Tavola
 
ore 19:00 - Piazza Barigadu
Premiazione vincitori e consegna attestati
 
ore 20:00 - Piazza Italia
Te la racconto io la letteratura – Lalla Careddu
 
ore 20:15 - Piazza Italia
Incontro con Roberta Deiana
Le Professioni del cibo: Roberta Deiana, una foodvisionary
 
ore 21:30 - Piazza Italia
Cookin' DJ set – Don Pasta
 

DOMENICA 2 OTTOBRE

 
Ore 10:00 - Piazza Italia
Spettacolo di Burattini: Mommoti, Burattini e Janas
 
ore 11:00 - Casa Cherchi
Licanias In Tavola
Lalla Careddu conversa con Giovanni Fancello (storico della gastronomia) e Gilberto Arru (giornalista enogastronomico)
a seguire aperitivo con prodotti locali
 
Ore 11:30 - Piazza Italia
Laboratorio preparazione manuale della fregula
 
ore 16:00 - Largo Margherita
Sulle strade del vino, canzoni senza solfiti
con Chiara EffeRenzo Cugis e Samuele Dessì (L'Armeria dei Briganti)
 
ore 17:00 - Piazza Barigadu
Sa festa de sa fregula istuvada e de sa cassola - degustazione dei due piatti della tradizione gastronomica coordinamento:Elia Saba, Chef - Presidente Unione Cuochi Regione Sardegna
Intrattenimento musicale di Salvatore Corda (organettista e fisarmonicista)
 
ore 20:15 - Piazza Italia
Te la racconto io la letteratura – Lalla Careddu
 
ore 20:30 - Piazza Italia
Baranta - i Tenores di Neoneli
festeggiano il 40° anniversario artistico
ospiti: Eugenio FinardiElioFrancesco DemuroOrlando ed Eliseo MasciaBruno Camedda, altri artisti.
I laboratori per i bambini sono curati da Verbavoglio
 
 
Mostre ed esposizioni nelle strade del centro storico 
sabato e domenica: Esposizione di prodotti artigianali e gastronomici
 
tutti i giorni:
Mostra fotografica - Menotrentuno 2016 - Terramadre – Nelle terre di Arsuneli - Andrea Alfano (Napoli)
Urban Gardening – (r)esistenze – Insortu (Cagliari)
 

martedì 27 settembre 2016

A Cagliari la ventunesima edizione del Colloquio di Informatica Musicale

A Cagliari la ventunesima edizione del Colloquio di Informatica Musicale.

Questa sera,martedì 27, ore 20.30, alla Cittadella dei Musei, nella sale delle Mostre temporanee serata concertistica con il musicista e compositore elettroacustico turco Tolga Tüzün Il quartetto francese Nessun Tongues e un Omaggio a Franco Oppo.



L'Interazione Tra Tecnologia e Suono in ambito musicale E Al Centro del CIM, il Colloquio di Informatica Musicale di Programma da martedì 27 a sabato (1 ottobre) a Cagliari: un appuntamento biennale Promosso dall 'AIMI, l'Associazione di Informatica Musicale Italiana Nata nel 1981, il Che, alla sua edizione numero ventuno, ritorna nel capoluogo sardo a DISTANZA di ventisette anni, Anche stavolta per Iniziativa del Festival Spaziomusica, la Realtà Più CONSOLIDAT Nell'isola nel campo della musica contemporanea, nel 1982 dal Fondata compositore Franco Oppo .

Il CIM rappresenta Una preziosa Occasione per presentare e Discutere idee ed Esperienze di Ricerca, artistiche e didattiche nell'ambito dell'informatica musicale, Attraverso i Contributi di studiosi, musicisti e Compositori, mettendo in Comunicazione il versante tecnico e scientifico con Quello invece Più propriamente creativo. E Saranno tre giorni intensi Quelli ospitati Dalla Cittadella dei Musei all'insegna di "Estensione interattività", Tra Interventi E Contributi su Temi venire la composizione del computer Assistita dal, il progetto Sonora dell'interazione, la spazializzazione, momenti Dedicati all'analisi di opere musicali e alle diverse Modalità di ascolto, e Ancora installazioni, sessioni di ascolto e Concerti.

Oggi (martedì 27), una serata in tre parti nella Sala delle mostre temporanee della Cittadella dei Musei fa da prologo alle giornate Più propriamente dedicare al CIM Si COMINCIA alle ore 20.30 con un Omaggio a Franco Oppo Proposto da ALCUNI Giovani Compositori sardi Che Hanno Lavorato prendendo un Modello musiche del Maestro scomparso lo scorso inverno (anche basate su Materiali della Tradizione isolana). In scaletta brani di Marcello Calabrò ( "Anomalia", per pianoforte), Alessio Carrus ( "Così ... francamente", per chitarra e pianoforte), Claudia Mura (un brano per pianoforte e percussioni),Alberto Locci ( "Ninnìa", per pianoforte) e Matteo Casula, ( "Xenia", per pianoforte).

