La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

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NON STO TANTO MALE

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mercoledì 22 gennaio 2014

Stagione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari

 La programmazione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari propone due importanti rassegne, un’ampia stagione sinfonica e un’altrettanto interessante serie di concerti dedicati al repertorio cameristico (assente da anni dal teatro).


Nel progettare la rassegna sinfonica, analizza il maestro del coro del Teatro Lirico di Cagliari, Marco Faelli (nella foto), 
 si è posta attenzione sia alla qualità e alla varietà delle proposte, sia alla scelta dei direttori, figure “chiave” in una stagione concertistica. A questo proposito sono stati invitati alcuni interpreti che per il prestigio, l’esperienza e l’attività ai massimi livelli sono soprattutto, oltre che “direttori”, veri “maestri”: artisti, cioè, quali Aldo Ceccato (illustre interprete del grande repertorio sinfonico, dalla prestigiosa carriera internazionale), o Daniel Oren, (coinvolgente artista di fantastica creatività, allievo di Bernstein e di Karajan), o Sir Jeffrey Tate (uno dei più celebrati direttori anglosassoni, direttore stabile per anni della prestigiosa “English Chamber Orchestra”). Accanto a loro solide e collaudate professionalità e alcuni giovani emergenti, ma di sicuro valore.
L’anteprima della stagione (24-25 gennaio) vede il ritorno a Cagliari del Maestro Aldo Ceccato, in un concerto che propone il brillante automatismo della “Sinfonia Classica “di Prokofiev, il misticismo gregorianeggiante e novecentista della “Sinfonia dei Salmi” di Stravinsky (di grande impegno corale), la passionalità romantica e il profondo scavo psicologico della “Quarta Sinfonia” di Tchaikovsky.
Il secondo concerto (7-8 febbraio), diretto da Sir Jeffrey Tate, accosta due grandissimi autori del secondo Ottocento tedesco a due tra i più importanti autori tardoromantici inglesi. Il programma prevede, infatti, il suggestivo “Canto delle Parche” di Johannes Brahms, il visionario poema sinfonico “Morte e trasfigurazione” di Richard Strauss, la deliziosa “Serenata alla musica” di Ralph Vaugham Williams e le interessanti variazioni “Enigma” di Edward Elgar (veramente enigmatiche, in quanto non si è ancora riusciti ad individuare con certezza il secondo tema, nascosto, che sostituisce il vero supporto strutturale del brano).
L’appuntamento seguente (14-15 febbraio), con autori, ormai classici, del Novecento vede la partecipazione di alcuni solisti della nostra orchestra, oltre al pianista Giuseppe Albanese. Accanto a brani di sicuro effetto, come il Concerto n. 1 per piano, tromba e orchestra di Shostakovich (solisti Giuseppe Albanese e Vinicio Allegrini), e il raro Concerto per marimba e vibrafono (elequente esempio della poetica timbrica di Milhaud, con la presenza solistica di Filippo Gianfriddo), verranno eseguite due suites di De Falla (“El sombrero de tres picos” e “El amor brujo”), dove il colorismo spagnolo si sposa con le affascinanti atmosfere impressioniste. Dirige il M° Pietro Mianiti, giovane interprete di sicura affidabilità.

