La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

sabato 1 agosto 2015

Il punto cieco by Gianni Zanata




Il punto cieco.
Scena 12. Interno, tramonto.
L’aula di un edificio scolastico. Nessun arredo, a parte una scrivania e una lavagna. Sul soffitto una ventola che cigola.
Piano d’insieme. Due uomini sono seduti uno di fronte all’altro. Uno domanda, l’altro risponde.
– Bene. Mi parli della Guerra.
– Quale guerra?
– Lei quante guerre ricorda?
– Non lo so.
– Allora mi parli della pace.
– La pace dura da quasi settant’anni.
– La pace?
– La pace.
– Può dimostrarlo?
– Beh. La pace è qui. La pace è tra noi.
– Lei quando è nato?
– Millenovecentosessantadue.
– Si ricorda la guerra tra Cina e India?
– No.
– Era il 1962.
– Ma ero appena nato.
– Si ricorda la Guerra del Vietnam?
– No. Cioè, sì. Insomma.
– È iniziata nel 1964. È terminata nel 1975.
– Accidenti. Un bel po’ di anni.
– Si ricorda la Guerra dei 6 giorni?
– Durò poco, eh.
– Se la ricorda o no?
– No.
– Era il 1967. Si ricorda la Guerra del Kippur?
– Kippur? Mi lasci pensare.
– Era il 1973. Si ricorda la guerra civile cambogiana?
– Uhm. Qualcosa.
– È durata cinque anni, dal 1970 al 1975.
– Ecco. Mi sembrava di ricordare.
– Si ricorda la guerra del Libano?
– No. Sì.
– Sì o no?
– Sì.
– Che anno era?
– Dunque. Era il. Ecco. Mi sembra che.
– 1978.
– Oh, già.
– Si ricorda la guerra tra Cambogia e Vietnam?
– Più o meno.
– È iniziata nel 1978. È finita nel 1989.
– Già.
– Si ricorda l’invasione sovietica in Afghanistan?
– Sì. Questa sì. 1979.
– Quand’è terminata?
– Non lo so.
– 1989.
– Dieci anni?
– Bravo. E la guerra tra Iran e Iraq?
– Uhm.
– È iniziata nel 1980. È terminata nel 1988. è durata otto anni.
– Otto anni. Cazzo.
– Si ricorda la guerra delle Falkland?
– Eh?
– 1982.
– Beh ma cosa. Voglio dire, cosa c’entra con.
– Senta qui, mi ascolti. Guerra del Libano, dal 1982 al 2000. L’intervento degli Stati Uniti a Grenada, 1983. La prima Intifada, 1987. La guerra del Nagorno-Karabakh, 1988. La guerra di Panana, 1989. La prima guerra del Golfo, 1990. La guerra civile georgiana, 1991. La guerra d’indipendenza croata, 1991. Le guerre jugoslave, 1991. La guerra in Ossezia del Sud, 1991. La guerra tra Georgia e Abcasia, 1992. La guerra civile in Tagikistan 1992. Il genocidio del Ruanda, 1994. La guerra civile afghana, 1992. La guerra in Bosnia, 1992. La guerra in Bosnia ed Erzegovina, 1994. La guerra in Cecenia, 1994. La guerra del Congo, 1996. La guerra civile in Albania, 1997. La guerra del Kosovo, 1999. L’invasione degli Stati Uniti in Afghanistan, 2001. La seconda guerra del Golfo, 2003. Il conflitto tra Israele e Libano, 2006. La guerra in Somalia, 2006. La guerra civile in Libia, 2011. L’intervento militare in Libia, 2011. La guerra civile in Siria, 2011.
– …
– …
– …
– Bene. Adesso vada alla lavagna. Prenda un gessetto bianco. Disegni una nudità di marmo, un punto cieco e la sagoma di un atteggiamento ipocrita e inammissibile.
L’uomo si alza e si dirige verso la lavagna. Il rumore dei suoi passi si mescola al cigolio della ventola sul soffitto.
Dissolvenza.

Nero.

sad

Nessun commento:

Posta un commento