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domenica 19 maggio 2013

Cucina, arte e giochi: il Salone del libro di Torino si trasforma in un grande show

da Tiscali

Cucina, arte e giochi: il Salone del libro di Torino si trasforma in un grande show

di Andrea Curreli
La caccia al tesoro, la protesta dei "No Tav" e le sfide ai fornelli. Ma anche tantissimi libri, autori di prestigio e soprattutto una risposta positiva da parte del pubblico. Il Salone internazionale del libro di Torino si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti di romanzi, thriller e volumi vari, ma quest'anno perde i connotati tradizionali per trasformarsi in un grande show. E così, mentre il presidente Napolitano bacchetta il suo popolo ricordando a tutti che si legge poco, nella capitale sabauda si moltiplicano le manifestazioni correlate alla tradizionale presentazione dei nuovi volumi da parte delle case editrici e ai soliti incontri con gli autori. La ventiseiesima edizione del Salone, in programma fino a lunedì 20 maggio, ha come tema conduttore la "Creatività e la Cultura del Progetto". Un viaggio attraverso le nuove forme di scrittura, le arti figurative e il loro rapporto con istituzioni, economia, scienza e tecnologia. Il tutto riassunto dal motto della manifestazione: "Dove osano le idee" con il chiaro riferimento al celebre romanzo di Alistair McLean Dove osano le aquile, che ha ispirato l’omonimo adattamento cinematografico di Brian G. Hutton.
Da Grossman a Scalfari le "star" della cultura - Ventisei le sale e gli spazi che ospitano gli incontri con gli autori, dibattiti e oltre 1400 gli editori rappresentati in quello che il presidente della Fondazione, Rolando Picchioni, ha definito "orti urbani della cultura". Dopo gli incontri con Péter Esterházy e Jérôme Ferrari cresce l'attesa per l'omaggio al "Paese ospite" con "La grande poesia cilena" curata da Luis Sepúlveda  e per altri due grandi ospiti internazionali: David Grossman e Mikael Niemi. Folta ovviamente la pattuglia italiana: Lorenzo Amurri, Mauro Corona, Andrea De Carlo, Diego De Silva, Paolo Di Stefano, Paolo Giordano, Massimo Gramellini e Nicolai Lilin. Senza dimenticare Lidia Ravera ed Eugenio Scalfari. 
La mania per il cibo conquista anche Torino - Il successo dei programmi tv sulla cucina e quello editoriale di libri come Cotto e mangiato hanno imposto alla manifestazione una "deriva culinaria". La grande novità è proprio l'area tematica "A Casa CookBook" che ospita la vincitrice della seconda edizione di MasterChef Italia, Tiziana Stefanelli  (presenta il suo Avvocato in cucina) e soprattutto Benedetta Parodi che attraverso un personalissimo showcooking racconta la sua esperienza ai fornelli (il suo nuovo libro è Mettiamoci a cucinare). Per i più golosi c'è l'appuntamento al sapore di cioccolato Tentazione e Meditazione. Il fine è quello di cercare la combinazione perfetta fra la pagina scritta e cioccolato.
La caccia al tesoro e l'esperienza comica -  Tra le iniziative più "divertenti" c'è il laboratorio di Cesare "Buffo" Buffagni (disegnatore del fumetto Cattivik) che mescola ironia, disegno e teatro nella sua "esperienza comica nei linguaggi del creare". Il metaforico Oscar per l'iniziativa più "social" va alla casa editrice Mondadori che per per l'apertura della manifestazione ha organizzato una classica "caccia al tesoro" tramite su Twitter. L’hashtag dedicato è #perdutitralepagine, come il titolo del romanzo di Margherita Oggero uscito in questi giorni in libreria. Il premio? Il vincitore incontrerà la scrittrice e diventerà un personaggio del suo prossimo romanzo.
Mobilitazione dei No Tav per l'autore latitante - Ma nella manifestazione di Torino irrompe anche la politica. Una delegazione di attivisti del movimento "No Tav"  prende parte alla presentazione del libro New York Regina Underground scritto da Davide Grasso latitante, perché "ricercato dalla polizia da novembre per ragioni legate alla resistenza No Tav" secondo la versione di Laura Bortoli, editor e membro del comitato promotore dell'appello "Scusate il disagio, l'autore è latitante".

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