Il quarto concerto (21-22 febbraio), diretto da Julian Kovatchek, ben noto al nostro pubblico, è dedicato ai primi Romantici tedeschi, e prevede l’”Ouverture in stile italiano” e la “Deutsche Messe” di Schubert (splendido lavoro corale, essenziale nell’organico strumentale che anticipa l’essenzialità della Messa di Stravinsky), e una delle sinfonie più amate del grande repertorio, l’evocativa Terza Sinfonia (la “Scozzese”) di Mendelsshon.
Con il quinto concerto (28 febbraio-1 marzo) entriamo nell’Iperromanticismo, di cui Schumann (a cui è dedicato il concerto) è l’esponente più emblematico. Il celebre violoncellista Mario Brunello, qui impegnato nella duplice veste di solista e direttore, ci farà ascoltare l’Ouverture per “La sposa di Messina” (unica delle musiche di scena per il dramma di Schiller effettivamente realizzata), il Concerto per violoncello e orchestra (un capolavoro assoluto) e la prima sinfonia (“La primavera”), festosa e pensosa allo stesso tempo.
Veniamo al sesto concerto (7-8 marzo), con la “Seconda” di Mendelsshon, una delle sinfonie più complesse del Primo Romanticismo, che termina (sul modello della “Nona” di Beethoven) con un importante inserimento vocale, ben più sviluppato rispetto all’esempio beethoveniano: i primi tre movimenti sinfonici sono quasi un’ampia introduzione al cuore della composizione. Questo è costituito dall’Inno di Lode, che vede coinvolti il coro, un tenore e due voci femminili, e che ha la sua apoteosi nella trascinante fuga finale, brano in grado di mettere in risalto ancora una volta le potenzialità del nostro complesso corale. Il concerto è guidato dalla mano esperta di Angelo Cavallaro.
Con il concerto seguente (14-15 marzo), tutto incentrato su autori americani, entriamo in un mondo musicale di grande suggestione e calore, ma non molto frequentato nelle rassegne sinfoniche: di George Gershwin ascolteremo infatti, oltre allo spettacolare “Un Americano a Parigi”, la preziosa “Ouverture cubana” (una festa di ritmi caraibici), mentre completa il programma un brano del celebre jazzista Bob Mintzer (“Rhythm of the Americas”, per quartetto di sassofoni e orchestra), occasione unica per ascoltare un complesso strumentale dalla timbrica accattivante. Dirige David Levi, già applaudito a Cagliari in varie occasioni.
I due successivi appuntamenti sono probabilmente i momenti “climax” della stagione: il 21 e il 22 marzo verrà eseguita la “Missa Solemnis” di Beethoven, monumento musicale di austera profondità, opera di estrema difficoltà sia per la compagine corale (impegnata come in quasi in nessuna altra pagina), sia per il quartetto vocale, sia per il violino solista (il nostro primo violino Gianmaria Melis). La direzione è ancora affidata ad Aldo Ceccato, profondo e autorevole conoscitore del repertorio beethoveniano.
E il 28 e il 29 marzo potremo ascoltare uno spettacolare concerto diretto da Daniel Oren, che accosta l’apoteosi ritmica della “Settima” di Beethoven alla sensuale seduzione del “Bolero” e all’accattivante “Candide suite” di Bernstein. Occasione unica per ammirare una delle più forti personalità nel panorama direttoriale mondiale, in alcuni dei suoi “cavalli dei battaglia”.
Il decimo concerto (2-3 maggio) è dedicato al Classicismo (in una stagione sinfonica non può mancare!): verrà proposto, infatti, il Concerto n. 20 per pianoforte e orchestra di Mozart, brano di perfezione formale assoluta, ma di ombreggiature espressive che dallo stile “empfindsamer” tardo barocco sembrano confluire in un mondo già romanticamente “stürmisch”. Solista è Roberto Cominati, già vincitore del prestigioso “Premio Busoni”. Nella stessa serata si potranno ascoltare due sinfonie collegate, oltre che dall’appartenenza allo stesso ambito stilistico, anche dalla presenza di un riferimento geografico legato alle circostanze di composizione, la “Linz” di Mozart e la “London” di Haydn. Direttore è Filippo Maria Bressan (nella foto), specialista dei repertori barocco e classico, già più volte apprezzato dal pubblico di Cagliari.

Nel penultimo concerto (9-10 maggio), Beatrice Rana, giovane pianista vincitrice di prestigiosi premi internazionali, eseguirà l’acrobatico Concerto n. 3 di Prokofiev per piano e orchestra; il programma prevede anche un omaggio a Richard Strauss, di cui ricorre quest’anno il centocinquantesimo anniversario della nascita, proponendo il poema sinfonico “Vita d’eroe”, in cui l’impervio solo violinistico si avvale ancora della perizia di Gianmaria Melis. Sicura guida sul podio è Marco Letonja, che torna a Cagliari dopo il lusinghiero esito del concerto da lui diretto nella stagione scorsa.
Chiude la rassegna la giovane e straordinaria violinista Anna Tifu, cagliaritana, con il Concerto per violino di Beethoven, opera di lirismo squisito, a cui viene accostato il maggior lavoro sinfonico di Schubert, la Sinfonia n. 9. Direttore è il giovane emergente Alessio Allegrini, che viene confermato dopo la brillante prova dello scorso anno.