La seconda parte Vede invece in scena Tolga Tüzün, musicista e compositore elettroacustico Turco, impegnato al pianoforte e all'elettronica. Chiusura di serata con i Francesi Nessun Tongues, ovvero Matthieu Prual al sax, Alan Regardin alla tromba, Ronan Prual e Ronan Courty al contrabbasso: quattro strumentisti ancorati alla contemporaneità Che si confrontano con un repertorio vocale ancestrale.

Stessi Spazi, La Sera DOPO (mercoledì 28) alle 21, per il concerto inaugurale del Colloquio di Informatica Musicale con Giuseppe Orrù alle launeddas, il soprano Maureen Chowning ei Tenores di Bitti "Mialinu Pira" ad avvicendarsi in un Programma Che alterna e incrocia suoni della Tradizione musicale della Sardegna ed elettronica, con brani di Luca Richelli, John Chowning e Roberto Zanata.

Giovedì mattina (29 settembre) si entra in medias res of this ventunesima edizione del CIM con i saluti Istituzionali (ore 9) e la prima sessione di Lavori. Tema: la composizione Assistita. Apre la serie di contribuiti il compositore Riccardo Dapelo. Da segnalare Tra Gli Altri momenti della giornata il "discorso" diJohn Chowning (ore 11.20), il compositore americano noto per Aver inventato la sintesi di un Modulazione di Frequenza nel 1967 e, nel pomeriggio, la sessione Dedicata al disegno dell'interazione Sonora. In serata, alle 20, un'installazione interattiva multimediale di Roberto Musanti e un'installazione performativa di Roberto Dani precedono il concerto (ore 21) di Enrico Di Felice al flauto, Simone Floris al clarinetto, Gianpaolo Antongirolami ai sassofoni,Giorgio Sanna al violino e Marco Carraro al pianoforte: nel Programma musiche di Marco Marinoni, Roberto Doati, Alessandro Anatrini e Hikari Kiyama,Oltre a causa brani acusmatici di Paolo Pastorino e Silvia Lanzalone e un audio / video di Joao Pedro Oliveira.

Densa di impegni Anche la giornata di venerdì 30 Che si apre alle 9.30 con Una sessione Dedicata all 'Analisi di opere musicali, Seguita alle 11.20 dal Contributo di Andrew McPherson (aumentando gli strumenti musicali: un approccio Player-Centrato), ricercatore alla Queen Mary University Londra. I supporti informatici per l'Analisi etnomusicologica e Musicologia e conservazione Sono i Temi al centro degli incontri nel Programma respectively alle 15 e alle 16. Poi, alle 21, il concerto serale Vede stavolta di scena Gianpaolo Antongirolami ai sassofoni e Marco Carraro al pianoforte Alle Prese con musiche diKosmas Giannoutakis, Riccardo Dapelo e Giulio Colangelo a Una scaletta Che Propone also brani acusmatici di Antonio D'Amato e di Dante Tanzi, e audio / video di Alfredo Ardia e di Demian Rudel Rey.

Ascolto e multimodalità al centro della sessione Che apre la giornata di sabato (ore 9.30), MENTRE verte sul tema della musica elettroacustica e installazioni multimediali il consueto "discorso" di Meta Mattina, in this Caso a cura di Giovanni De Poli. La chiusura dei Lavori, alle 12.40 E completata dall'assegnazione del Premio Intitolato alla memoria di Aldo Piccialli, per il miglior Contributo al Programma scientifico del CIM

Sipario finale in serata (ore 21) con l'ultimo concerto: Protagonisti Nuovamente
 Enrico Di Felice (flauto) Simone Floris (clarinetto), Gianpaolo Antongirolami (sassofoni), Giorgio Sanna (violino) e Marco Carraro (pianoforte), nell'esecuzione impegnati di musiche di Maria Cristina De Amicis,Yuanyuan Kay Lui, Giuseppe Silvi e Nicoletta Andreuccetti, in un Programma Completato da brani acusmatici di Marcela Pavia, Daniele Pozzi, John Nichols,e audio / video di Sergio Missaglia e di Filippo Guida. 



TUTTI GLI appuntamenti Sono ad ingresso gratuito.

La ventunesima edizione del Colloquio di Informatica Musicale E Organizzata dall 'AIMI, e dal Festival Spaziomusica con il Contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura , Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politche Giovanili), con la Collaborazione dell'Università di Cagliari - Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, e del Labimus, il Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell'Università.

