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sabato 9 giugno 2012

Elogio dell’uomo perbene, di Umberto Brindani

IN LIBRERIA IL RACCONTO
DEL DIRETTORE DI “OGGI”
UMBERTO BRINDANI
CON LA PREFAZIONE
DI MASSIMO GRAMELLINI;
“Elogio dell’uomo perbene”


“Il problema sta già tutto nel titolo”, scrive Massimo Gramellini nella prefazione al racconto di Umberto Brindani che va in questi giorni in libreria, Elogio dell’uomo perbene, Aliberti Editore, pp.174, € 14. E giustamente si chiede: ”Ma che Paese potrà mai essere quello in cui c’è bisogno di tessere l’elogio delle persone che non rubano, non truffano e non bluffano?” Purtroppo nella risposta che il vicedirettore della Stampa si dà e ci dà quel Paese “è il nostro, modestamente”.

“In un posto dove le regole sono considerate dei suggerimenti e i reati degli stati d’animo, il Perbene passa dunque per un ufo antipatico che si confonde con il Perbenista. Bene ha fatto dunque Umberto Brindani – scrive ancora Gramellini – a stendere questo manifesto delle persone normali, che per la semplice ragione di compiere il proprio dovere passano sempre più spesso per eccezionali”.

E’ da queste premesse che Brindani, direttore del settimanale “Oggi”, prende le mosse e, con scrittura asciutta e agile, da ottimo cronista quel è sempre stato, fornisce indicazioni “tra racconti che possono anche apparire veri e aneddoti che sembrano inventati” per “recuperare la normalità, restituire senso a concetti come legalità e onestà giustizia e responsabilità. Tornare a giudicare le cose con il buon senso. Cercare di cambiare le cose senza aspettare la rivoluzione o l’uomo della provvidenza…”

Un obiettivo ambizioso da raggiungere. Ma intanto c’è motivo per cui riflettere e cominciare a schierarsi. Per giungere a un momento- come conclude Gramellini – “in cui,direbbe Brindani, possiamo togliere la n alla parola cinismo e sostituirla con una v.”




La carriera di Umberto Brindani.

Umberto Brindani (Busseto, 4 aprile 1958) è l’attuale direttore del settimanale Oggi.

Laureato in filosofia, praticantato all’Ifg Carlo De Martino di Milano, giornalista professionista dal 1985, ha iniziato la sua carriera giornalistica al mensile Espansione, passando successivamente al quotidiano finanziario Italia Oggi. Nel 1986 è approdato a Panorama, dove è stato il principale collaboratore del direttore negli anni della direzione di Carlo Rossella. Nel 2004 è passato al Gruppo Editoriale Hachette dove ha assunto la direzione di Gente. Nel 2005 è tornato alla Mondadori, dirigendo per un anno il settimanale Chi affiancato dal vicedirettore Alfonso Signorini. Il 16 ottobre 2006 è passato alla direzione di TV Sorrisi e Canzoni, sostituendo Massimo Donelli, (passato alla direzione di Canale 5).

A fine 2007 ha partecipato ad una polemica a distanza con l'attore e autore satirico Daniele Luttazzi, nata in seguito ad una risposta data da Brindani in una rubrica del settimanale, in cui il giornalista criticava il comico approvandone l'allontanamento dagli schermi di La7.

Dal 19 giugno 2008 lascia la direzione di TV Sorrisi e Canzoni (al suo posto subentra Alfonso Signorini) e la Mondadori per approdare alla RCS, dove diventa condirettore di Oggi e direttore di «Tv Oggi». Nel febbraio 2010 è anche direttore del settimanale.

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