Torna a Cagliari, dopo molti anni, una rassegna cameristica, che spazia tra i diversi aspetti di questo raffinato genere.
Apre la rassegna, il 12 febbraio, il giovanissimo pianista Jan Lisiecki (diciottenne!), una delle più sicure promesse del concertismo (attivo nelle più grandi rassegne mondiali, e già presente nel catalogo discografico della “Deutsche Grammophon”), con un programma interamente dedicato all’autore pianistico per eccellenza, Fryderyk Chopin, di cui interpreterà il “Grande Valzer Brillante” in mi bem. magg. op. 18, i “Preludi” op. 28, i “Tre Notturni” op. 9, i “Tre Valzer “op. 64 e l’“Andante Spianato e Grande Polacca Brillante” in mi bem. magg. op. 22.
Il successivo appuntamento (19 marzo), che veda la presenza del soprano Elisabetta Scano (molto amata dal nostro pubblico), del pianista Daniele Pittarelli e di un piccolo “ensemble” strumentale, è dedicato alla preziosa produzione cameristica francese tra Ottocento e Novecento. Il programma si snoda attraverso le accattivanti stravaganze di Satie, il modernismo della poetica raveliana e il prezioso erotismo della “Chanson de Bilitis” di Debussy, immateriale ed essenziale.
Il 5 aprile potremo ascoltare il pianista cagliaritano Maurizio Moretti in un repertorio che spazia da Mozart a Schumann, Liszt, Chopin, Debussy, Mompou e Bartok.
Il terzo concerto (16 aprile) è dedicato ad una delle formazioni più caratteristiche del camerismo romantico, il Trio per violino, violoncello, pianoforte (vero surrogato salottiero dell’orchestra). Il “Trio Modigliani” proporrà due capolavori assoluti, il Trio op. 70 n. 1 di Beethoven (detto “Gli spettri” per il carattere irreale del secondo movimento) e il Trio n. 2 in mi minore di Schostakovich, suggestive espressioni di due diverse prospettive nell’approccio allo stesso genere musicale.
Il 24 maggio potremo ascoltare il recital dell’eclettico flautista Andrea Griminelli, già allievo del “mitico” Jean-Pierre Rampal, che ci farà ascoltare la Sonata in mi minore di Johann Sebastian Bach, oltre a brani di Schubert (Variazioni sul lied “Trockne Blumen”), Morlacchi (“Grande Fantasia” sull’opera “Mosè” di Rossini), Dvorak (Sonatina in sol maggiore), Doppler (“Fantasia pastorale ungherese”), Chaminade (“Concertino in re maggiore”), Bizet (“Fantasia brillante sulla “Carmen”).
Un concerto per quartetto d’archi è un momento “obbligato” in una rassegna cameristica: il 28 maggio il Quartetto di Venezia, considerato da molti critici l’erede del mitico “Quartetto italiano” di Piero Farulli, eseguirà il Quartetto n. 19 di Mozart. Soprannominato “Le dissonanze” per l’ardita scrittura cromatica del primo movimento, questa composizione fece esclamare a Joseph Haydn, rivolto a Leopold Mozart: “Io vi dico di fronte a Dio, da uomo sincero, che vostro figlio è il più grande compositore che io conosca di nome e di persona”. Il programma comprende anche l’ultimo grande lavoro beethoveniano, il Quartetto n. 16 in fa maggiore op. 135, e l’essenziale oggettività dei “Cinque pezzi per quartetto d’archi” op. 34 di Alfredo Casella, esponente di spicco del Neoclassicismo.
Il successivo appuntamento (7 giugno) prevede la presenza di Pavel Vernikov, prestigioso violinista ucraino, che collaborerà con alcuni solisti della nostra orchestra (Luca Soru, Maurizio Minore, Maria Cristina Masi, Emanuele Galanti, Robert Witt, Stefania Bandino, Salvatore Chierchia, Ivana Mauri, Clorinda Perfetto): verranno eseguite raffinate pagine come il Quartetto in re maggiore K 285 per flauto, violino, viola, violoncello di Mozart, l’”Ouverture su temi ebraici” op. 34 per clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi di Prokofiev, il Sestetto per archi in si bemolle maggiore op.18 di Brahms e il “Kaiser Walzer” per pianoforte, quartetto d’archi, flauto e clarinetto op. 437 di Johann Strauss, nella trascrizione di Arnold Schönberg.
Il 21 giugno saranno ancora impegnati i “Solisti del Teatro Lirico di Cagliari” (Gianmaria Melis, Roberto Castellani, Maurizio Minore, Martino Piroddi, Emanuele Galanti, Simone Guarneri, Riccardo Ghiani, Salvatore Chierchia, Pasquale Iriu, Nicola Fioravanti, Lorenzo Panebianco), diretti da Hansjörg Schellenberger  (nella foto)

