La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

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NON STO TANTO MALE

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venerdì 22 agosto 2008

Musica per cotronici (cortometraggi elettronici)

Sono in pieno conflitto d' interessi ma credo che sia giusto far conoscere l' opera di un figlio, filosofo dell' estetica, ma anche apprezzato compositore

ascoltate e vedete

http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&VideoID=36413617

Credo che in un blog letterario, diario personale, ci stia anche la musica di un figlio.

Questa biografia e' stata predisposta dal Conservatorio di Musica di Cagliari.

Nato a Cagliari - Italia - Roberto Zanata si e' laureato con lode in Filosofia. Compositore, musicista e studioso di musica elettroacustica e elettronica, prevalentemente autodidatta. Attivo dai primi anni Novanta ha realizzato in Italia e all'estero composizioni per musica da camera, allestimenti teatrali, computer music, arte elettronica, acusmatica e opere multimediali. Dal 2002 e' membro della Societa' Italiana d'Estetica. Nel 1990 per la Galleria Intergrafica di Cagliari ha realizzato "Assenza Ingiustificata" – istallazione multimediale in collaborazione con R.Musanti. Messa in scena e musiche de "L'ultimo nastro di Krapp", Teatro Palazzo D'Inverno (Cagliari - 1996). Ha partecipato nel 1996 agli Internationale Ferienkurse fur Neue Musik di Darmstadt dove ha studiato tra gli altri con K.Stockhausen e M.Spalinger. Nel 1997 e' stato compositore ospite alla Biennale di Musica Contemporanea di Zagabria. Ha partecipato nel 1999 a Szombathely (Ungheria) ai Seminari di composizione organizzati in occasione dell'Internazionale Bartok Festival dove ha studiato con M.Jarrell e M.Stroppa. Una sua composizione e' stata selezionata e eseguita durante lo svolgimento del festival: "Cablogramma" per violoncello e elettronica (quest'ultima realizzata con tecniche di sintesi del suono elaborate con il software Csound). Ha partecipato nel 1999 come compositore al Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Pola (Croazia). Ha partecipato come compositore e contribuito a promuovere l'organizzazione nel 2000 di un seminario tenuto a Grosignana (Istria) dal maestro Agostino Di Scipio sull'uso del Kyma (sound design environment) per la composizione musicale algoritmica. Nel corso del seminario ha realizzato per Kyma la composizione "Sintesi". Nel 2001 ha collaborato con l'Accademia della musica di Zagabria come compositore presso il laboratorio di musica elettronica. Ha partecipato nel 2003 alla Biennale di Musica Contemporanea di Zagabria sia come compositore che conferenziere. Gli e' stata eseguita in prima assoluta la composizione "Cifre per quartetto d'archi" per elettronica e quartetto d'archi. Ha tenuto una conferenza dal titolo "Criticism and sound: Music for programe" in occasione del Simposio Internazionale dedicato al tema "Musical constellations in the digital age" . Nel 2004-2005 ha seguito diversi seminari presso l'Archivio L.Nono a Venezia. Nel 2005 ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale "Requiem" su testi di A.Tabucchi, regia di A.Iovinelli, rappresentato presso l"Istituto Italiano di Cultura - Zagabria. Nel 2006 ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale "Orazi e Curiazi" per la regia di A.Iovinelli realizzato in collaborazione con la filodrammatica dell'Universita' di Zagabria e l'Istituto Italiano di Cultura rappresentato sia in Croazia che in Ungheria. Nel 2007 ha partecipato come musicista e compositore al Festival Music in Touch organizzato da Spaziomusica Ricerca (Cripta di S.Domenico - Cagliari, Italia) con la performance audio-video "Jet Lag" realizzata con R.Musanti. Dal 2007 collabora attivamente con la clavicembalista S.Majurec alla realizzazione di alcune composizioni basate sull'improvvisazione da cui "LHE" per clavicembalo e live eletronics. Dal 2008 collabora attivamente con il pittore e artista elettronico Tonino Casula alla realizzazione di musiche per cotronici (cortometraggi elettronici).

