La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

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Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

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martedì 28 febbraio 2012

Miró, Mondrian, Calder, i maestri fiore all'occhiello delle Collezioni Guggenheim

Miró, Mondrian, Calder, i maestri fiore all'occhiello delle Collezioni Guggenheim

di Melisa Garzonio
New York, 20 ottobre del 1942. Il pubblico è in coda sulla 57esima strada davanti alla galleria di Peggy Guggenheim “Art of This Century”. La lungimirante mecenate americana espone per la prima volta la sua strepitosa collezione d’arte europea contemporanea. I vertici della fantasia poetica del XX secolo ci sono tutti. Da Jean Arp a Max Ernst, a René Magritte. E non mancano i tre giganti che oggi rappresentano a tutti gli effetti le radici dell’avanguardia: lo spagnolo surrealista Joan Miró, l’olandese fondatore del movimento astratto del De Stjil (1917) Piet Mondrian e lo scultore americano, con solida reputazione europea, Alexander Calder, di cui, per l’occasione, la sera della prima la vanitosa Peggy sfoggia un orecchino scultura leggerissimo e fluttuante della serie dei famosi “mobiles”.

I tre grandi maestri con circa quaranta opere, tra dipinti e sculture, prestito provenienti dalla Calder Foundation di New York, dal Gemeentemuseum dell’Aja, dal Museo Civico di Spoleto, oltre che dall’americana Fondazione Solomon Guggenheim, sono ospiti della quinta esposizione del ciclo ideato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli.

Mondrian sbarca in America nel 1940, è tra i primi a entrare nel gruppo di Peggy, che ha conosciuto in Inghilterra due anni prima. I due rimarranno amici fino alla scomparsa dell’artista, nel 1944. A Calder, considerato uno di famiglia, Peggy commissiona gioielli fantasia e arredi estemporanei per le sue case. In mostra a Vercelli la preziosa scultura da parete in argento eseguita per la camera da letto del palazzo sul Canal Grande. Con Miró, definito da Gillo Dorfles “il grande pittore che riesce a costruire un dipinto con pochi tratti scuri, con pochi toni squillanti, anche in assenza di ogni pretesto figurativo e di ogni compiacimento caricaturale”, Barbero ha fatto un colpaccio: è riuscito a esportare per la prima volta fuori delle “mura veneziane” la collezione completa delle celebri immagini amate da Peggy (nella foto un’opera del 1953). Per la gioia dei fan.

“I giganti dell’avanguardia. Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim”, Arca, Chiesa di San Marco, Vercelli, dal 3 marzo al 10 giugno. Info: tel. 199151123

Ci sono anche queste…

Il fuoco della natura
La natura in tutta la sua bellezza, potenza e capacità di sopravvivenza, anche quando messa a dura prova dalle scellerate devastazioni umane. La natura orgogliosa e invincibile, che non è mai uguale a se stessa ma in continua trasformazione, come ci racconta questa mostra per immagini, dipinti, installazioni e video di 82 artisti provenienti da tutto il mondo.
Dove: Salone degli Incanti - ex Pescheria, Trieste
Quando: fino al 9 aprile
Info: www.triestecultura.it
Opera cult: i dipinti fotografici di Marc Quinn e gli scatti immensi in bianco e nero di Ansel Adams

“Joan Miró. Stampe”
Un artista ermetico, dal linguaggio espressivo complicato. Eppure, saranno i colori, brillanti e gioiosi, le figure irreali, i simboli che ricordano gli scarabocchi dei bambini, fatto sta che l’opera di Miró piace indistintamente a tutti. Questa mostra è dedicata all’opera grafica del maestro spagnolo, con 115 fogli originali.
Dove: Galleria L’Arte Antica, Torino
Quando: dal 6 marzo al 28 aprile
Info: www.salamonprints.com
Opera cult: ogni opera è una sopresa, meglio portarsele a casa tutte col catalogo edito dalla galleria

“Alice in Wonderland"I classici di Lewis Carroll (Charles Lutwidge Dodgson, 1832-1898) e la loro enorme influenza nelle arti visive. In mostra fotografie autografe di Carroll, illustrazioni e varie edizioni del celeberrimi racconti, tra cui la prima pubblicata a Londra da Mac Millan nel 1865. 
Dove: Mart di Rovereto (Trento)
Quando: dal 25 febbraio al 3 giugno
Info: www.mart.trento.it
Opera cult: una riproduzione del manoscritto originale con i disegni autografi di Lewis Carroll, donato dall’autore alla dodicenne Alice Pleasance Liddell come regalo di Natale nel 1864

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