più volte applaudito nel teatro cagliaritano . Il programma è incentrato sui riferimenti classico-barocchi che caratterizzano “Le Tombeau de Couperin” (commovente tributo di Ravel ai compagni morti durante la Prima Guerra Mondiale, a cui il compositore prese parte) e su un’interessante trascizione cameristica dei notissimi “Quadri da un’esposizione” di Mussorgsky.
Il penutimo concerto (24 settembre) vedrà la presenza del violinista serbo Stefan Milenkovich, talento ormai universalmente riconosciuto, che proporrà, con l’accompagnamento pianistico di Srebrenka Poljac, un variegato programma con musiche di Tchaikovsky (“Sérénade Melancolique”), Debussy (“Sonata terza in sol minore”), Ravel (“Sonata n. 2 in sol maggiore” e “Tzigane”), de Sarasate (“Carmen Fantasy’’), Gershwin (“Three Preludes”).

Chiude la rassegna il 27 settembre il recital del soprano di colore Jeanette Thomson, artista di grande versatilità e di straordinaria comunicativa, che ascolteremo in un repertorio che dal lied romantico (che non dovrebbe mai mancare in una rassegna cameristica!) si spinge verso i grandi autori americani, per concludere con un omaggio al suggestivo mondo degli spirituals.
Stagione concertistica 2014

venerdì 24 gennaio 2014, ore 20.30 - fuori abbonamento
sabato 25 gennaio 2014, ore 19 - fuori abbonamento
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
direttore Aldo Ceccato
maestro del coro Marco Faelli
Sergej Prokof’ev Prima Sinfonia in Re maggiore “Classica” op. 25
Igor Stravinskij Sinfonia di salmi n. 6
Petr Il’ic Čajkovskij Quarta Sinfonia in fa minore op. 36

venerdì 7 febbraio 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 8 febbraio 2014, ore 19 - turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
direttore Sir Jeffrey Tate
maestro del coro Marco Faelli
Johannes Brahms Gesang der Parzen per coro e orchestra op. 89
Richard Strauss Tod und Verklärung op. 24
Ralph Vaughan Williams Serenade to Music per soli, coro e orchestra
Edward William Elgar Enigma Variations op. 36

mercoledì 12 febbraio 2014, ore 20.30 - turno A
pianoforte Jan Lisiecki
Fryderyk Chopin Grande valse brillante in Mi bemolle maggiore n. 1 op. 18
Fryderyk Chopin Vingt-quatre Préludes nn. 2-25 op. 28
Fryderyk Chopin Trois nocturnes nn. 2-3-4 op. 9
Fryderyk Chopin Trois valses nn. 6-7-8 op. 64
Fryderyk Chopin Grande polonaise brillante précédée d’un Andante spianato n. 6 op. 22

venerdì 14 febbario 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 15 febbraio 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore Pietro Mianiti
pianoforte Giuseppe Albanese
tromba Vinicio Allegrini
percussioni Filippo Gianfriddo
Dmitrij Šostakovič Primo Concerto in do minore per pianoforte, tromba e orchestra op. 35
Darius Milhaud Concerto per marimba e vibrafono op. 278
Manuel de Falla El sombrero de tres picos, suite n. 1
Manuel de Falla El amor brujo, suite dal balletto

