2 giugno, San Sperate (CA) Teatro La Maschera, ore 18.30
4 giugno, Iglesias (CI) “Café Electra“, ore 18.00
| Ora | mercoledì 4 maggio · 19.00 - 22.00 |
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| Maggiori informazioni | Presentazione "Non sto tanto male" (Quarup, 2011) di Gianni Zanata con Paolo Maccioni Elio Turno Arthemalle Nicola Cossu e Gianni Zanata Ore 19, Libreria Piazza Repubblica Libri in Piazza Repubblica a Cagliari Un uomo di successo, Valdo, direttore di un grande quotidiano e una mora bellezza mediterranea di vent’anni, intravista in un mattino di primavera, in una storia perbene finirebbero prima o poi l’uno nelle braccia dell’altra. Specie se a fare da ruffiano al loro “incontro” è l’altrettanto mediterranea luce di una città di mare. Ma qui fuori, lo sappiamo, c’è il buio, e ancor più scure e contorte si rivelano a volte le idee degli uomini e loro strade. E allora capita che l’uomo di successo sia cinico e arrogante quanto basta per farsi disprezzare dalla maggior parte dei suoi colleghi,e da sua moglie. E che la mora sia nello stesso tempo una concreta e invitante preda, e un’ombra sfuggente al limite dell’irraggiungibile. E che gli odori che permeano il racconto non siano solo iodio e salsedine, ma le chimiche sospette di detersivi e ammorbidenti - tutti rigorosamente di color celeste gomma, "assai rassicurante" - allineati con maniacale precisione, perché solo così i "pensieri brutti e violenti" vanno via. Ed è così che quella premessa inizia ad avvitarsi in una ossessiva rincorsa tra ordinario e impossibile, in un gioco tra i percorsi dei piedi e quelli dei neuroni che – proverbialmente – nessuno riesce mai a mettere d’accordo fino in fondo e per sempre. La quotidianità è scandita dalle riunioni di redazione, dagli incontri con l’analista,dalla ricerca di un avvocato che gli curi la causa di separazione dalla moglie e da timidi sforzi per disintossicarsi finalmente dalla dipendenza da cocaina. E intrecciata a lei, la visione che diventa ossessione morbosa,o un amore folle o un gesto ostinato come quello di versare l’intero contenuto di un ammorbidente nel lavandino, per "far passare quel brutto senso di vertigine". Non sto tanto male. Fare o farsi del male, invece, quello è assolutamente possibile: l’amore, specie se imprevisto, può alterare tutto. E l’ironia pure, nel bene e nel male. |
Sabato 6 giugno ORE 19
Letture da
Prestami una vita
Di Gianni Zanata
Quante vite ci occorrono per imparare dai nostri errori? O, se preferite, quanti errori ci vogliono per imparare a vivere?
Duilio Settembrini, inquieto musicista di una rock-band in crisi di identità, spende buona parte della propria, di vita, nel tentativo di attribuirle un senso, un ordine soddisfacente, di colmare il vuoto dal quale si sente avvolto. Con esiti risibili peraltro.
Vita disordinata la sua, irrimediabilmente e non in senso metaforico, quantomeno non solo.
L'appartamento che divide con Teresa, che, tanto per essere chiari fin da subito, è lesbica e intrattiene con il suo coinquilino una profonda ma bizzosa amicizia, ne è lo specchio fedele.
Trovare qualsiasi cosa là dentro corrisponde a una scommessa dall'esito scontato come una puntata al gioco delle tre carte.
L'ultimo litigio tra i due si consuma a causa di un vinile di Neil Young, resosi improvvisamente e ostinatamente irreperibile.
La porta quel giorno sbatté violenta alle spalle di Teresa.
Solo, la testa persa dietro a ricordi lontani, nel caldo afoso di un pomeriggio di inizio estate, Duilio udì squillare il telefono.
Uno sconosciuto, dall'altro capo, bussò alla sua vita: ne aveva una seconda da offrirgli in prestito...
Giocando con le parole
Di Andrea schinardi
All’ inizio era un gioco, poi si e’ rivelato un impegno giornaliero costante, ma piacevole, alla ricerca di un significato compiuto e coerente di un acrostico pensato sopra una parola scelta il piu’ delle volte a caso. Una successiva verifica avrebbe poi rivelato la messa in luce dei temi principali di cui l’ autore si interessa, dando sfogo alle emozioni piu’ genuine colte in ciascun acrostico. Se da una parte si e’ cercato un calcolo compiuto, dall’ altra la fantasia ha concesso liberta’ all’ autore donandogli la sensazione di aver portato a termine un gioco di parole compiuto dentro una pagina tridimensionale.
Sabato 6 giugno ORE 19
Sol cAFE’ - Via Lampedusa
Residenza del sole
Capoterra
Musiche di
Nicola Cossu (contrabbasso)
Andrea Schinardi
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Sabato 21 marzo 2009 Cagliari - Associazione culturale "DEGGO" Via Nazario Sauro 1 (angolo viale Trento) alle ore 19.00 L'Associazione culturale italo-senegalese DEGGO presenta: Incontro con Gianni Zanata autore del romanzo PRESTAMI UNA VITA (Edizionirebus) coordina Daniela Rizzu letture di Elio Turno Arthemalle con il contrabbassista Nicola Cossu
info: www. giannizanata.
it
Salta, per problemi legati agli organizzatori dell’evento, la partecipazione alla Fiera di Genova (nel senso che la manifestazione non è più in cartellone).
In compenso c’è un mini tour toscano, domenica 5 aprile.
Alle 16.00 all’Art Cafè “Babette” di Pisa.
Alle 19.30 alla libreria “Edison” di Firenze
(i dettagli in basso).
Resta confermato, invece, che presto andrà in stampa la seconda edizione del romanzo.
Così com’è confermata la partecipazione alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, domenica 17 maggio alle ore 16.00.
Sul sito www.giannizanata.it aggiornamenti sulle date di presentazione, rassegna stampa, video, audio e fotografie.
LA BELLA, IL BRUTTO E IL CATTIVO:
TRE STORIE A CONFRONTO
Aspettando Torino
Domenica 5 Aprile 2009 la Edizionirebus di La Spezia presenta in anteprima per il pubblico toscano gli autori che saranno protagonisti alla
”Fiera Internazionale del Libro” di Torino
Intervengono:
Bruno Catarsi - Editore
Mauro Fiorio Plà – Autore di “Low Cost. Torino - Dublino sola andata”
Gianni Zanata – Autore di “Prestami una vita”
Veronica Pollini – Autrice di “Benvenuti a Valleaurora”
Letture di Elio Turno Arthemalle
- Ore 16,00 Pisa, Babette Food and Art Cafè, Lungarno Mediceo, 15
- Ore 19,30 Firenze, Edison Bookstore, Piazza della Repubblica, 27 r







zonte. Speriamo che il tempo regga.