Non dispongo della biografia di Tonino Casula, semiologo, affermato pittore sardo, conosciuto anche per le sue animazioni visive.
Ecco una recensione sulle sue opere:

Le Animazioni di Tonino Casula sono l’approdo non scontato di un percorso che nel mondo della visione, nella sua genesi e nelle sue ambiguità, ha trovato e continua a trovare linfa vitale. L’atteggiamento dell’artista verso la computer grafica è ambivalente: da un lato parrebbe la naturale evoluzione dei suoi studi estetico/teorici sul farsi e il disfarsi dell’immagine, una prosecuzione in video delle precedenti esperienze pittoriche, sfruttando in modo non banale le possibilità espressive dei nuovi media, dall’altro si percepisce una ricerca di natura ludica e lirica attraverso un raffronto serrato con tema musicale dato.
Ma l’artista non rinuncia, in linea con una scelta poetica consolidata, a negare le aspettative del pubblico e, in tal senso, la subordinazione dell’immagine al suono non è scontata ma, piuttosto, contraddetta. Ritmi, linee melodiche, cadenze, si concretizzano visivamente in sovrapposizioni di piani, in intrichi di forme e di colori, in un cangiantismo che spesso stravolge la sintassi musicale. Apparentemente gratificante, contaminato com’è dagli effetti dei video games, è, in realtà, un giuoco sottile, complesso e spesso fuorviante, nel quale è necessario un coinvolgimento razionale più che empatico, maggiore quanto più "facile" appare l’ambigua e falsa semovenza delle immagini sul monitor.
La stessa prassi che porta alla creazione del documento visivo è fortemente ambigua perché non sfrutta le innumerevoli possibilità che il medium offre a livello di elaborazione e rielaborazione dell’immagine – prassi oggi diffusissima tra le nuove generazioni di artisti e i cui immediati effetti grafico-pittorici finiscono per banalizzare e svuotare di senso l’immagine stessa – ma si pone, invece, in una dimensione polemicamente arcaizzante, quasi da amanuense medioevale che, paziente, linea dopo linea, piano dopo piano, colore dopo colore, costruisce l’immagine o la sequenza di immagini, piegando alla sua volontà creativa il medium senza rimanerne schiavo.
Una lotta impari, che presuppone da un lato un forte controllo della forma e, dall’altro, una mortificazione del mezzo: una consapevole ricerca dell’arcaicità dell’immagine multimediale e, insieme, una sfida per una fruizione criticamente attiva di un mondo visuale dalle facili lusinghe e dagli altrettanto facili quanto pericolosi e vacui trabocchetti.

42 commenti:

  1. Che papà orgoglioso! Ma come darti torto? Complimenti a Roberto che tiene alto l'onore dei Roberti-anche io sono in conflitto di interessi come vedi !-

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  2. E' vero: ho dimenticato che il tuo vero nome e' Roberta, che, come ti scrissi e', dopo Pier Luigi, il piu' nome del mondo.
    Quando lo incontrero' gli trasmettero' i tuoi complimenti.
    Un abbraccio piccola deliziosa rivoluzionaria.
    Vale
    PL

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  3. Mi fai arrossire. Poi il primato del nome è tutto da stabilire,non pensare di poterla passare liscia. Un abbraccio forte .

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  4. Il mio bieco maschilismo mi porta ad affermare che sul nome non si discute.
    Per l' arrossire non ti preoccupare e' in tono con l' idee...
    Io mi salvo con la barba ... e con l' ironia, che comunque noto non ti manca.
    Un abbraccio.
    Vale
    PL

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  5. Avevo appena finito di rispondere al tuo commento sul mio blog affermando che tu "sei musica". Entro nel tuo blog e leggo commossa con quanto orgoglio ci presenti tuo figlio. E penso...non solo sei musica, ma hai generato musica ed arte e affetto paterno e chissà quant'altro.
    Le mie congratulazioni a Roberto!

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  6. Grazie Lliri.
    Si'!
    Io sono orgoglioso dei miei quattro figli.
    La biografia che accompagna il brano musicale non e' mia e' tratta dalla presentazione fatta del Conservatorio di Musica di Cagliari.
    Vale
    PL

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  7. Ti ho già espresso i miei complimenti per Roberto in posta privata.

    Un figlio in gamba per un padre altrettanto in gamba!:)

    ...E non dimenticare che Ruberto con Roberto differiscono soltanto per una vocale!;)

    Baciotti a te e a Roberto!
    annarita

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  8. Ragazze calma lo ripeto Pier Luigi e' il piu' bel nome che ci sia.
    Cara Rossina per me lascio agli altri il giudizio.
    Roberto, nato nello stesso giorno e mese mio, e' sicuramente bravo. Permaloso come il babbo, taciturno, idealista, tenace, ipocondriaco come la mamma.
    Gianni, buon giornalista, ironico, buon musicista, fanatico di Bob Dylan, ottimo critico musicale, idealista o e' bianco o e' nero, il grigio per lui non esiste, ottimo padre.
    Alessio, ottime potenzialita', talora non sfruttate, grande ironia, buon lavoratore, e' contabile. Talora trasgressivo. Buon padre.
    Joel, il cucciolo, si fa per dire, ottimo nel suo lavoro, si occupa di congressi, convegni, buon musicista, indipendente.
    Complessivamente non male come figli.
    Prima o poi scrivero' qualcosa su loro.
    Basta.
    Vale
    PL

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  9. 4 figli maschi! wow,non ti hanno ancora dato un premio per questo?