venerdì 21 febbraio 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 22 febbraio 2014, ore 19 - turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
direttore Julian Kovatchev
maestro del coro Marco Faelli
Franz Schubert Ouverture in Do maggiore «Im italienischen Stile» D. 591
Franz Schubert Deutsche Messe in Fa maggiore D. 872
Felix Mendelssohn-Bartholdy Terza Sinfonia in la minore “Scottish” op. 56

venerdì 28 febbraio 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 1 marzo 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore e violoncello Mario Brunello
Robert Schumann Ouverture in do minore per “Die Braut von Messina” di Schiller op. 100
Robert Schumann Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129
Robert Schumann Prima Sinfonia in Si bemolle maggiore “Frühlingssymphonie” op. 38

venerdì 7 marzo 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 8 marzo 2014, ore 19 - turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
direttore Angelo Cavallaro
maestro del coro Marco Faelli
Felix Mendelssohn-Bartholdy Seconda Sinfonia in si bemolle maggiore per soli, coro e orchestra “Lobgesang” op. 52

venerdì 14 marzo 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 15 marzo 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore David Levi
sassofoni Signum Sax Quartet
George Gershwin Cuban Overture
Bob Mintzer Rhythm of the Americas, per quartetto di sassofoni e orchestra
Samuel Barber Adagio per archi op. 11
George Gershwin An American in Paris

mercoledì 19 marzo 2014, ore 20.30 - turno A
soprano Elisabetta Scano
pianoforte Daniele Pittarelli
Erik Satie Trois Gymnopédies per pianoforte
Erik Satie Trois Morceaux en forme de poire per pianoforte
Erik Satie Ludions per soprano e pianoforte
Erik Satie Trois poèmes d’amour per soprano e pianoforte
Maurice Ravel Cinq Mélodies populaires grecques
Claude Debussy Chansons de Bilitis per voce recitante, due flauti, arpa e celesta

venerdì 21 marzo 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 22 marzo 2014, ore 19 - turno B
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
direttore Aldo Ceccato
soprano Francesca Scaini
contralto Katja Lytting
tenore Alessandro Liberatore
basso Gianluca Buratto
violino solo Gianmaria Melis
maestro del coro Marco Faelli
Ludwig van Beethoven Missa solemnis in Re maggiore per soli, coro e orchestra op. 123


venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 29 marzo 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore Daniel Oren
Maurice Ravel Boléro
Leonard Bernstein Candide Suite
Ludwig van Beethoven Settima Sinfonia in La maggiore op. 92

sabato 5 aprile 2014, ore 19 - turno B
pianoforte Maurizio Moretti
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n. 4 in Mi bemolle maggiore K. 282
Robert Schumann Arabeske op. 18
Franz Liszt La lugubre gondola S. 200/1
Franz Liszt Années de pèlerinage. Première Année, Suisse S. 160: n. 6 Vallée d’Obermann
Fryderyk Chopin Notturno in do diesis minore op. postuma
Fryderyk Chopin Notturno in do minore op. postuma
Fryderyk Chopin Polonaise n. 1 in do diesis minore op. 26
Fryderyk Chopin Trois Mazurkas op. 67
Fryderyk Chopin Mazurka n. 4 in la minore “Le petit hébreu” op. 17
Claude Debussy Préludes, I livre: n. 2 Voiles
Claude Debussy Préludes, I livre: n. 9 La serenade interrompue
Federico Mompou Música callada nn. 1, 2, 3
Béla Bartók Allegro barbaro Sz. 49

mercoledì 16 aprile 2014, ore 20.30 - turno A
Trio Modigliani
violino Mario Loguercio
violoncello Francesco Pepicelli
pianoforte Angelo Pepicelli
Ludwig van Beethoven Trio n. 1 in Re maggiore “Trio degli spettri” op. 70
Dmitrij Šostakovič Trio n. 2 in mi minore op. 67

venerdì 2 maggio 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 3 maggio 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore Filippo Maria Bressan
pianoforte Roberto Cominati
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 36 in Do maggiore “Linz” K. 425
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n. 20 in re minore per pianoforte e orchestra K. 466
Franz Joseph Haydn Sinfonia in Re maggiore “London” Hob. I:104