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Associazione Spaziomusica
via Liguria 60-09.127 Cagliari
tel 070 40 08 44-339 65 54 314
E-mail: spaziomusica@gmail.com
www.spaziomusicaproject.com


Ufficio Stampa:
RICCARDO Sgualdini
tel .: 070 34 95 415
cell .: 347 83 29 583
E-mail: tagomago.1@gmail.com 




XXI Colloquio di Informatica Musicale
27 settembre - 1 ottobre 2016
Cagliari, Cittadella dei Musei, Sala delle mostre temporaneePiazza Arsenale 

lunedì 26 settembre 2016

Edgardo Franzosini nella sezione narrativa e Milo De Angelis nella sezione poesia,sono i vincitori della trentunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì

Si è svolta ieri sera (25 settembre)  a Villacidro la cerimonia di proclamazione e premiazione del trentunesimoPremio letterario Giuseppe Dessì. Nel corso della serata, oltre alla proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie del premio, Edgardo Franzosini per la narrativa e Milo De Angelis per la poesia, sono stati consegnati tre riconoscimenti speciali. 

Due i Premi Speciali della Fondazione di Sardegna, assegnati al giornalista Giacomo Mameli e al Coro di Neoneli

L'archeologo Salvatore Settis ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria del concorso letterario. 

Si riportano qui di seguito tre brevi dichiarazioni dei vincitori dei riconoscimenti speciali. 

Il giornalista Giacomo Mameli, che ha ricevuto il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, consegnato dal presidente della fondazione bancaria Antonello Cabras, commenta sulla figura dell’autore di “Paese d’Ombre”: “È uno dei fari della letteratura italiana che ci inorgoglisce”. E sul mestiere di giornalista spiega: “Raccontare le testimonianze di chi non ha mai avuto voce è un dovere per i giornalisti con la schiena dritta”.

Maria Sciola, figlia dello scultore Pinuccio Sciola, scomparso la scorsa primavera, ha consegnato un secondo premio speciale della Fondazione di Sardegna al Coro di Neoneli. Tonino Cau, leader del gruppo di canto a tenore, nei ringraziamenti spiega: “Il coro di Neoneli ha esordito il 25 settembre del 1976. Il destino ha fatto coincidere la data di oggi con quella del nostro debutto ed è un’emozione grandissima. L’arte per noi significa rischiare e se quarant’anni anni sono passati forse avevamo ragione”.

L’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, premiato dalla presidente della giuria del Premio Dessì Anna Dolfi, afferma: “Ringrazio la giuria e la Fondazione del Premio e siccome non ho mai incontrato di persona Dessì. Ho preso il premio come un rimedio del destino. Tra Dessì e me c’è una città in comune che è Pisa”. E ha letto dei inediti: una corrispondenza di Giuseppe Dessì a Elio Cantimori, professore a Cagliari e alla Normale di Pisa.   




Premio letterario "Giuseppe Dessì"
Trentunesima edizione
Villacidro, 19 > 25 settembre 2016 




Edgardo Franzosini nella sezione narrativa e Milo De Angelis nella sezione poesia 
sono i vincitori della trentunesima edizione del Premio letterario Giuseppe Dessì.
Nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta questa sera a Villacidro consegnati anche i premi speciali a 
Salvatore Settis, Giacomo Mameli e al Coro di Neoneli.
*
Edgardo Franzosini con "Questa vita tuttavia mi pesa molto(Adelphi) nella sezione Narrativa e 

Milo De Angelis con "Incontri e agguati" (Mondadori) per la Poesia sono i vincitori del trentunesimo Premio "Giuseppe Dessì". I loro nomi vanno ad affiancarsi a quelli, già annunciati, dell’archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis, insignito del Premio Speciale della Giuria, e dei vincitori del Premio Speciale "Fondazione di Sardegna", attribuito dalla Fondazione Dessì in collaborazione con l'omonima fondazione bancaria: il giornalista Giacomo Mameli e il Coro di Neoneli
Presentata dalla giornalista televisiva Natascha Lusenti e arricchita dagli intermezzi musicali del gruppo Sikitikis e della cantautrice Chiara Effe, e daletture degli attori Jacopo CullinRita Atzeri e Cristina Maccioni, la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori si è tenuta questa sera (domenica 25 settembre) a Villacidro.
 


I vincitori delle due sezioni letterarie, insieme al prestigioso riconoscimento, si aggiudicano un premio in denaro dell'importo di cinquemila euro, mentre agli altri finalisti – Emanuela E. Abbadessa con "Fiammetta" (Rizzoli) e Cristian Mannu con "Maria di Isili" (Giunti) nella Narrativa, e Vivian Lamarque con"Madre d'inverno" (Mondadori) e Franco Marcoaldi con "Il mondo sia lodato" (Einaudi) nella Poesia – vanno millecinquecento euro a ciascuno. 
 



