La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

mercoledì 22 maggio 2013

Matteotti, il corpo di un martire

Matteotti, il corpo di un martire

DEDICATO A BERLUSCONI, ALLA LOMBARDI (M5S) 
E A TUTTI QUELLI CHE DICONO 
MUSSOLINI E IL FASCISMO 
HANNO FATTO ANCHE DELLE COSE BUONE
da l' Unità

Matteotti, il corpo di un martire

su Domani ero
Autore: Leonardo Raito


Il corpo di Matteotti è il corpo di un autentico martire, un martire civile. Un martire della politica, della libertà, dell’antifascismo.
Matteotti muore perché ama la libertà, perché la sua testa pensante è una barriera contro il dilagare del totalitarismo, contro il dilagare degli attacchi beceri alle libertà fondamentali. E come i martiri, che nella concezione cristiana avevano dato la vita per testimoniare i valori della fede e il valore del messaggio evangelico,  così Matteotti muore per testimoniare l’attaccamento alla democrazia messa in discussione dal fascismo, al pluralismo come valore imprescindibile di quella religione laica che è la politica.
Con l’omicidio e lo scempio del corpo di Matteotti, il fascismo si assume, nel torpore di un paese assopito, e forse non ancora pienamente in grado di capire la gravità dell’ora, la responsabilità storica e morale della morte del leader socialista. È questo l’inaccettabile risvolto drammatico di uno stato liberale al tramonto, l’evidenza di tragiche responsabilità storiche della monarchia e di uno stato ormai non più in grado di tutelare il pluralismo come fondamento di democrazia.
Oggi per ricostruire le vicende del rapimento, dell’omicidio e del tragitto del corpo del leader polesano, è uscito un nuovo volume di Italo Arcuri “il corpo di Matteotti”, edito da Suraci. Una riflessione nuova su una storia che non può essere dimenticata. Nemmeno a 90 anni di distanza.

Nessun commento:

Posta un commento