venerdì 9 maggio 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 10 maggio 2014, ore 19 - turno B
Orchestra del Teatro Lirico
direttore Marko Letonja
pianoforte Beatrice Rana
violino solo Gianmaria Melis
Sergej Prokof’ev Terzo Concerto in Do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26
Richard Strauss Ein Heldenleben op. 40
sabato 24 maggio 2014, ore 19 - turno B
flauto Andrea Griminelli
pianoforte Irene Veneziano
Johann Sebastian Bach Sonata in mi minore BWV 1034
Franz Schubert Introduzione e variazioni in mi minore sul tema del lied “Trockne Blumen” D. 802
Gioachino Rossini Mosè in Egitto, grande fantasia (arr. Pietro Morlacchi)
Antonín Dvořák Sonatina in Sol maggiore op. 100
Franz Doppler Fantasia pastorale ungherese op. 26
Cécile Chaminade Concertino in Re maggiore op. 107
Georges Bizet Carmen, fantaisie brillante (arr. François Borne)

mercoledì 28 maggio 2014, ore 20.30 - turno A
Quartetto di Venezia
violini Andrea Vio, Alberto Battiston
viola Giancarlo di Vacri
violoncello Angelo Zanin
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto in Do maggiore “Dissonanzen” K. 465
Alfredo Casella 5 Pezzi per quartetto op. 34
Ludwig van Beethoven Quartetto n. 16 in Fa maggiore op. 135

sabato 7 giugno 2014, ore 19 - turno B
Pavel Vernikov e Solisti dell’Orchestra del Teatro Lirico
violini Pavel Vernikov, Luca Soru
viole Maurizio Minore, Maria Cristina Masi
violoncelli Emanuele Galanti, Robert Witt
flauto Stefania Bandino
oboe Salvatore Chierchia
clarinetto Ivana Mauri
pianoforte Clorinda Perfetto
Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto in Re maggiore per flauto, violino, viola, violoncello K. 285
Sergej Prokof’ev Ouverture su temi ebraici per clarinetto, pianoforte e quartetto d’archi op. 34
Johannes Brahms Sestetto in Si bemolle maggiore per archi op. 18
Johann Strauss Kaiser Valzer per pianoforte, quartetto d’archi, flauto e clarinetto op. 437 (trascr. Arnold Schoenberg)

sabato 21 giugno 2014, ore 19 - turno B
Solisti dell’Orchestra del Teatro Lirico
direttore Hansjörg Schellenberger
violini Gianmaria Melis, Roberto Castellani
viole Maurizio Minore, Martino Piroddi
violoncelli Emanuele Galanti
contrabbasso Simone Guarneri
flauto Riccardo Ghiani
oboe Salvatore Chierchia
clarinetto Pasquale Iriu
fagotto Nicola Fioravanti
corno Lorenzo Panebianco
Maurice Ravel Le tombeau de Couperin (arr. Wolfgang Renz)
Modest Musorgskij Bilder einer Ausstellung (arr. Wolfgang Renz)

venerdì 19 settembre 2014, ore 20.30 - turno A
sabato 20 settembre 2014, ore 19 - turno B
direttore Alessio Allegrini
violino Anna Tifu
nuova composizione, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, in prima esecuzione assoluta
Ludwig van Beethoven Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61
Franz Schubert Sinfonia n. 8 in Do maggiore D. 944

mercoledì 24 settembre 2014, ore 20.30 - turno A
violino Stefan Milenkovich
pianoforte Srebrenka Poljak
Claude Debussy Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte L 140
Maurice Ravel Sonata n. 2  in Sol maggiore per violino e pianoforte
George Gershwin Three Preludes per violino e pianoforte (arr. Jascha Heifetz)
Pablo de Sarasate Carmen Fantasy op. 25
Petr Il’ic Čajkovskij Sérénade mélanconique in si bemolle minore op. 26
Maurice Ravel Tzigane, «rapsodie de concert»

sabato 27 settembre 2014, ore 19 - turno B
soprano Jeanette Thompson
pianoforte Kenneth Merrill
lieder e liriche cameristiche di Franz Schubert, Robert Schumann, George Gershwin, Leonard Bernstein


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