La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

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Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

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romanzo di Gianni Zanata

Il calcio dell' Asino

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Il calcio dell’Asino. Il calvario di un giornale ribelle (1892-1925) e del suo direttore Giovanni de Nava (Giva)

NON STO TANTO MALE

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romanzo di Gianni Zanata

venerdì 8 luglio 2011

Generazione di perplessi

Generazione di perplessi

Autore: Roberto Saporito
Titolo: Generazione di perplessi
Collana: Narrativa – Emozioni di carta
Pubblicazione: Aprile 2011
Pagine: 118
Prezzo: € 11,00
Formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-97139-08-9


 
I diciannove racconti di questo libro sono accomunati dalla rappresentazione di personaggi non totalmente preparati a vivere, ‘perplessi‘ nei confronti delle certezze degli “altri”: se questi non si pongono neppure il problema di come stiano vivendo, i protagonisti fanno della loro debolezza la forza con cui condurre un’esistenza più lucida e vincente. Nella narrazione emerge il tema del lavoro vissuto come una sorta di nemico, quello che si compie ma che non si vorrebbe compiere. In questo dissidio troviamo la figura dell’artista, con le sue idiosincrasie verso la cieca logica di mercato. Ai torti subìti dalla società, la ‘generazione di perplessi‘ risponde con una sproporzionata e clamorosa violenza oppure non reagisce affatto, lasciandosi trascinare dallo scorrere degli eventi. Attingendo da vari stili letterari, dal minimalismo al postmoderno, i racconti creano uno stile unico e originale, una voce assolutamente riconoscibile nel panorama letterario italiano.
«Il tema fondamentale di questi racconti è la Morte, uno dei due argomenti inevitabili della narrativa da Omero in poi, insieme all’Amore. Nello scorrere della storia del mondo sono cambiate le modalità di affrontarli, adeguandole alle nuove percezioni dell’esistenza. In questa raccolta dal linguaggio scarno, minimale, scheletrico, v…eloce come una freccia, la Morte è declinata nelle sue forme più attuali e affrontata nei suoi molteplici aspetti, alleggerita da un’ironia mai ingombrante, intrisa di amarezza e disincanto, vissuta a volte come liberatoria, senza tralasciare scorribande nel paradosso, che molto spesso è più umano della normalità.» – Marco Vichi

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