La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

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Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

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romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

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Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

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romanzo di Gianni Zanata

lunedì 28 novembre 2011

Il meglio del 2011, leggi le recensioni Una selezione di alcuni tra i migliori libri del 2011. Leggi le recensioni e i primi capitoli!

Recensioni

A "Birignao" di Francesco Formaggi va il Premio della critica assegnato da Scuola Holden. Ecco un estratto della motivazione: "Per lo stile e la voce dell'autore questo romanzo richiama la lezione di Italo Calvino che a proposito della leggerezza diceva che non si riferisce a cosa si racconta ma al come. E Francesco Formaggi nel suo romanzo dimostra una cosa essenziale per chi racconta (esordienti e non): conosce la lingua e sa tener testa alle (segue...)


Ilaria Mavilla con il suo Miradar � la vincitrice del premio ilmiolibro - Giangiacomo Feltrinelli Editore. Alberto Rollo, direttore letterario di Feltrinelli: "Nel romanzo di Ilaria Mavilla ci ha convinto lo scatto creativo che assembla nell'unit� di tempo di una giornata personaggi e vicende di un mondo pasolinianamente percorso da una profonda 'disperata vitalit�'". Il romanzo uscir� per i tipi di Feltrinelli.

Miradar � il nome di u (segue...)
Scheda del libro: Miradar, di Ilaria Mavilla


Nel cuore de La strada dei fantasmi � annidato un mistero, e il mistero si traduce nella ricerca di un'antica collana che coinvolge il protagonista, un uomo che lavora nella sala computer di una centrale elettrica. Toni Vento, cos� si chiama: un nome bellissimo, perch� anche i nomi dei personaggi sono importanti, ci parlano, ci dicono molto di pi� di quanto possiamo immaginare. Antonio Zifaro � bravo a costruire l'intreccio del suo romanzo e a di (segue...)

Harold � un orfano di undici anni, un ragazzino sveglio, una voce narrante acuta e autorevole, nonostante la giovane et�. Un paio d'occhi a cui non sfugge nulla del mondo. E acuta e autorevole � la voce di Marcello Ghelfi, che assume su di s� un compito arduo, estremamente delicato: il compito di raccontare l'adolescenza. Senza mai cadere nello stereotipo, senza mai ricorrere a luoghi comuni o a soluzioni facili e abusate, gi� viste e sentite. H (segue...)
Scheda del libro: Sub, di Marcello Ghelfi


Le domande semplici e dirette di un bambino - a chi � venuto in mente di chiamare un paese Barbagelata? Perch� non c'erano i caloriferi, una volta? - spingono la nonna a ricordare il passato, a rievocare la propria giovinezza, a dipanare il filo della memoria. Una memoria che pu� essere lieta, ma pu� anche rivelarsi amara. S�, perch� neppure un paese dal nome fiabesco come Barbagelata, arroccato sui monti liguri, ha passato indenne gli anni del F (segue...)


Nel recente revival del romanzo storico - un revival che ha incuriosito il pubblico e aperto stimolanti dibattiti tra la critica sul ruolo della letteratura oggi - la comparsa di un titolo come I Migliari di Lucia Pacchioni rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, il dischiudersi di un nuovo orrizonte. Forte infatti di un lavoro di documentazione preciso, meticoloso, a tutto campo, l'autrice ha saputo costruire un imponente edificio n (segue...)


Tensione e distensione sono elementi fondamentali di qualsiasi componimento musicale. La curva che descrive l'intensit� di un brano disegna onde destinate a infrangersi, arretrare e incresparsi di nuovo. Lo sa bene Francesco Cozzolino, che pone al centro del proprio romanzo un compositore, Arturo, immerso in una dimensione sconosciuta alla maggior parte di noi: s�, perch� l'esperienza si presenta ad Arturo per lo pi� sotto forma di suoni - sotto (segue...)
Scheda del libro: AEL, di Francesco Cozzolino


Trame di un medio incanto � uno di quei libri che si incontrano di rado e che, fin dalla prima pagina, fin dalle prime righe, sembrano concepiti con l'intento di abbattere la quarta parete, invitare lo spettatore sul palco e mostrargli gli atrezzi di scena e gli ingranaggi che solitamente restano nascosti, al sicuro, dietro le quinte. Tra i tanti personaggi di questo romanzo che ha elementi in comune con il fantastico - il paese che funge da bari (segue...)


"Se avessi un pizzico, ma proprio un pizzico, di sale in zucca me ne andrei seduta stante." Eppure, quando il lettore si imbatte in questa frase, nelle primissime pagine di Il coraggio di lasciare, � ormai troppo tardi per riuscire a resistere al richiamo dell'avventura: tanto per chi legge quanto per il protagonista del romanzo, l'avvocato Andrea Sestieri, il quale si trova d'improvviso coinvolto in una vicenda torbida nella quale passato e pres (segue...)


"Come fai ad avere un sottofondo come With or without you degli U2 senza desiderare di precipitare tra le braccia di qualcuno?" Gi�, come si fa? E ancora: "C'era sempre un buco, nel mio centro. Mi aggiravo per la vita come un Emmental, come un tacchino sviscerato alla ricerca del suo ripieno, aspettando con ansia il suo giorno del Ringraziamento." Suona familiare? Sentite questa: "Ero una bambina perpendicolare, di quelle che si schiantano sempr (segue...)

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