La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

mercoledì 18 giugno 2014

Mette pioggia di Gianni Tetti, domani presentazione a Cagliari con l' autore e Gianni Zanata

Mette pioggia.
In tutti i sensi.
Per esempio, nel senso che domani, alle 18.30, alla Libreria Mieleamaro in via Manno a Cagliari,Gianni Zanata e Gianni Tetti parleranno di "Mette Pioggia", il nuovo libro di Gianni, si intende Tetti
Se lo avete già letto, domani è una buona occasione per stare con loro e con gli altri, discutere del libro con l'autore o, meglio ancora, per acquistarne un'altra copia, regalarla agli amici, ai parenti, ai conoscenti, a chi volete voi.
Se l'avete comprato e non l'avete ancora letto, leggetelo stanotte, così domani andrete belli e preparati come all'esame di maturità.
Se invece non l'avete nemmeno comprato, beh, che ve lo dico e dicono  a fare: domani è un'ottima occasione per rimediare.
Altrimenti.
Altrimenti mette pioggia.
E non so se vi convenga.

Presentato come un “vortice avvolgente, inarrestabile, apocalittico” dagli editori di 
Neo.Mette pioggia di Gianni Tetti non è un romanzo per tutti.
Perché? Per (almeno) un paio di motivi: la scrittura dominata dalla paratassi,
che quindi disorienta chi è abituato alla “scrittura facile”, quella scandita e
subordinata, e il tema tremendamente realistico di un’imminente apocalissi, quindi
tutt’altro che positivo.
Volete provare a leggerlo? Noi ve lo consigliamo: armatevi di coraggio,
compratelo, prendete fiato e iniziate a dare una scorsa. Probabilmente non riuscirete
a fermarvi e leggerete in apnea tutte le 200 pagine circa, foglio più foglio meno.
Che siate impavidi lettori o no, i 7 giorni di Zanon vi coinvolgeranno riga dopo
 riga,in un flusso di pensieri, eventi e omissioni, ipnotizzandovi giusto il tempo
di arrivare alla fine. Il nuovo romanzo di Gianni Tetti, infondo, mette voglia di stare
un po’ sotto la pioggia...
 
“Prima di sentire l’irrefrenabile pulsione di aprire la bocca e bere tutta quella pioggia
che cade  dal cielo, prima di capire che nella sua pancia c’è qualcosa che si muove
e cresce, prima di avvertire che questo qualcosa nella sua pancia preme per uscire,
prima di sentire le vene del collo che si ingrossano fino a scoppiare, prima di vedere
la sua pelle che si tira fino a  squarciarsi, prima di sentire questo qualcosa uscirgli
dalla bocca e diventare un tronco verde e robusto che si aggrappa alla terra come
una radice, prima di accorgersi che le sue braccia sono diventate rami penduli e
sottili come quelli di un salice, prima di vedere che anche a sua moglie e a suo
figlio succede la stessa cosa, prima di realizzare che a tutti succede la stessa cosa,
prima del dolore, prima di smettere di respirare, Zanon guarda il cielo, fissa quel
muro di nuvole nere, apre la mano per provare il tocco freddo 
delle gocce che gli cadono sul palmo, e sussurra: hai visto, mette pioggia.”

L’autore: Gianni Tetti nasce e vive a Sassari. Specializzato in tecniche di narrazione
per cinema e tv, ha conseguito un dottorato in Storia e Critica del Cinema.
Ha scritto e diretto il documentario "Un passo dopo l’altro", è sceneggiatore del lungometraggio SaGràscia (regia di Bonifacio Angius).
Suoi racconti sono stati pubblicati su Frigidaire, 
Il Male, Atti Impuri, Prospektiva e in diverse antologie, tra cui
 "E morirono tutti felici e contenti" (Neo Edizioni, 2008).
Sempre per Neo Edizioni, nel 2010, ha pubblicato il libro "I cani là fuori".

Nessun commento:

Posta un commento