La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava

La quercia e la rosa, di Ludovica De Nava
Storia di un amore importante di Grazia Deledda con lettere autografe. Romanzo di Ludovica De Nava

IN TERRITORIO NEMICO

IN TERRITORIO NEMICO
Romanzo storico sulla Resistenza di Pier Luigi Zanata e altri 114 scrittori - metodo Scrittura Industriale Collettiva

Dettagli di un sorriso

Dettagli di un sorriso
romanzo di Gianni Zanata

Informazione Contro!

Informazione Contro!
Blog di controinformazione di Pier Luigi Zanata

NON STO TANTO MALE

NON STO TANTO MALE
romanzo di Gianni Zanata

domenica 23 ottobre 2011

"22 gennaio 1944. Lo sbarco" Le immagini raccontano la storia

STORIA

"22 gennaio 1944. Lo sbarco"
Le immagini raccontano la storia

A Roma, al Complesso del Vittoriano, fino al 27 novembre in mostra 350 fotografie, mappe e filmati dell'epoca. Le operazioni militari dall'arrivo delle truppe alleate sul litorale tra Anzio e Nettuno, ma anche scorci di umanità e l'incontro tra i militari e la popolazione

di LAURA LARCAN I soldati della V armata americana che avanzano in acqua verso le spiagge di Anzio, e mezzi anfibi carichi di truppe che guidano le operazioni di sbarco. Marinai britannici che in balia del mare in burrasca tentano di allestire un ponte, e due marines che dividono il pranzo con un bambino italiano. Scene in bianco e nero da quel 22 gennaio del 1944 in cui le forze alleate sbarcano sul litorale romano, nei pressi di Anzio e Nettuno. Istantanee colte in diretta da uno degli episodi più significativi della campagna d'Italia nella seconda guerra mondiale. Un patrimonio fotografico inedito che viene esposto al grande pubblico per la prima volta con una mostra ospitata al Complesso del Vittoriano di Roma dal 21 ottobre al 27 novembre dal titolo "22 gennaio 1944. Lo sbarco".

LA GALLERIA FOTOGRAFICA 1

Si tratta di circa trecentocinquanta immagini (tra fotografie, mappe e filmati documentari dell'epoca) frutto di due anni di una ricerca senza precedenti condotta da un team di storici della Provincia di Roma, guidati dal professor Umberto Gentiloni, responsabile del progetto Storia e memoria della presidenza della Provincia. Un lungo e complesso lavoro che ha coinvolto gli archivi dell'Imperial War Museum di Londra, dei National Archives and Records Administration di Washington, fino ai Bundesarchiv di Berlino. E' il primo racconto organico della vicenda, mai affrontato come in questa occasione.

La mostra, che si avvale del patrocinio dell'ambasciata britannica e di quella degli Stati Uniti d'America in Italia ed è promossa dalla Provincia di Roma, ha il pregio di ricostruire cronologicamente le diverse fasi dell'operazione Shingle, quando alle due del mattino del 22 gennaio 1944 le truppe alleate sbarcarono sul litorale romano. Le fotografie documentano le fasi della preparazione fino al consolidamento della testa di ponte. Per poi sviscerare nel dettaglio i circa quattro mesi di difficili e sanguinosi scontri tra l'esercito tedesco e le forze alleate nella zona compresa tra il litorale e la campagna a sud-est di Roma (la Battaglia di Anzio). Le immagini, poi, approfondiscono le fasi dell'avvio dell'operazione Diadem, aprendo una finestra sugli avvenimenti che si snodano nelle settimane successive all'11 maggio del 1944, quando, sfondate le linee tedesche a Cassino, il generale Mark W. Clark ordinò l'offensiva verso la capitale.

Artefici di tutto questo materiale furono i cineoperatori e fotografi aggregati alle truppe, cui spettava il compito di documentare le operazioni. La storia che viene messa in luce non riguarda solo gli effetti della guerra e dei bombardamenti, ma anche scorci di umanità, di incontri con la popolazione locale, con i paesaggi e il patrimonio di queste antiche terre. 

Nessun commento:

Posta un commento