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  10. sai? Paolo e Saretta hanno "scoperto" la mia identità...per la prima volta ho capito cosa provò spiderman quando venne scoperto.

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  11. Ahi, ahi, una/o pensa di essere al sicuro e poi ...
    Buona fine settimana
    Vale
    PL

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  12. Non fare la spiritosa.
    Nonostante tutto, dovrebbero premiare la mamma.
    Vale
    PL

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  13. perchè? non ero mica spiritosa! Secondo me è davvero dura crescere tanti figli. Eccoti anche a te una mia immagine leggermente modificata

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  14. no ,fa niente non si vede nulla. Dovrai aspettare settembre allora!!

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  15. Stupendo! Emozione pura. Orgoglio giustificato!

    Bravo!
    Daniele

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  16. No! Si vede bene.
    Sei proprio una bella ragazza.
    So benissimo che non ri spiritosa, ma, ripeto, nonostante tutto, il peso maggiore e stato sempre della mamma, anche se io non sono stato un padre assente.
    Vale
    PL

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  17. Grazie Daniele.
    Trasmettero' i complimenti a mio figlio.
    Buona fine settimana.
    PL

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  18. il naso non è così ampio come sembra,lì sembro un'aborigena perchè con la modifica si sono fatte tutte le linee

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  19. Va bene. D' ora in poi ti chiamero' ''picola, deliziosa vanitosa rivoluzionaria''.
    Vale
    PL

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  20. ahia vanitosa no eh,dev'essere l'influenza di thackeray con quel suo librone vanitoso .
    Ti posso dare un consiglio per il week end? Vai a porto cervo e già che sei lì e affoga qualcuno ...A CASO. Ma che sia bassino ,abbronzatissimo e sorrida istericamente con una faccia tirata a lucido.
    un abbraccio.

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  21. Ohi, ohi, rivoluzionaria e anche mandante di delitti...
    Con qualche altro blogger facciamo una proprio una bella combriccola ...
    Ho raccontato piu' volte che quando a casa di un editore sardo, a cena, ho conosciuto il nanerottolo, ancora non sceso in campo, ho avuto un violento rush cutaneo. Da allora mi sono rifiutato di incontrarlo.
    Porto Rotondo, Porto Cervo, la Costa Smeralda, sono poi mondi lontani da me. Ho amici intimi, tra cui una testimone di una dei miei matrimoni, che hanno casa la', ma ho sempre rifiutato i loro inviti. Ci sono capitato solo solo come inviato.
    Pero', pero'! Dammi tempo, potrei incaricare qualcuno dei miei amici allevatori di maiali, i quali sanno come far sparire le persone.
    Vale
    PL

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  22. Quella Sardegna(di Briatore,del bilionaire) mi è odiosa. Ma è vera la storia del rush?? Incredibile e bellissima. Anche io rifiuterei in tronco un incontro ravvicinato con il tappetto,potrei essere colta da un impeto eroico alfieriano e magari trovarvi la morte(visti i bestioni che si porta dietro).I tuoi amici allevatori mi farebbero molto comodo qui...

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  23. Forse col rush ho esagerato.
    Noi giornalisti siamo bravi ad enfatizzare le notizie.
    Ma ed' certo che a pelle, come avrebbe detto la mia mamma, non mi e' piaciuto. Il resto e' vero. Per lavoro ho avuto incontri con politici internazionali, nazionali, regionali, locali, famosi e non, leader e peones, con lui mai.
    Vale
    PL

    RispondiElimina
  24. hai mai incontrato zapatero? è il mio idolo,io lo bacerei se me lo trovassi di fronte

    RispondiElimina
  25. ovviamente non ha niente a che vedere con il suo aspetto fisico,attenzione giovane e vanitosa ma non fessa!!

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  26. Un figlio musicista,complimenti a lui e a te!
    Se ha intrapreso quella strada (tra le altre attività) è stato sicuramente incentivato,oltre ad avere doti naturali necessarie per qualunque arte.
    Ciao,buon fine settimana!

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  27. Andiamo con calma:
    Sirio: i meriti sono tutti suoi. Io ogni tanto mi faccio ''bello' con i suoi successi, soprattutto lascio gli intelocutori a bocca aperta quando parlo di un figlio compositore, conosciuto internazionalmente, filososo dell' estetica della musica, studioso di Schonberg e della musica dodecafonica. I meriti ripeto tuuti suoi.
    Ninfa: non ho avuto la fortuna di conoscere Zapatero. Come politico e' nato dopo il mio ritiro dal giornalismo attivo. Non fraintendo. So benissimo che non sei fessa...
    Il politici che piu' di tutti mi hanno affascinato sono stati Ugo La Malfa, Enrico Berlinguer, Sandro Pertini, gli altri ahime' neanche le scarpe possono lustrare loro... I personaggi piu' deliziosi, simpatici, disponibili che abbia intervistato sono stati Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Mario Soares.
    Dovrei scrivere qualcosa su questi incontri ...
    chissa' un giorno...