Edgardo Franzosini, autore nato nel 1952 a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, la giuria del Premio riconosce di aver praticato, ancora una volta, nel suo "Questa vita tuttavia mi pesa moltouna "sua specialissima idea di biografia entro cui sempre s’accampa un personaggio reale la cui eccentricità, però, si consuma dentro un destino non si sa se più improbabile o implausibile”. È il Rembrandt Bugatti protagonista del romanzo, "artista di una certa notorietà all’inizio del Novecento per certi suoi bronzi di animali di spiccato esotismo, fratello del molto più famoso e amato Ettore, il fondatore della celeberrima e omonima casa automobilistica. Si tratta di personaggi che, seppure non privi di notorietà, in un modo o nell’altro, conducono la propria esistenza da una posizione che resta laterale, epperò con grande intensità e impegno umano""Il giorno in cui – conclude la giuria – si comincerà a scrivere una storia dell’Io non più condizionata dal monoteismo psicanalitico, sarà a scrittori come lui e a libri come questo che ci si dovrà rivolgere".
 


Milo De Angelis per "Incontri e agguati" la giuria assegna il premio per la poesia perché l'autore "in questo suo ottavo lavoro fa i conti con la morte, anzi, meglio, con l’esperienza della morte nella vita. Il testo di apertura di Guerra di trincea, la prima delle tre sezioni che compongono un libro di rara compattezza, programma – anche annunciando un corpo a corpo con modelli letterari monumentali – un viaggio ad alta intensità allegorica con l’esplicito fine di mostrare e raccontare segmenti rilevanti di vita a un 'amico', cioè a tutti i lettori: Vieni, amico mio, ti faccio vedere, / ti racconto""La poesia di De Angelis – spiega la giuria - con il suo andamento frammentato, con i suoi balzi analogici sorprendenti, con il suo senso persuasivo della giustezza, afferma l’insostituibile potenza euristica del verso".
 
I vincitori delle due sezioni letterarie del premio sono stati scelti tra i 212 titoli pervenuti per la sezione Narrativa e i 133 per la Poesia, dalla giuria di esperti presieduta da Anna Dolfi (tra i più autorevoli studiosi dell'opera di Giuseppe Dessì), Mario BaudinoDuilio CaocciGiuseppe LangellaMassimo OnofriStefano Salis, Gigliola Sulis, Giuseppe Lupo e l'ex presidente della Fondazione Dessì, Christian Balloi (di recente avvicendato nella carica daPaolo Lusci).
 

La stessa commissione giudicatrice ha deciso all’unanimità di attribuire il Premio speciale della Giuria Salvatore Settis per gli straordinari meriti scientifici del suo campo di indagine, e "in particolare per la sua importante e strenua difesa del paesaggio (paesaggio artistico e naturale, tanto caro tra l’altro anche a Giuseppe Dessí ) (…) con l’intento di sottolineare il suo costante richiamo al bene comune”. Anche al Premio Speciale della Giura è assegnata una somma di 5 mila euro. 
 
Il Premio Speciale "Fondazione di Sardegna", novità di questa edizione del Dessì, va al giornalista Giacomo Mameli per essere stato, nella sua lunga carriera "autore che ha prestato ascolto per restituire voce, memoria, dignità e storia ai suoi interlocutori (…) perché non vada persa la testimonianza, perché ne resti il valore e la carica", e al Coro di Neoneli – nel quarantesimo anno di attività - per il grande valore dato "alla proposta artistica e culturale che tiene alto il concetto di sarditudine non limitandosi alla sardità".
 
Edgardo FranzosiniMilo De Angelis e Salvatore Settis vanno dunque ad arricchire con il loro nomi l'albo d'oro del premio: un elenco che annovera scrittori del calibro di Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Giuseppe Lupo, Antonio Pascale, Maurizio Torchio, poeti come Elio Pecora, Patrizia Cavalli, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Gian Piero Bona, Alba Donati, Mariagiorgia Ulbar, e personalità di spicco della vita pubblica o culturale nazionale come Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilacqua, Francesco Cossiga, Arnoldo Foà, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Giulio Rapetti Mogol, Toni Servillo e Piera degli Esposti.
 
"È stato un successo di pubblico oltre ogni aspettativa", commenta il presidente della Fondazione Giuseppe Dessì Paolo Lusci. "Anche l'edizione di quest'anno si è caratterizzata per l'alto livello dei vincitori del concorso letterario e in più ha regalato un premio davvero speciale attribuito a Salvatore Settis. Inoltre, il premio della Fondazione di Sardegna ha segnato un nuova importante collaborazione. Chiuso il ciclo dei trentennale del Premio Dessì, siamo convinti di essere alla vigilia di nuovi entusiasmi che fanno ben sperare per il prossimo futuro". 
 
Il trentunesimo Premio Dessì è stato promosso e organizzato dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" e dal Comune di Villacidro col patrocinio dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzionedella Fondazione di Sardegnadel Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAL Linas Campidano.