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  28. utilizza il mio indirizzo personale e se vuoi raccontami dell'incontro che più ti affascinato,così citandomi qualche aneddoto.è il tuo compito per le vacanze. Fai venire voglia di mettersi a studiare ,caro Pier. Per riuscire domani ad arrivare ai tuoi livelli. Ma per il nome è meglio il mio!!

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  29. Sara' fatto.
    Per il nome discuteremo ancora. Apriremo un tavolo di trattativa, ci rivolgeremo ad ooservatori esterni, neutrali, poi accettero' solo il verdetto che mi sara favorevole ... cosi' come si usa nelle piu' perfette democrazie.
    Vale
    PL

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  30. Ti leggerò piano piano... vedo che dei anche tu una meravigliosa perla della Sardegna... ho molti bloger sardi che mi leggono e viceversa... inutile dirlo che avete una marcia in più...un'abbraccio

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  31. Se oggi fossi stato a Trinità D'agultu mi avresti sentito recitare la mia poesia in catalano "Voldria anar-me'n barceloneta"al premio Luigino Cossu di poesia sarda.Non avevo idea che me la facessero leggere.Un'emozione davvero forte e puro orgoglio dato che io non sono né sarda , né algherese bensi ligure.
    un caro saluto e buona domenica

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  32. Peccato. Ho perso una occasione di sentirti e conoscerti.
    Io credo che gli scrittori siano sempre degli ottimi interpreti dei loro brani. Possiedono l' intensita' delle loro emozioni, l' anima della loro composizione. Gli attori, per quanto bravi, non le podssiedono.
    Mi auguro possa esserci un' altra occasione.
    Complimenti.
    Buona domenica
    Vale
    PL

    RispondiElimina
  33. Benvenuta.
    Grazie per le belle parole sulla mia terra.
    Attenta a non ferirti con la mia pattadese...
    non temere non hai il nome giusto.
    Buona domenica
    Vale
    PL

    RispondiElimina
  34. Bel post,si vede anche dal numero di commenti!

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  35. Pier Luigi, sono d'accordo con Roberta: quattro figli maschi, meriterebbero un premio, altroché!

    @Roberta: adesso che Paolo e Saretta hanno scoperto la tua identità, non potrei venirne a conoscenza anch'io? Sono curiosa come una scimmia...e poi sono tua conterranea, non dimenticarlo. La mia identità è cosa nota da sempre!!!

    L'email è:

    annaritar5@gmail.com

    Baciotti ad entrambi
    annarita

    RispondiElimina
  36. Pier Luigi, sono curiosa anch'io, come Robertina, circa l'intervista ai personaggi famosi, che hai citato. Per cui ti rivolgo la sua stessa richiesta!

    Roberta, siamo due curiosone. Eh?

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  37. Annarita se tu vuoi potrai conoscere Roberta il prossimo 10 settembre. Io Paola, Sara e Roberta ci conosaceremo a Pescara o Chieti il prossimo 10 settembre. L' invito e' esteso anche a te.
    Sarai accontentata.
    Vale
    PL

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  38. Magari, Pier Luigi!!! Mi piacerebbe moltissimo poter incontrare in una sol colpo te, Roberta, Paolo e Saretta...ma non mi sarà possibile. Dopo due mesi di assenza da casa e con la scuola che è prossima ad iniziare...non se po' fa!

    Ma non mancherà occasione, prima o poi...;)

    Ti ringrazio ancora una volta per avermi inviato i tuoi preziosi "RICORDI".

    Un abbraccio grande questa volta e anche kisses and smiles:)
    annarita

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  39. Ci sara' sicuramente un' altra occasione al di la' della mia presenza a Chieti per gli studi.
    Alcuni prof (vecchi amici anconetani)della facolta' di geologia, infatti, vogliono coinvolgermi in un progetto editoriale che prevede una ricerca sui miti e leggende della costa e del mare Adriatico.
    Mi auguro che tuo marito non sia un colosso e che abbia pieta' di me...
    Vale
    PL

    RispondiElimina
  40. Mio marito è un colosso,...ma ha tanta pietas!!!

    RispondiElimina
  41. Meno male che ha tanta pietas, ma ora essendo una ''sorellina'', un ''cognatone'' grande e grosso puo' essere utile per difendermi.
    Vale
    PL

    RispondiElimina